02-03-15, 05:37 PM
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#61
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2005
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Originariamente inviata da filmon
Scusami Attila, ma guarda che il ragionamento di fondo sui costi non è minimamente sbagliato, e ti spiego.
Che un determinato lavoro o lavorazione venga effettuato da te titolare o da terzo esterno deve essere comunque retribuito, ed ovviamente per individuarne il valore il modo migliore è quantificarne il valore di mercato.
Prendiamo per buono l'esempio di Gionc: se è vero che un lavoro di prototipazione del genere porta via 3 mesi intensi di lavoro, quei tre mesi vanno retribuiti anche se sono i tuoi, perchè altrimenti andresti a fornire quella risorsa di tempo e capacità a favore di un terzo disposto a pagarti.
E ragionamento identico andrebbe fatto per ogni risorsa impiegata nell'attività di realizzazione e commercializzazione del kit.
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Giustissimo.
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Anche sulla vendita diretta dei kit hai ragione fino ad un certo punto: quanto tempo impiegheresti a vendere da solo 200 o più kit? In quanti anni riusciresti a rientrare dell'investimento fatto? Se 10 rivenditori ti comprano 5 kit a testa in un mese tu fai rientrare il capitale di 50 kit, che da solo venderesti forse in un anno. E internet aiuta fino ad un certo punto: un produttore/venditore isolato non può avere la stessa visibilità di chi lo stesso kit lo vende attraverso grossi negozi internazionali, che in un modo o nell'altro fanno da cassa di risonanza nel pubblicizzare il tuo kit.
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Qua mi trovi d'accordo in parte: stiamo parlando di produzioni artigianali, in ridotte quantità. Se riesco a venderle tutte da me sfruttando l'online, che fino a qualche anno fa era impossibile, perchè devo fare a metà con altri? Perchè devo produrre 500 quando con 250 ho lo stesso guadagno vendendo direttamente? E, alla fine, tutto ciò conviene? Non c'è verità assoluta, ho solo posto delle alternative, da valutare caso per caso, per una produzione limitata.
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Se vuoi essere imprenditore devi farlo bene, devi considerare che tutte le risorse che impieghi hanno un costo che va coperto e retribuito, anche quelle che apparentemente ti sembrano a costo zero perchè oggi rientrano nelle tue disponibilità.
Non farlo equivale ad un bagno di sangue certo.
Farlo per gioco, per sfida, per divertimento o per qualunque altro motivo, è un altro paio di maniche.
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Già lo faccio l'artigiano, ditta individuale. Ho scelto di occuparmi da solo del lato commerciale. Per il momento sopravvivo degnamente, e vista la situazione generale di chi mi sta intorno non mi lamento.
Però, per favore, non chiamatemi artigiano chi fa solo lavorare altri: quello si chiama imprenditore, commerciante, ma non artigiano. Ok?
Altra considerazione. Profil24 è un artigiano che fa prototipazione e stampa tutto in casa. Sta in piedi da anni, è scemo o visionario, o solo uno che vuole regalare del tempo alla società? I kit non sono il massimo? Si lo so, ma li non è un problema di costi/tempi/ecc... a prototipare quei pezzi della s4 ci sarebbe arrivato anche a cad, a saperlo fare, e sarebbero venuti meglio.... e a stamparli bene o male ci occorre lo stesso tempo, è solo questione di saperlo fare e volerlo fare bene. Evidentemente per lui è ottimo quello che fa, gli sta bene e son contento per lui. Ma non ditemi che non si può fare  Eccheccazzo un po di ottimismo ci vuole no? Altrimenti come saremmo arrivati sulla luna? C'è da farsi un enorme culo, quello si... per creare qualcosa
Ultima modifica di attilaflagdidio; 02-03-15 a 05:41 PM
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02-03-15, 05:40 PM
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#62
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Utente Senior
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Originariamente inviata da matilde
Quanti sono i negozianti al mondo che si prenderebbero in carico modelli di un brand sconosciuto ?
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A me tempo fa avevano proposto di tenere dei modellini fatti da me in conto vendita: no grazie. Tempo 2 ore da quando sono uscito dal negozio furono venduti su ebay al 50% in più di quello a cui li avrebbe venduti lui. Chi ci ha smenato?
