30-11-09, 02:09 PM
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#76
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Utente Senior
Registrato dal: Feb 2009
residenza: Reggio Calabria
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Capito, per le date mi sembrava di aver sagliato  . Comunque trovo la tua scelta molto ma molto azzeccata, i modelli che hai realizzato sono proprio belli, soprattutto la Kotestuche trovo molto interessante, mi sembra che sia molto particolare inquanto vi sono due chiglie (se non sbaglio)
Comunque avanti così!! 
Ciao Alberico
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30-11-09, 10:26 PM
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#77
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
residenza: principalmente a casa, saltuariamente all'estero, quando sono fuori per lavoro
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Ciao, Alberico
si, hai ragione, la Kotetsu aveva uno scafo molto particolare, sia a prua dove c'era il lungo sperone internamente cavo che serviva sia come arma di offesa che per garantire maggior stabilità e galleggiabilità alla nave, sia a poppa, dove la chiglia centrale si suddivideva in due chiglie parallele, in ognuna delle quali correva l'asse di un elica ed era incernierato un timone.
Lo scafo era stato così realizzato per ottenere un pescaggio contenuto, in quanto la missione principale della Stonewall (quando fu costruita originariamente per la Confederazione Sudista) era quella di risalire la costa nordamericana, e di arrivare fino a New York e Washington, cercando di colpire i punti nevralgici del Governo dell'Unione, oltre che distruggere altre installazioni costiere e colpire pesantemente la flotta peschereccia del Nord America.
In realtà, questo tipo di scafo si dimostro abbastanza delicato, in particolare nella zona tra le due chiglie, in quanto a seguito di un brutto fortunale, le lastre di copertura di questa zona si creparano e la nave dovette essere fermata ad El Ferrol, in Spagna, per riparazioni abbastanza lunghe, che ne ritardarono la traversata dell'Atlantico.
La storia della Sphinx-Stonewall-Olinde -Staerkodder-Kotetsu-Adzuma (questi i nomi con cui venne chiamata, a seconda della nazione proprietaria e del periodo storico) è comunque molto peculiare e, prima o poi, cercherò di farne una descrizione completa dalle varie fonti che ho reperito in questi anni.
Ciao ed a riscriverci presto
JP
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04-12-09, 01:40 PM
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#78
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Utente
Registrato dal: Apr 2009
residenza: Oderzo (TV)
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Innanzi ttto volevo complimentarmi per il modello...
Poi volevo chiederti: ho visto sul tuo album la CSS Stonewall, che nome curioso considerando la forma e lo sopo della nave, il cannone armstrong da 300 libbre che dimensioni aveva?
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05-12-09, 05:24 PM
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#79
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
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Ciao, Oskar
Il nome della Stonewall dovrebbe tradursi letteralmente dall'inglese come "muraglia - muro di pietra" ed è da non confondersi con un'altra nave, sempre confederata, e sempre nello stesso periodo che venne chiamata CSS Stonewall Jackson, dal nome credo di un generale sudista.
Tra l'altro la Stonewall Jackson era una nave a pale laterali, e definita "cotton-clad" (corazzata di cotone) perchè era appunto protetta sulla zona del ponte da murate fatte in balle di cotone pressato per fermare i colpi dei fucili nemici (non le cannonate, ovviamente)
La Stonewall Jackson, tra l'altro, ebbe vita breve ma intensa ed affondò la cannoniera unionista USS Varina, nel 1862.
Il pezzo da 300 libbre aveva un calibro di circa 250 mm e la lunghezza del cannone era di c.a. 3,70 metri
Giusto per raffronto ti posto la foto di un pezzo Armstrong da 150 libbre, ovviamente il pezzo da 300 era più gosso, ma non era certamente il doppio... era solo decisamente più massiccio.
Ciao ed a riscriverci presto
JP
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06-12-09, 08:48 PM
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#80
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Utente
Registrato dal: Apr 2009
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Grazie molte JP...
Doveva avere degli effetti devastanti... Per caso mi sai dire anche il peso del pezzo e quanti erano gli addetti?
Ti ringrazio sempre delle tue risposte esaurienti e tempestive...
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06-12-09, 10:48 PM
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#81
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
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Ciao Oskar
in particolare, questo pezzo pesava 26.680 libbre, pari a poco più di 12 tonnellate
Il numero degli addetti poteva variare a seconda del tipo di affusto, slitte, modalità di frenatura e tipo di brandeggio, in ogni caso per ogni pezzo di questo tipo, o appena più piccolo, non erano mai meno di 11-12 serventi in totale.
ciao ed a riscriverci presto
JP
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07-12-09, 09:19 AM
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#82
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Utente
Registrato dal: Apr 2009
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Ok, grazie...
