08-12-08, 05:55 PM
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#61
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Utente Senior
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bella la foto in notturna!
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Marco
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09-12-08, 05:32 PM
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#62
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Moderatore
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ismaele ci daresti qualche dettaglio in più su come e cosa hai usato per realizzare "l'impianto elettrico" di bordo?
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09-12-08, 08:16 PM
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#63
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Utente Senior
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per la "lanterna" di bordo ho usato una lampadina di quelle che si utilizzano nei vagoni dei trenini che è uguale a quelle che gli elettricisti chiamano "pisellini" e si usano per le decorazioni natalizie, ma ha il vantaggio di essere già saldata ai fili. Ho tagliato i fili lasciandone solo un pezzettino che ho saldato a fili di rame (ottenuti sbucciando un qualunque pezzo di filo elettrico, dunque senza l'solante). Notate: utilizzo un filo singolo per ciscun polo separando quelli che si trovano intrecciati nella guaina dei fili elettrici). Si può usare anche filo di ottone sottilissimo. Affogo questi fili in una scanalatura del legno del ponte, della paratia o del primo fasciame e poi ricopro con i listelli "pregiati". Così risultano invisibili. I capi del filo di rame che devono andare alla pila li saldo a due accessori di ottone, di solito due golfari o due anelli, facilmente accessibili, per esempio sul ponte o sulle murate (nel caso della cabina che ho postato credo che li salderò agli anelli che portano la catena di salvaguardia del timone). Quando voglio accendere collego una pila a questi anelli. Nel caso delle lampadine che ho usato, che sono a 4,5 volt, va bene una pila piatta (grande, non da telecomando). Sono quasi eterne per il servizio che devono fare. Insomma non ci sono pile nella nave! Perbacco, non arrivo a questo punto!
Si può fare di meglio usando diodi in vece che lampadine a incandescenza perché queste possono fulminarsi e ovviamente non si possono cambiare. Credo però che i diodi luminosi (cioè i led) abbiano necessità di un resistenza ma non sono sicuro.
Mi rendo conto di essere stato un po' confuso, ma spero che mi abbiate capito lo stesso
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09-12-08, 08:43 PM
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#64
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Utente Senior
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Mi è arrivato il libro del Mondfeld che avevo ordinato perchè qualcuno di voi l'aveva citato: gran libro! è utilissimo e pieno di dettagli. Fra l'altro dice che all'epoca del timone a barra verticale si dovette ovviare al problema della trasmissione degli ordini dagli ufficiali che stavano nei ponti superiori al timoniere che stava in uno dei ponti inferiori. Fu allora inventata una sorta di osteriggio dal quale la testa del timoniere si affacciava sul ponte superiore (tipo buca del suggeritore in teatro). Non ricordo in quale discussione ma qualcuno di voi ne ha già parlato.
Ora il mio problema è: l'asta verticale che governava la barra del timone non poteva funzionare se attraversava più di un ponte, quindi necessariamente il timoniere doveva stare nel primo ponte inferiore sotto quello degli ufficiali, cioè il ponte di coperta. E nelle navi a più ponti? Necessariamente la scassa del timne doveva essere sempre praticata sotto il primo ponte. Giusto? se è cosi devo spostare il marchingengo del timone della mia Mirage.
C'è un'altra cosa del libro di Mondefeld che mi ha colpito ed è la tecnica che suggerisce per montare il secondo fasciame. Sicuramente voi la conoscerete ma io no: mi sembra lunga ma facile e sicura. Dunque: dopo aver momtato il primo fasciame si misura la lunghezza di un fianco dell'ordinata maggiore, si divide questa misura per la larghezza dei listelli del secondo fasciame e si trova quanti listelli del scondo fasciame vanno sull'ordinata maggiore. Poi si misurano le altre ordinate dividendo quanto misurato per il numero dei listelli necessari a rivestire l'ordinata maggiore e si ottiene per ciascuna ordinata di quanto vanno rastremati i listelli.
Questa procedura mi tenta molto, qualcuno l'ha provata?
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09-12-08, 08:56 PM
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#65
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Utente Senior
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Si qualcuno che lo fà c'è. Io avevo provato sulla Leida ma credo di aver sbagliato qualcosa..... Red mi sembra che faccia in questo modo.