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02-03-15, 06:10 PM
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#63
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Utente Senior
Registrato dal: Oct 2008
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il conto vendita per alcuni versi è deleterio, il più delle volte , considerato che il negoziante ha il modello sugli scaffali e per lui, a quel punto non è un costo , se ne disinteressa completamente . L'oggetto rimane fermo , anzi , tante volte alle indecisioni del cliente , propone altri modelli che deve smaltire perchè li ha pagati o li deve pagare nel fine mese successivo . Ho un solo commerciante che a fronte di un conto vendita , si comportò da vero signore e iniziò a vendere proficuamente per entrambi.
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02-03-15, 06:17 PM
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#64
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Utente Senior
Registrato dal: Oct 2008
Messaggi: 1,653
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su Profil 24 leggo di tante vostre delusioni , io ho la 906 , l'ho misurata , e non mi sembra così malvagia, però se voglio venderla devo arrivare a 180 euro , altrimenti siamo da capo . ricarichi , tasse , cazzi e mazzi vari . Lui è un tipo a posto , ha preso il vizio che durante le 24 ore fa l'open house , la sede è a le Mans, quindi si può andare a far chiacchere , comprare o semplicemente curiosare . Lavora in casa , in un piccolo basso servizio , progetta e fa prototipi , in una qualche parte della casa , la moglie produce le colate . Costi generali al minimo , ma giusto così , se uno riesce ad organizzarsi , invece di locali in affitto , che dire , meglio per lui.
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02-03-15, 06:28 PM
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#65
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2005
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Originariamente inviata da matilde
su Profil 24 leggo di tante vostre delusioni , io ho la 906 , l'ho misurata , e non mi sembra così malvagia, però se voglio venderla devo arrivare a 180 euro , altrimenti siamo da capo . ricarichi , tasse , cazzi e mazzi vari . Lui è un tipo a posto , ha preso il vizio che durante le 24 ore fa l'open house , la sede è a le Mans, quindi si può andare a far chiacchere , comprare o semplicemente curiosare . Lavora in casa , in un piccolo basso servizio , progetta e fa prototipi , in una qualche parte della casa , la moglie produce le colate . Costi generali al minimo , ma giusto così , se uno riesce ad organizzarsi , invece di locali in affitto , che dire , meglio per lui.
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E si sapevo che era a lavorare in casa.... e credo che per un artigiano quello sia forse l'unico modo possibile per stare in piedi. Altrimenti i costi lievitano e addio.
Per quanto riguarda il conto vendita.... per me era una questione di principio: se credi in me, anche solo un pezzo me lo compri e lo promuovi e poi vediamo, altrimenti amici come prima, ma io mi arrangio. Ora si può... prima non si poteva, a meno di andare a vendere porta a porta come si fa col folletto..
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02-03-15, 06:38 PM
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#66
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Utente Senior
Registrato dal: Oct 2008
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Il primo conto vendita fu nel 90 , avevo elaborato quattro daily Old car , li portai in un noto negozio di Milano , accordammo i dettagli in caso di vendita , con la promessa che sarei passato a ritirarli il mese successivo , come si sa , i provinciali vanno volentieri nella grande città per vedere le luci sfavillanti , almeno ogni tanto . Ricordo era un mercoledì , al lunedì successivo , il proprietario mi chiamo e fece un ordine di venti pezzi , altri tempi e altri costi rispetto ai kit scala 1/12 . Il secondo conto vendita lo feci ad un amico in difficoltà nel riassortimento del negozio , era già cominciata la crisi ....e non rivedrò mai più la metà del valore . e parliamo di un 1/12 montato in vetrinetta . e parliamo di un esercizio commerciale che ancora è aperto , non di un negozio inghiottito dalla crisi . un vero delinquente
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02-03-15, 06:39 PM
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#67
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Utente
Registrato dal: Feb 2009
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Oggi si parla di crisi, in ogni settore, lo sappiamo, ci siamo passati tutti.