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20-12-09, 02:36 PM
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#83
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
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Buon pomeriggio a tutti gli amici modellisti
dopo un pò di tempo durante il quale non mi ero fatto sentire, ecco un aggiornamento sul cantiere della USS Roanoke.
Le sovrastrutture fisse (tambuci, osteriggi, tughe, posto di comando, etc..) ormai sono stati tutti realizzati, invecchiati e fissati sul ponte.
Tutte le componenti sono realizzate con un mix di materiali : legno, plasticard, rame, metallo e verniciate esclusivamente con colori spray acrilici (sia quelli da carrozzeria che alcuni della Tamiya)
Per finire il ponte, praticamente mancano l'argano a prua, le gruette sempre a prua per le ancore, le gru per le 8 scialuppe da posizionare lungo lo scafo ed i candelieri con le ringhiere lungo tutto l'andamento del ponte.
Poi, sarà la volta della finitura dell'interno delle torri corazzate con i pezzi di artiglieria.. dato che sarà un lavoro da fare a tornio per le copie master (duplicate poi in resina) lo dovrò fare solo quando "mi sento" di farle... e non prima, dato che il lavoro è di discreta precisione e va fatto con lo stato d'animo giusto..
Poi ci saranno l'elica (che ho disegnato a parte ma non ancora costruita), il timone, e per finire i vessilli della Marina Unionista di quel periodo (ho trovato le immagini delle bandiere del 1863)
Ultimo tocco sarà la base, a cui sto pensando già da adesso...
Sto pensando di farla basandomi su uno scalo di alaggio, come se fosse posizionata in un cantiere navale...ma vedremo in quel momento.
Vi manderò le foto man mano che il cantiere prosegue.
Ciao ed a riscriverci presto
JP
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20-12-09, 04:13 PM
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#84
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
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Ciao JP, un altro capolavoro si avvicina al varo.
Non vedo l'ora di vederlo di persona.
Mauro
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20-12-09, 05:47 PM
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#85
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Moderatore
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Un Signor modello, complimenti
Trink
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20-12-09, 11:49 PM
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#86
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Utente Senior
Registrato dal: Jan 2009
residenza: Pistoia
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....a parte i complimenti più sinceri per il bellissimo modello e per il magistrale invecchiamento.... 
una domanda: questo wip si è svolto in tempo reale??? ossia questo modello ha iniziato a prendere vita a settembre??
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Gianclaudio
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21-12-09, 01:07 PM
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#87
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Utente Senior
Registrato dal: Feb 2009
residenza: Reggio Calabria
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Se non mi sbaglio forse già da tempo ci stava lavorando...mi pare infatti di aver già visto alcune foto di questo modello in qualche altro sito ( mi sembra alcune foto dell'ossatura)....
Comunque...COMPLIMENTI E BUONE FESTE!!! 
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21-12-09, 05:18 PM
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#88
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
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Quote:
Originariamente inviata da Gicci70
....a parte i complimenti più sinceri per il bellissimo modello e per il magistrale invecchiamento.... 
una domanda: questo wip si è svolto in tempo reale??? ossia questo modello ha iniziato a prendere vita a settembre?? 
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Ciao, Gianclaudio
per la verità la costruzione del modello è iniziata a fine Giugno 2009, e poi è proseguita in maniera un pò irregolare.
Invece, il reperimento delle informazioni, disegni, foto e notizie è durato circa 2 anni (e a dire la verità non è ancora terminato....)
Diciamo che le ultime foto sono lo stato attuale del modello, praticamente in tempo reale.
Ciao ed a riscriverci presto
JP
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21-12-09, 05:20 PM
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#89
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Utente
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Quote:
Originariamente inviata da Alby95
Se non mi sbaglio forse già da tempo ci stava lavorando...mi pare infatti di aver già visto alcune foto di questo modello in qualche altro sito ( mi sembra alcune foto dell'ossatura)....
Comunque...COMPLIMENTI E BUONE FESTE!!!  
