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Amerigo Vespucci su base Panart
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Carissimo utenti come gia' acennato ho messo in moto la macchina modellistica.... ebbene come gia' detto ho cambiato casa, non vivo piu' con i miei da qualche anno... e conseguentemente devo ricreare il mio microcosmo personale.
Per esperienze passate ritengo essenziale per quanto possibile avere una stanza dedicata, un banco di lavoro apposta con tutto l' ocorrente magari non a vista ma facile da reperire e facilmente disponibile. Dai miei per regole mammose ero costretto a tirar fuori e mettere via tutti di volta in volta, cosa mooooolto controproducente a livello di dispendio di tempo e che mi portava a rinunciare di far qualcosa in diverse occasioni solo perche' non tenevo voglia di fare su e giu'... Ebbene ho casa bella grande una stanza superiore e' gia' dedicata a mio studio personale, avanza molto spazio, percio' i due angoli qua sotto saranno i potenziali candidati ad ospitare una seconda scrivania atrezzata per dar sfogo al mio hobby... Ho fatto un giro al brico a un paio di km da casa mia... rivenditore (a mia insaputa) Dremel ufficiale, e intanto ho preso il fresino. Ne avevo uno vecchio, era spettacolare proprio da modellismo, meno della meta' del dremel, leggerissimo e con alimentatore e potenziometro separati, potevi arrivare a giri bassissimi, purtroppo anni fa per forare un tondo di ferro ho danneggiato l' albero e ciao... passato a miglior vita nel secco... In ogni caso ho beccato questo, il 4000 da 5000 a 35000 giri percio' dai non male.... Spero di non annoiarvi, il mio cantiere sara' proprio a partire da 0, bhe magari e' na cosa alternativa... |
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ho trovato questa foto in archivio... la mia ex cameretta... e nello sfondo.. tadan!!! un victory da finire pero'....!!!
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Beati quelli come te che hanno un loro angolino privato privato e nessuno che mette i bastoni fra le ruote! :Ok:
Invidia invidia invidia invidia invidia :mads: :mads: :mads: |
guarda... per me avere una zona dedicata e' essenziale, a casa dei miei non
potevo avere questa opportunita', ora posso fare quello che voglio.. percio'.... Chiaro che per i lavori polverosi dentro casa niet... ma pure la mi ritengo fortunato, ho una casettina in legno fuori, atrezzata con banchetto compressore corrente elettrica ecc... percio' per fare i lavori sporchi usufruiro' di quella. ora sono alla ricerca di una scrivania da usare come banco lavoro, ho trovato qualcosa di interessante all' ikea, sara' un banco da lavoro, percio' non mi va di spendere cifre considerevoli. Pensavo inoltre avendo l' impianto di aspirazione di casa centralizzato di far qualcosa in modo da avere sempre l' apiratore a portata di mano boh... un po' alla volta intanto mi concentro sul mobile!!!! |
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come promesso ecco il "laboratorio" che avanza....
poco alla volta sta prendendo forma, ora devo recuperare un po' di atrezzi disseminati per il mondo.....;) scrivanie e mobile laterale made in ikea... non sara' chiassa che... ma per l' utilizzo che dovra' cuccarsi.... non val la pena di spendere cifre importanti, in ogni caso e' bello massiccio e stabile, percio' il suo dovere presumo lo fara'!!!!!! |
ciao.
vedo che ti stai creando un bell'angolo di lavoro,molto interessante il banco ikea,certo che poi in uno spazio cosi' "prive'" sara' un bel lavorare. ti auguro buon cantiere. :beer: |
Eh..eh... Io questa stanza la chiamo il mio microcosmo... Dalla parte opposta tengo lo studio informatico... Pc,portatile,banchetto di tracciatura,stazione di progettazione ecc... Per ovvi motivi presumo userò la stessa sedia, devo solo recuperare altri due o tre lastre per il pavimento... Sono delle lastre apposite di plastica trasparente, servono per non rovinare il pavimento con le rotelle della sedia... Io sono pignolo un sacco... Pensate che la macchina dorme in garage e sempre coperta da una telo.... Manie...che volete...:asd:
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ma...scusa... chi e' quel "cavallino" formato famiglia che e' sul letto ,quando hai fotografato il Victory. :asd::asd: :hmm:
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Quel cavallino... Non è altro che un american staffordshire terrier .. Praticamente è la mia ombra, difficile che nelle foto non spunti qua e la...:asd:
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Sto facendo delle prove per l' inserimento delle foto direttamente da iPad, devo usare una applicazione che consenta il ridimensionamento delle foto... Farò qualche test...