In realtà molte aziende sono in crisi perché la vecchia concezione di "imprenditore" è morta, oggi l'imprenditore è colui che è attivo all'interno dell'azienda non solo sul fronte finanziario, ma anche e soprattutto su quello lavorativo.
Presso alcune aziende che conosco, l'imprenditore è seduto dietro la poltrona a dare direttive su cose che non conosce e che non sa fare, i suoi figli si grattano le pa**e, e tutto il peso e l'esperienza sta sulle spalle degli impiegati.
E' una situazione sostenibile? No...
Lo stesso vale per questo nostro microcosmo, o sai fare qualcosa (meglio sarebbe saper fare tutto) o hai tanti soldi da investire, ma tanti...e non t'importa di andarci sotto.
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02-03-15, 06:59 PM
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#68
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Utente Senior
Registrato dal: Oct 2008
Messaggi: 1,653
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ciao Fofò , fra le realtà modellistiche italiane , con dipendenti , al volo mi vengono in mente Tameo , BBR e MR , ma però producono in paesi a basso reddito . Per quel che so , ma potrei sbagliare , Tecnomodel ha collaboratori esterni che montano i modelli e ABC Brianza pure .
Se vuoi essere artigiano devi rimboccarti le maniche e sporcarti le mani e non sono così sicuro che fare tutto in proprio , come dici tu , saper far tutto , sia così conveniente dal punto di vista economico .
io ho sempre diffidato di quelli che sanno tutto , ma è una mia opinione personale
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02-03-15, 07:13 PM
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#69
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Utente Senior
Registrato dal: Nov 2006
residenza: San Giovanni Rotondo
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Originariamente inviata da matilde
Scusami se ti chiamo Filmon , non conosco il tuo nome , il tuo ragionamento no fa una grinza seguendo anche il conto che ha fatto Giovanni , ma sulle vendite , aggiungo qualche considerazione personale . Sono anni che ho iniziato le vendite solo in maniera diretta , via telefono , via sito web , via ebay . un paio di anni , 2003 e 2004 , le vendite superarono le 200 unità . Il ragionamento fu quello legato al margine che si tenevano i rivenditori , e non parliamo di distributori , ma semplici negozianti . E non voglio nemmeno entrare nella logica del giusto compenso per loro o ricarica esagerata . Ritengo che ognuno di noi debba fare i conti in casa propria per un giusto equilibrio fra costi e ricavi. Quindi costruii il prezzo finale aggiungendo ai costi di produzione la metà del valore del normale ricarico del negoziante , io incassavo di più , i clienti spendevano meno . Quanti sono i negozianti al mondo che si prenderebbero in carico modelli di un brand sconosciuto ?
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Rispondo ovviamente anche ad Attila.
E' chiaro che oggi Internet è una vetrina dalle potenzialità smisurate, per cui chi ci sa fare potrebbe ottenere risultati eccellenti.
Ma è ovvio anche che il web, da solo, non è sufficiente, occorre sempre del proprio per far si che una data iniziativa decolli.
I modelli di Matilde immagino che abbiano scontato una discreta "gavetta" (passetemi il termine) nei canali di distribuzione classici, e che la possibilità di sfruttare il canale di vendita diretta sia stata cavalcata quando il marchio era già affermato tra gli appassionati.
I pensieri esposti, in ogni caso, non vogliono essere un deterrente, ma solo una chiacchierata utile a far emergere aspetti che sono cruciali per chi vuol fare impresa.
Per il resto: che ottimismo sia  (anche se non è ancora chiaro se sulla luna ci siamo sbarcati o meno  )
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02-03-15, 09:22 PM
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#70
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2005
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Concordo sulla luna  E anche sul resto.... e rilancio: girando nei nostri negozi in quanti avrebbero saputo dell'esistenza di Studio27 o Model Factory Hiro?
Io li ho visti solo online, in negozi fuori dall'italia e nei loro negozi, barchetta, store di Studio27...ecc. Gli AMC Models? Se non avessi avuto internet non avrei avuto una collezione di kit (per ora) 1:20 di Minardi, che pare assurdo di dover andare in giappone per averle!!!