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Ciao, Alby
infatti ci sono altri due posti dove le foto del cantiere della Roanoke sonostate mandate : uno è il sito web del'Alfamodel di Roma, l'altro è la mailing list dell'Associazione Modellisti Navali Magellano.
sicuramente ti sarà capitato di vederle in uno di questi due
Ciao ed a riscriverci presto
JP
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31-01-10, 03:02 PM
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#90
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Utente
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Buon pomeriggio a tutti gli amici modellisti
anche se in questo ultimo periodo non mi sono fatto sentire troppo, ho seguito molto attentamente i vari WIP e, nel frattempo, a spizzichi e bocconi sono riuscito ad andare un pò avanti con il cantiere della Roanoke.
In questi giorni mi sono deciso a lavorare su alcune componenti che, se non terminate, non mi permetteranno di andare avanti con i lavori del resto della nave. Queste componenti sono le artiglierie.
Infatti, una volta terminate queste, posso "chiudere" le torri, e continuare a lavorarle con i parapetti superiori e la loro copertura in tela, a forma conica, molto peculiare sui monitor americani della Guerra Civile.
Per la realizzazione dei 3 tipi di cannoni che equipaggiavano la Roanoke (Dahlgren da 15 ed 11 pollici e Parrot da 8 pollici) ho prima di tutto fatto una serie di ricerche su Internet e su diverse pubblicazioni e libri di tecnologia militare.
Una volta riuscito a trovare le dimensioni di tutti e tre i pezzi di artiglieria, li ho disegnati schematicamente in scala 1:20, e poi li ho ridotti con una fotocopiatrice per aveli in scala 1:100, indicando, accando ad ogni parte ove c'era un cambio di diametro o lunghezza la dimensione esatta.
Ho quindi preso dei tondini di noce, ognuno con diametro uguale al diametro massimo di ogni tipo di cannone, e lavorando con il tornio e calibro, ne ho cercato di realizzare tre "master" da utilizzare per costruire lo stampo in gomma siliconica.
Con il mio solito metodo, ho quindi colato della resina negli stampi, in modo da ottenere almeno due/tre copie per ognuna delle tre tipologie di cannoni (in tutto i pezzi di artiglieria che erano montati sulla Roanoke erano 6)
Fatte ascigare le canne colate ed estratte dallo stampo, le ho lavate bene con sapone da bagno ed uno straccio pulito per togliere ogni eventuale residuo di gomma siliconica ed ho passato a forarle con punte adeguate e con una piccola fresetta per arrivare ai diametri esatti dei calibri in scala con l'originale (381 mm, 279 mm, 203 mm) e li ho forati per il passaggio degli orecchioni.
Con del plasticard di differenti spessori, ho poi costruito gli affusti, ornato con una piastrina di rame sottilissima, incisa posteriormente con una picocla ruota dentata per simulare le chiodature che avevno questi affusti, costruiti in quel periodo di ferro.
Sempre con del plasticard ho infine realizzato i "bottoni" posteriori delle culatte, forandoli per far passare sia l'eventuale braga di ritegno (che non era usata in quel periodo in quanto gli affusti erano dotati di freni a ganascia) sia per far passare il vitone per l'alzo del pezzo di artiglieria.
Secondo la documentazione reperita, questìultimo, nei cannoni Dahlhgren era in asse al pezzo, mentre sui Parrot risultava lateralmente sfalsato rispetto all'asse.
Le foto che posto sono relative ai due pezzi Dahlgren da 15 pollici (tipica forma a bottiglia) ed ai due Parrot da 8 pollici. I due ultimi cannoni (Dahlgren da 11 pollici) li terminerò nei prossimi giorni.
A questo punto mancano solo di essere verniciati, di aggiungere la parte superiore della chiusura delle orecchioniere (dato che le canne e gli affusti saranno verniciati separatamente, questi blocchi saranno aggiunti e verniciati all'ultimo), i volantini di brandeggio e di freno sull'affusto, per poi inserirli definitivamente nelle loro torri, con lo schema che era stato definito all'epoca della trasformazione, e che permetteva per ogni torre di avere un pezzo "potente" di artigliera, ed uno a fianco con maggior gittata, anche se di calibro minore.
Infatti la posizione delle artiglierie sarà :
* torre prodiera: 1 pezzo Dahlgren da 15" ed uno Parrot 8",
* torre centrale : 1 pezzo Dahlgren da 15" ed un Dahlgren da 11",
* torre poppiera : 1 pezzo Dahlgren da 11" ed uno Parrot da 8"
Vi allego qualche foto dei cannoni in ancora in costruzione e non al momento verniciati
Ciao ed a riscriverci presto
JP
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