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altro materiale reperito.. scaletto di rastrematura.. gia' a casa... scaletto di montaggio e mersetto da banco mantua... in arrivo massimo primi giorni della settimana prossima.
Sto reperendo notizie riguardanti la simulazione chiodatura scafo... il sistema l'ho recepito... mi sorgono pero' un paio di dubbi!!! dove trovare uno schema di lastratura decente.. e sostanzialmente volendo utilizzare lamierino mi chiedevo se conviene utilizzare alluminio, ottone o rame.... posso reperire film di tutti i materiali sopracitati, la lavorabilita' e' uguale... presumo la differenza riguardi la colorazione, che ne pensate???:nonloso3ce1cr: |
rame da 2 decimi.. chiodatura piu' fitta passo 1,4mm sulla lunghezza e 2mm sulle costole anche se le distanze non sono in scala sono i passi minimi per non avere bugne da deformazione .ma lo schema lamiere lo hai?.(non sai a cosa vai incontro con una scala cosi piccola)devi tracciarti tutto lo scafo mica sono lineari le lamiere . poi ti sei posto il problema di come fissare i corsi .mettere tutti chiodini che la fermano diventa irreale .l'unica e' film biadesivo extra.
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Bhe allora oggi intanto ho reperito il telaio mantua per le griselle e la taglierina per listelli sempre mantua... Altra atrezzatura che verrà buona...
... Ho una discreta esperienza in ambito modellistica.. Su plastica e dinamico di vario genere specialmete aerei a scoppio. Avendo in passato fatto diversi modelli in legno statici posso ormai dire che per il tempo che ho a disposizione e il tipo di lavoro che faccio il navimodellismo statico e' quello che mi si addice maggiormente... Non mi stressa posso praticarlo praticamente cambiando di sedia senza correre a destra e a manca in cerca dei più vari campi di volo... Volevo perciò cercare di mettere in piedi il pezzo tanto sognato da piccolo ovvero il vespucci panart. Sto ancora finendo il " laboratorio" perciò per ora sto appunto facendo più valutazioni costruttive possibili. La simulazione lamiera mi interessa parecchio, purtroppo non ho schema disponibile... Per quanto riguarda la tracciatura ho un vero e proprio banco di tracciatura a disposizione, per i vari fissaggi posso saldare.. Ho tutto il,necessario micro cannello compreso... Chiaro che sto valutando che sia una impresa titanica già lo so... Mi basta che non sia impossibile.... |
leggendo in giro.. mi sono accorto di una cosa.. il famoso rivestimento di carta velina fatto notare da molti.. ebbene... non e' carta velina...
e' modelspans, diciamo tipo una carta velina (ma non lo e' ), si stende e si incolla con un particolare prodotto chiamato tendicarta, rende la superfice omogenea e tipo resinosa questo sicuramente blocca eventuale movimenti dei listelli nel tempo e chiaramente le fessurazioni... svelato l' arcano... va percio' posizionata nell' ultimo fasciame poi fatto cio' si deve preparare il fondo per la verniciatura,percio' carta fina cementite ecc.... questa velatura di modelspans non deve essere tolta. Questa tecnica l' ho usata per anni per coprire le centinature delle ali degli alianti... coprivo e spenellavo, asciugando la carta si irrigidisce e si tende dando consistenza e elasticita' alle ali... |
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ecco qua... altra atrezzatura fresca fresca....