Caso eclatante, se vuoi approfondire, è il caso Otto-Mobile. Questi fanno fare modelli di auto popolari o da rally 1:18 in resina in cina, e li vendono loro direttamente, a prezzi che variano dai 40 ai 60 euro per gli 1:18: operazione commerciale GENIALE.
I negozianti? Prego si accomodino, si mettono in fila sul sito e comprano come tutti, e poi facciano il prezzo che più gli aggrada. Risultato? Essendo i modelli in tiratura limitata vende sia Otto-Mobile, sia i negozianti al doppio del prezzo.
Adesso hanno anche fatto una linea riferita alle auto più prestigiose, GT Spirit, che vendono a prezzi un po più alti.
Ecco i link
Ottomobile Home - Ottomobile
GT Spirit
Buon divertimento, magari trovate il modellino dell'auto che avete avuto da neopatentati. La mia c'era
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02-03-15, 09:30 PM
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#71
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2004
residenza: Lerici, La Spezia
Messaggi: 4,557
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Quote:
Originariamente inviata da gionc
C- Lancio: consideriamo che la tiratura minima (il giro di stampo) sia di 50 pz. ma gli stampi potrebbero durar meno: il kit potrebbe costare sui 60 eur completo di resina, metallo, fotoincisioni e decals, flyer istruzioni, imballo e branding (etichette ecc.)
primi 50= 3000 eur
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Socio, sei stato basso come costi, direi che si spende almeno 80 €/kit
Quello che comanda per la tiratura sono le decal più che gli stampi, facendo le 3 livree con 150 fogli ognuna hai 450 fogli decal.
Devi produrre almeno 200 kit per ammortizzare in parte le decal extra.
Il metallo bianco oggi costa parecchio e devi fare un sacco di pezzi, tralicci del telaio, i pezzi del motore, gli ausiliarii, i cerchi, la meccanica anteriore ecc..
Devi fare i condotti di ventilazione vano motore in termoformatura, ma te la cavi con due centinaia di €.
Vetri, per fare una cosa alla buona si da l'acetato e la dima, ma su un kit top io li farei fare pretagliati e con la parte nera e le vitine argento serigrafate.Oltretutto il posteriore con tutte le asole verrebbe perfetto.
E sono qualche altro foglio da 100.
Quindi disegnare in 3D, prototipare e produrre 200 kit verrebbe a costare
10.500 + 2000 + 16.000 = 28.500€
Sulla produzione puoi rispariare giusto sulla resina facendola in casa, ma non sono sicuro che tra le varie prove, aggiustamenti, scarti e materiale si vada a risparmiare molto. Fosse anche il 50% tiri via 2500 -3000 €, cioè il 10% del totale, a fronte di quanto tempo perso?
Poi c'è la distribuzione, se vendi da solo massimizzi il guadagno, ma non raggiungi il 100% dei clienti e rientri in tempi lunghissimi.
Ti devi avvalere di negozi strategici, 3 o 4 che sono conosciuti, pubblicizzano il prodotto, mandano le newsletter ecc.. ma a loro vendi con uno sconto del 30% che è il loro guadagno.
Con queste cifre in ballo e facendo il 3D mi chiedo se non valga la pena di produrlo in plastica in Cina con stampi di alluminio, ma poi chi le vende 10.000 macchine?
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02-03-15, 10:19 PM
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#72
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Utente Senior
Registrato dal: Dec 2003
residenza: Bologna
Messaggi: 17,647
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io non so nulla di conti,percentuali,3D,centrifughe,ecc...
Io chiedo solo una cosa:
ma un kit lo fareste per passione..perchè vi piace avere poi il modellino da fare(solitamente di qualche auto inedita o quasi)
o lo fareste anche per guadagnare soldi?
Secondo me è lì la differenza.
In questi anni a contatto con gente davvero brava,con iniziativa e capacità,ho visto spesso la parte "finanziaria" crescere molto di importanza...durante lo svolgimento dei progetti....
e secondo me,a meno che uno non lo faccia per campare,non è la strada giusta....
(siamo andati molto OT...era meglio aprire un thread dedicato....  )
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02-03-15, 10:36 PM
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#73
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2005
Messaggi: 5,596
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Originariamente inviata da sandro67
io non so nulla di conti,percentuali,3D,centrifughe,ecc...
