Grazie anche a te, Marco!
Dopo lunga (e mentalmente penosa

) elaborazione, ho definitivamente deciso che gli argani saranno due: nave da carico sia dunque fino in fondo! Uno è dedicato all'ancora (e magari al tonneggio) mentre l'altro i miei anseatici lo utilizzeranno per lo stivaggio delle merci e per le drizze ... anzi, riguardo proprio a queste manovre, ho deciso che le drizze di maestra (due) rimarranno belle che arrotolate attorno al tamburo così da arricchire un po' la scena.
Ho deciso di fare argani molto semplici, così da renderli consoni all'epoca e molto pratici nell'utilizzo ... i miei anseatici sono infatti grandi commercianti, prima che marinai ... dunque governati da un sano (e amabilmente tedesco) senso pratico.
Visto che le macchine son due, le ho realizzate leggermente diverse, in modo tale da soddisfare anche l'occhio: l'argano d'ancora avrà il dispositivo di blocco mobile a leva, mentre quello "di manovra" starà in posizione semplicemente ad opera dell'aspa centrale, che realizza il blocco della macchina per il semplice fatto di essere inserita e poggiante su travettino di legno antagonista al movimento. Entrambe hanno il tamburo a sezione ottagonale per favorire la presa della cima.
L'argano di manovra è già fissato, mentre l'altro è ancora mobile, comprese le asole di legno per il passaggio delle cime sottocoperta, per le quali non ho ancora deciso l'esatto posizionamento: sotto al tamburo (dove le cime scendono) oppure un po' più arretrate (come si vede nelle foto)?
L'ultimo scatto è un omaggio ad ecoska: con quella (scattata dopo aver bilanciato il bianco della macchina, così come lui mi ha insegnato

) si vede il colore reale del modello ... mentre le altre le ho preferite leggermente "alterate" dall'automatismo della mia Nikon per avere un effetto un po' più anticato.
Trink