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confermo con Giuseppe,fu una delle prime cose che ho comprato e non e' comodo,difastti sono ritornato a farle direttamente sulla nave con dietro un foglio di quaderno a quadretti,molto piu' pratico ,anche se odio farle.....:biggrinangel:
ciao. |
ciao . fondamentalmente(non ne escludo l'utilizzo in altre fasi assogettati a taluni sistemi) penso che saldare in opera su un modello cosi complesso e in questa scala serva solo ad aumentare la mole di lavoro gia presente senza apportare benefici semmai il contrario .si consideri anche che nella realta le lamiere sovramesse e sottomesse e accostate longitudinalmente sono ferme a mezzo chiodatura . in tempi recenti si e' reso necessario l'uso della saldatura con sistema mig mag per sopperire la mancanza degli ormai vecchi esperti carpentieri( ormai in pensione ).detto cio direi che vale la pena di scaricare i piani dal sito "congedati vespucci"quantomeno per avere un idea della situazione delle costole dei ponti e dei corsi.di qua a mezzo di foto dell'originale capire dove le linee di chiodatura attraversano lo scafo , esempio sulla lunghezza dei ponti (si noti che in questo caso cioe' longitudinalmente sono sempre doppie ma sul modello una tale rappresentazione creerebbe un sovrafollamento anche se non si esclude la fattibilita')un altro punto sul quale porre attenzione e' anche la situazione del posiz. oblo .alcuni parametri si possono direttamente ricavare dalle foto chiaramente bisogna anche avere delle certezze in quanto alcune file di chiodi sono praticamente a ridosso di essi.non dimentichiamo la differenza di quantita' e posizione che contraddistingue la murata a tribordo.se a tutto cio si attribuisce la volonta di una fedele realizzazione allora possiamo continuare il discorso.un saluto
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Ho 35 anni mi basta vederci la fine...:asd: Per le saldature mi sono spiegato male, intendo saldare dei particolari nelle murate, non chiaramente i lamierini. A prescindere da ciò devo trovare uno schema di chiodatura delle due murate poppa ecc... Fatto ciò dovrò valutare un sistema di incollaggio, ci sarà pure qualche collante che va bene... Da valutare la fattibilità delle doppie file di chiodi e sovra..sotto missione lamiere |
ciao lo schema delle chiodature ovvero i corsi quelli non sono un problema da uno studio fatto da me ho potuto replicarli su uno scafo . ora il mio lavoro non e' piu' andato avanti ovvero essendomi pentito per la scala ridotta a fronte di un lavoro cosi' enorme ho deciso di sospendere per promuovere il lavoro in scala maggiore . ecco perche ' ho addotto come gravante la scala . gli unici modelli che riprendono fedelmente la nave sono quello esposto al museo dell'arsenale di la spezia scala 1/50 e il modello di venturin scala 1/60 . di questo modello pero' ho tratto le conclusioni solo vedendolo per foto.certo anche in quello di la spezia ho riscontrato alcuni errori che si sono riflessi sul mio operato quindi tengo a dire si devono fare proprie tutte le info poi con un proprio ragionamento applicarle al proprio modello.ora in riferimento alla realizzazione delle lastrine ti posso dire come agivo io :avevo usato la carta di spagna.come in precedenza avevo detto come collante film biadesivo e ti garantisco che tiene quando le superfici sono ben trattate. il lavoro sullo scafo e' quello di tracciare tutte le linee(particolare attenzione alla perpendicolarita') sia corsi che chiodature che aperture .su carta lucido ricopiare . aderire al retro tratto di corso da simulare e ricalcare con apposito attrezzo per cuciture e chiodature (amati). particolare attenzione alle deformazioni .pulizia e riempimento . posizionamento . con tale sistema riuscivo a fare tratti lunghi anche 18/ 20 cm su parte piana . ma questo e' solo un abbozzo come indicazioni. ps eventuale documentazione invio mezzo e mail.comunque scaricati quei piani li fai plottare poi si ragiona .tra l'altro l'unica documentazione che riporta dati significativi e' " la piu' bella del mondo di carpani piero"la nave il modello" AMB raccoglie anch'essa informazioni utili.altra documentazione puo servire come raccolta immagini .
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Ciao Sergio, i piani del sito li ho scaricati, purtroppo,poi oggi ho avuto poco tempo, ,a ho dato uno sguardo rapido, sono semplici immagini mi pare di scarsissima definizione, per plottare non vi sono problemi, sono atrezzato pure di plotter in A0
Ho guai con la linea internet, ho un guasto, perciò mi sto muovendo solo in 3G con iPad, sono un po' limitato....eventualmente ti posso mandare in privato la mia mail per eventuale scambio di materiale. |
no no i piani plottati vanno benissimo l'ho fatto io stesso . poi ti faro' vedere . comunque quelli che interessano sono sono sez. longitudinale e la paratia maestra..diro' di piu' converrebbe se si esagera con la scala usare questi.dirai e le strutture , gli alberi?parziale documentazione la trovi nei libri proposti che hanno anche tavole incluse dell'amm. gay.quindi diciamo che non vai piu di tanto fuori del seminato.chiaramente se vai di kit devi sapere o te ne accorgeresti che il 90 % e' tutto da buttare perche e cosi perche' non rispecchia la realta'.ecco perche pongo l'accento su quali requisiti deve avere la costruzione altrimenti si fanno parole che non servono . guarda ci stiamo lavorando io ed un mio collega (anzi piu' lui che io .aspetto gli sviluppi:evil:) per una realizzazione in scala 1/50.stiamo pensando ad una realizzazione un po piu' in arsenale per ovvi motivi ma pensando di riprodurre lo scafo tutto in legno togliendoci la rogna di applicare le lamine .ho messo dei paletti cioe :o seguiamo questa linea fino in fondo altrimenti non se ne fa nulla.ah gia che mi ricordo: oggi mi ha detto che forse vien troppo grossa......
