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Originariamente inviata da grambo
Qualcuno sa dirmi la differenza tra vernice di fondo e turapori? Ora che finisco il secondo fasciame lo scartavetro e poi? Che devo fare? Pensavo di mettere colla diluita.. grattare.. poi un paio di mani di turapori.. come vi sembra?
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Ciao, sono nuovo del forum, sto leggendo qua e la.... sono in procinto di riprendere l' attivita' modellistica e il candidato pare sia proprio il modello che stai affrontado tu...
Percio' diciamo che mi dedico abbastanza al reperire info sul vespucci....
Veniamo a noi... esprimendo le mie modeste opinioni a riguardo delle tue richieste...
La carta: ne vedo due presunte utilita' se posta fra 1° e 2° fasciame... ovvero imprgnadola di colla formerebbe una sorta di strato impermeabile garantendo l' impermeabilita' in caso di modello galleggiante... la seconda e' che bloccherebbe l' eventuale movimento dei listelli e conseguenti fessurazioni future, ma sinceramente per questo io ho sempre utilizzato la garza all' interno.. o per i patiti delle vetroresina esistono dei tessuti di fibra di diverte grammature che si stendono come un fazzoletto e poi via di resina... da non usare quella che trovi in ferramenta... che pare lamiera pero'...

La carta nel secondo rivestimento visto che poi verra' stuccato e carteggiato non credo sia piu' di tanto utile...
Per la verniciatura...
io utilizzero' la seguente procedura:
1 primo fasciame, via di carta e lastra di vetro per rendere la superfice di buona fattura..
2 secondo fasciame via di carta abraviva per rendere la superfice di buonissima fattura
3 rasatura completa con stucco bianco tipo gesso per capirci... facile da carteggiare e da una prima chiusura alle microfessurazini del legno...
4 rasatura completa con stucco metallico quello della sprint va bene.
5 questa procedura e' lunga e faticosa... pero' se fatta corretamente da i suoi risultati...
si deve carteggiare fino togliere qualsiasi graffio, poi in controluce e tastando con la mano si devono tracciare eventuali avvallamenti in piu' o in meno... e chiaramente carteggiare o implementare stucco ove bisogno.
La luce ideale per notare questi difetti sarebbe quella del tramonto, in gergo i nostri scultori antichi lo chiamavano il crepuscolo dell' artista.
la chiglia deve presentarsi filante e armoniosa da qualsiasi punto di vista l' operatore metta il modello.
6 preparazione fondo per la verniciatura, carteggiando con carta molto fine e come ultima passata una bella carteggiata ad acqua... utilizzando carta finissima inumidita con acqua... la carta quella nera per capirci...
si formera' una specie di schiumetta che poi asciugheremo.
fatto asciugare il modello una soffiata con compressore o una passata con uno straccetto cerato apposta per togliere la polvere.
7 primer ( da valutare carteggio volante con nera finissimissima pure usata....)
8 colore utilizzando bomboletta e rimanendo non vicinissimo al modello altrimenti facciamo la chiazza di colore lucido, bisgna letteralmente affumicarlo, la procedura purtroppo sara' piu' lunga e costosa in quanto si usera' qualche bomboletta in piu'...