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Originariamente inviata da ismaele
è una cosa è veneuta benissimo: il colore del ponte. Avete parlato di "scolorimento" con madame, ma è stato veramente uno scolorimento a partire da una tinta più scura oppure hai semplicemente conservato il colore chiaro del legno? Magari con un po' di intrugli a base di cenere? Pensavo al ponte della mia Fenice, scurito dall'olio paglierino. se qualcuno sa come schiarirlo gli faccio un monumento equestre. Non usate la parola "scolorire" così a cuor leggero, mannaggia!
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Ti sposto qui, caro Isma, perché la questione è pertinente al tuo PHENIX.
A parte che quel giallino a me piace, se a te non piace il sistema c'è ma è talmente "cruento" che ti farà rizzare i capelli in testa (fai prima la prova su scarti di legno!)
Per togliere gli oli ci vuole un bagno di esano
L'esano lo trovi al supermercato nella categoria solventi casalinghi.
Ho visto usare il metodo soltanto una volta.
Un funzionario doganale fece uno spuntino accanto a documenti importanti, e macchiò di olio un foglio con tanto di timbro ufficiale e firma del suo superiore.
Come togliere l'olio senza danneggiare il timbro e la firma (e soprattutto senza farlo sapere al suo capo)?
In una bacinella bassa fu versato dell'esano; il documento fu messo a mollo per qualche minuto, tirato su e appeso, come le fotografie d'antan.
L'esano evapora.
Risultato: il documento immacolato come nuovo.
Però prima di passare sul ponte del PHENIX una spugnetta imbevuta di esano fai una prova... I residui che lascia potrebero, tra l'altro, rivelarsi incompatibili con successivi trattamenti a mordenti e vernici... Come Sergio Galli che voleva ammorbidire dei listelli in un bagno di ammoniaca, e se li ritrovò recalcitranti a qualsiasi colore che non fossero acrilici