Per quanto riguarda i led si ci vuole una resistenza a seconda del voltaggio che si dà, però ci sono anche dei led con resistenza integrata oppure basta mettergli una piletta piccola da 1,5 e si può mettere senza resistenza. Ogni led ha le sue caratteristiche e la sua tensione per funzionare in modo regolare..... basta andare in un negozio di elettronica e si trovano led per ogni esigenza :-)
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Marco
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10-12-08, 05:27 PM
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#66
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Moderatore
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ciao ismaele, grazie per gli ingegnosi dettagli "elettrici"
per quanto riguarda il timone nei vascelli a più ponti, la barra arrivava generalmente all'altezza del secondo ponte e veniva messa in comunicazione con la postazione del timoniere secondo diversi meccanismi. Il timoniere, infatti, si trovava sempre "in superficie" o perlomeno in una posizione che gli garantisse una buona visuale per poter manovrare la nave con una certa cognizione di quanto gli accadeva intorno. Prima dell'introduzione della ruota del timone, veniva usata un'asta che si collegava a sua volta alla barra, mentre successivamente venne attrezzato un sistema di funi e bozzelli per trasmettere il movimento della ruota alla barra del timone sottostante.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro, in ogni caso dovresti trovare tutte le spiegazioni e anche qualche schema dettagliato sul Mondfeld, se non erro nel capitolo sui "fittings"
Veniamo al fasciame. Questa procedura che suggerisci è in un certo senso uno standard per mettere il fasciame senza avere sorprese. In più, a voler assecondare il corretto andamento dei corsi di fasciame, bisognerebbe sagomare virtualmente ogni pezzo di legno, perchè altrimenti, sebbene sia più facile mettere i listelli dritto per dritto, non si approderebbe a qualcosa di molto corretto se ci riferiamo ai vascelli originali. I corsi di fasciame, infatti, seguivano anche l'insellatura dello scafo, pertanto, oltre ad avere la giusta larghezza in corrispondenza di ogni ordinata, devono essere anche sagomati ad 'S' in modo da assecondare il giusto andamento.
Aggiungo che una volta perfezionata la tecnica si può passare anche al fasciame singolo, cosa che ho fatto sulla syren: un solo strato di fasciame e diversi mesi per finire lo scafo, ma secondo me ne vale la pena perchè il risultato è molto più realistico rispetto ad avere i corsi di fasciame che si intersecano a prua.
Spero di essere stato esaustivo, ma se vuoi ulteriori dettagli non hai che da chiedere
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10-12-08, 11:35 PM
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#67
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Utente
Registrato dal: Sep 2008
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Ciao ismaele
Lavoro superbo e da certosino!
Ma...i cannoni nelle cabine!!
Per quanto riguarda l'artiglieria in un Vascello bisogna partire dal presupposto che ogni pezzo ha bisogno di essere "manovrato" quindi tirato indietro che sia su affusto a ruote o scorrevole (carronada).Ora per eseguire tali manovre un pezzo d'artiglieria necessitava dai 3 ai 5 uomini,che a loro volta avevano bisogno di spazio.
Il pezzo stesso era corredato come sai da vari "arnesi" che ne permettevano il funzionamento quindi Tampone secchi con polvere da sparo Palle ecc.
Non contando il rinculo che avevano dopo la detonazione.
Tutto questo per dire che un cannone non poteva trovarsi dentro una cabina,ma aveva un suo "posto di combattimento"
Le cabine che hai riprodotto sono eccezionali,ma i cannoni dentro non dovrebbe starci.
Ciao Rocco
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11-12-08, 11:23 AM
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#68
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Utente Senior
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Ammiraglio, i tuoi argomenti sono fondati e ragionevoli. Però mi sono basato sui piani di costruzione che in quel punto prevedono i cannoni. Dirai che questo non dimostra nulla perché avrei dovuto farre le cabine più corte, e avresti ragione. Però ci sono delle immagini nelle quali mi sembra che i cannoni convivano con le cuccette (dico le cuccette degli ufficiali e non le amache dell'equipaggio), per es. queste che allego. La prima è una tavola dell'Encyclopedie, quindi d'epoca, e la seconda dal libro The Wooden Fighting Ship in the Royal Navy di E.H.H. Archibald. Sulla seconda non ci sono dubbi, nella prima, in verità, si vedono solo i sabordi ma guarda quello più vicino a poppa: è a poppa della paratia della camera con giardinetto. Forse il problema sta qui: per motivi costruttivi ho dovuto costruire le cabine dove in realtà ci dovrebbe essere la gran camera (avrei dovuto però demolire il dritto della chiglia che sorregge lo specchio), nella tavola francese che allego i cannoni stanno nella gran camera e forse le cabine al ponte di sopra. Però nella tavola inglese si vedono cannoni anche nelle cabine.
Allego anche i piani della Mirage, così puoi valutare meglio.
Aspetto la tua replica, perché se hai ragione toglierò i cannoni (a quel punto secondo te potrei lasciare comunque i portelli oppure dovrei togliere anche quelli: penso al fatto che nel castello di prora c'erano i portelli per i cannoni di caccia che potevano venir messi in posizione solo all'occorrenza). Già che ci sei potresti anche darmi il tuo parere sulla posizione del timoniere di cui dicevo nel post del 9/12 ?