Io chiedo solo una cosa:
ma un kit lo fareste per passione..perchè vi piace avere poi il modellino da fare(solitamente di qualche auto inedita o quasi)
o lo fareste anche per guadagnare soldi?
Secondo me è lì la differenza.
In questi anni a contatto con gente davvero brava,con iniziativa e capacità,ho visto spesso la parte "finanziaria" crescere molto di importanza...durante lo svolgimento dei progetti....
e secondo me,a meno che uno non lo faccia per campare,non è la strada giusta....
(siamo andati molto OT...era meglio aprire un thread dedicato....  )
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Direi che è il caso di stornare tutti gli ultimi post in un thread dedicato.... comunque, Alessandro... per passione lavorano tutti, altrimenti non avremmo kit artigianali... non puoi fare sto lavoro con lo spirito dell'impiegato fantozziano... ma dopo che ti sei fatto un discreto mazzo per poter portare a casa un risultato, che ci sia un guadagno lo trovo doveroso e giusto. Magari non da camparci, ma almeno che ci salti fuori una vacanza ecco.... poi ognuno decide qual'è per se il guadagno giusto che possa spingerlo a muoversi per fare un kit.
Trovo anche un po fuori dalla realtà pensare che ognuno debba fare tutto per passione senza dover guadagnare. Perchè? Se uno vuole farlo liberissimo di farlo, non sarò di certo io a giudicarlo... ma nemmeno uno va giudicato se arrotonda per un lavoro extra che in questo caso può essere un kit, anzi, per conto mio se riesce ben per lui.
In conclusione, io un kit lo farei per passione e per guadagnare qualcosa, che è il miglior termometro della soddisfazione dei clienti. Se hai li il tuo kit davanti agli occhi è una gran soddisfazione, e se hai una fila di clienti soddisfatti di avere speso anche parecchio per avere il tuo kit direi che la soddisfazione è doppia: si sa che a parole tutti compran tutto, e che quando è economico è tutto bello... poi quando c'è da passare ai fatti spesso le cose cambiano.
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02-03-15, 10:41 PM
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#74
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Utente Senior
Registrato dal: Dec 2005
Messaggi: 10,436
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Originariamente inviata da sandro67
io non so nulla di conti,percentuali,3D,centrifughe,ecc...
Io chiedo solo una cosa:
ma un kit lo fareste per passione..perchè vi piace avere poi il modellino da fare(solitamente di qualche auto inedita o quasi)
o lo fareste anche per guadagnare soldi?
Secondo me è lì la differenza.
In questi anni a contatto con gente davvero brava,con iniziativa e capacità,ho visto spesso la parte "finanziaria" crescere molto di importanza...durante lo svolgimento dei progetti....
e secondo me,a meno che uno non lo faccia per campare,non è la strada giusta....
(siamo andati molto OT...era meglio aprire un thread dedicato....  )
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sandro, quando c'è da sparar fuori 28,500 euro per iniziare, la parte finanziaria ha la sua importanza..... poi che siano anche 14500 o 7400 cambia poco, tra averli e non averli la faccendacambia per tutti... altro che passione.....
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[SIGPIC][/SIGPIC] "mi contraddico facilmente ma lo faccio così spesso che questo fa di me una persona coerente"
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02-03-15, 10:46 PM
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#75
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Utente Senior
Registrato dal: Dec 2005
Messaggi: 10,436
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Invece io Attila la penso diversamente, che sia per passione o no a pari risultato (stiamo parlando della S4 definitiva) vige la regola del mercato: scegli dove posizionarti e poi sarà lui a decretare se hai ragione o torto: ocio che la gente è oramai abituata a costo alto= qualità super, quindi se gli dai la prima volta costo alto= merda sei morto, ma se gli dai qualità super= costo onesto rischi che neanche la provano.... semmai qualità super/costo un pò meno che alto..... siam dei "paninari del modellismo", quando vediamo un costo onesto ci insospettiamo subito....
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[SIGPIC][/SIGPIC] "mi contraddico facilmente ma lo faccio così spesso che questo fa di me una persona coerente"
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