Grazie
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11-12-08, 01:46 PM
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#69
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Utente Senior
Registrato dal: Aug 2007
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Ciao Ammiraglio, nelle cabine i cannoni potevano esserci. Le cabine erano provvisorie, formate da pannelli mobili, che al momento del combattimento venivano rapidamente staccati dai carpentieri a bordo; in questo modo si otteneva un ponte unico da poppa a prua, per facilitare le operazioni e la comunicazione degli ordini. Gli arredi finivano nella stiva e la cabina diventava un posto di combattimento come un altro. Tra l'altro, le dimensioni della o delle cabine erano variabili a seconda delle esigenze: se per esempio c'erano ospiti di riguardo, si chiamava il solito carpentiere che montava qualche tavola al volo e creava un vano. Per cui, se la conformazione della poppa era molto angusta, se al momento della costruzione o anche dopo erano stati piazzati dei sabordi molto a poppa, se erano state aggiunte cabine o era stata ampliata quella del comandante, se infine il comandante preferiva avere un buon numero di pezzi piuttosto che una cabina spaziosa e confortevole, potevano anche starci un bel paio di cannoni come...pezzi d'arredamento. a presto
FD
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11-12-08, 02:07 PM
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#70
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Utente
Registrato dal: Sep 2008
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Ciao FD
Tutto giusto!
Ma nel caso della Mirage,e soprattutto nel modello che ismaele sta ricostruendo nei minimi dettagli e particolari,quel tipo di calibro non è storicamente parlando corretto un po per l'ingombro,un po per l'ubicazione.
Le cabine che accoglievano l'artiglieria,erano si di poppa...ma no quelle degli alloggi ufficiali.Bensì le sale Breafing,le mense,le babine d'accoglienza come tu rimarcavi ed a volte (se occorreva) anche le cucine,qualora si trovassero a poppa.
Quindi a mio avviso caro ismaele il cannone non lo metterei,o tuttalpiù ridurrei l'ingombro..quindi il calibro,lasciando il portello di murata.
per quanto riguarda la posizione del timoniere,dipendeva tutto dal Veliero.Nel caso della Mirage,presumo si trvasse subbito sotto coperta (Come solito nelle Navi Francesi) con un paiolato che al'occorrenza poteva essere chiuso durante una burrasca o nei periodi di pioggia,e sopra di esso l'ufficiale di rotta che dava appunto i comandi di manovra.
Ciao Rocco
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11-12-08, 02:13 PM
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#71
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Utente Senior
Registrato dal: Feb 2008
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erano fatti con i lego sti velieri!
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Marco
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11-12-08, 02:27 PM
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#72
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Utente Senior
Registrato dal: Nov 2008
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molto interessante ragazzi. Penso che farò come dite: monterò un paiolato sopra il timoniere e deciderò se ridurre il calibro dei cannoni in cabina (opzione ora al 60 %) o eliminarli (al 40% ), sicuramente lascerò i sabordi.
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11-12-08, 02:30 PM
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#73
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Utente Senior
Registrato dal: Nov 2008
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fra l'altro noto solo ora che quanto avevo ossrvato per il timone (cioè che se attraversa due ponti il marchingegno non poteva funzionare) è falso! Guardate la figura che ho postato dall'Encyclopedie: attraversa due ponti! Forse l'apertura del ponte superiore era larga a sufficienza
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11-12-08, 02:47 PM
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#74
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Utente
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Quote:
Originariamente inviata da perru82
erano fatti con i lego sti velieri! 
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Ciao Marco
Sai come diciamo a Roma?: Sei proprio er peggio! 
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11-12-08, 03:51 PM
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#75
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Utente Senior
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Ammiraglio, le cabine all'estrema poppa, quella con la vetrata, per intenderci, erano per il comandante sul primo ponte, sul o sui ponti inferiori (con qualche eccezione per le navi a più ponti) per il o gli ufficiali di grado subito inferiore. non esisteva sala briefing, ci si incontrava direttamente nella cabina del comandante, se serviva; le cucine erano generalmente più in basso possibile, per mantenere in basso il peso dei mattoni refrattari. Ma non erano certo vicino alle cabine ufficiali, generalmente erano a prua o centro nave. la mensa non esisteva, si mangiava nei locali dove si dormiva. Il comandante con gli ufficiali e con chi riteneva opportuno invitare. Sottufficiali (senza cabina) nel loro spazio nei pressi della cabina del comandante. il resto dell'equipaggio sul ponte di competenza. I cannoni erano divisi per calibro a seconda del ponte: i più pesanti in basso, i più leggeri a salire, quindi, se fosse capitato un cannone nella cabina, sarebbe stato uno del calibro assegnato al ponte corrispondente. In ogni caso, dalle foto di Ismaele si vede che ha piazzato un cannone con una canna lunga circa quanto un letto: diciamo 1,80-2 metri, il che significa un cannone piuttosto piccolo, direi anche molto piccolo...ciao
FD
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