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Sinceramente l' applicazione delle lamine un po' di noia me la da... Ma non trovo alternative per il discorso chiodatura... Mi interessa ricreare un buon effetto, poi per quanto riguarda il rispetto della realtà... Vabbe cercherò di essere più preciso possibile senza impazzire..
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i lavori del "laboratorio" procedono... elettricita' e castello per i disegni operativi.... non manca molta roba ormai... per fine mese dovrei riuscire a reperire tutto...
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visto la grandezza del modello ho pensato di costruire una dima per tenere le squadre fino all' inserimento dei ponti e parziale listellatura.
non e' ancora terminato, maca la carta millimetrata e lo spacco per la chiglia nel "carroponte" di controllo, nonche i fermi per prue e poppa. La carta sostanzialmente ieri la stavo mettendo, ma ne avevo poca... toccava fare pezzi pezzetti ecc, e su una lunghezza tale per quanto ti impegni le squadre saltano se vai di collage... oggi ne recupero dei fogli grandi, ho visto che esistono pure in a2 |
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Stasera sono tornato tardi, non sono riuscito a recuperare la carta millimetrata per terminare la dima di incollaggio... Ho provato a scaricare dei file e stampare, ma perdevo circa 4 mm buoni in un a4, vuoi la stampante vuoi il file.... Fatto sta che ho lasciato stare e domani vado a comprarla..
Ho pure appena fatto un ordine.... Cosa potrà mai essere???? |
Il kit?. :biggrinangel:
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Era disponibile e' gia stato inviato stamane, tecnicamente dovrebbe arrivare gia' domani... pure io sono relativamente vicino a mantova, un 100 km circa... vabbe'... vediamo un po' come va a finire!!!! |
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Ecco qua falso telaio terminato, manca solo la feritoia del "carroponte", ma quella valuterò vedendo gli ingombri delle ordinate.
Ho tribolato un po' per le squadre ma a conti fatti pare tutto parecchio preciso... Certo non ci saranno,scorrimenti su piastre in graffite autolubrificante.... Ma insomma dai mi accontento. |
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Ebbene il kit e' arrivato... supervelocita'.. ordinato e pagato lunedi' sera ore 23 circa arrivato mercoledi ore 10 di mattina.
Non ero a casa, mi chiama il corriere e dico di mettere dentro al cancello e via... dopo 10 secondi mi richiama.. e mi fa.. c'e' un problema... mmmmmm ho capito presumo sia questo: vedi foto 1 Mi fa... io le mani la dentro non le metto, percio' ci accordiamo per fare stessa azione ma dal mio vicino, risultato: vedi foto 2 Oggi non torna nessuno, mi rompe per quanto dentro al cancello lasciare tutto la fino a sera, percio' vado a pesca con un rastrello. Riesco nell' impresa, porto a casa, sballo e do' una rapida controllata: vedi foto 3,4,5,6,7. Non avevo tempo di spulciare per bene, in ogni caso tanta roba, veramente tanta roba da montare. Prime impressioni... ho visto una retina che praticamente e' sostanzialmente la rete delle zanzariere, mancano le vele, ma credo il kit non le comprenda proprio di suo... e anche se tanta roba 680 banane sono una cifretta considerevole, non avevo mai dato peso al prezzo, me ne sono reso conto prima vedendo lo scontrino... Forse ho fatto il banco di lavoro troppo piccolo.... |
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Sia il protagonista della foto 1 che il modello :bohk7ar: Buon cantiere! Alex |
Cosa è successo all'elica? :hmm:
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2:versione attacco..... 3:versione marinaresca notturna 4:versione pisolo 5:versione scalata verso ghiacciaio fradusta |
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La prima che hai detto... pala storta?
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ciao come nota aggiuntiva mancano sempre 2 mensole
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ok.
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Allora ho numerato e ritagliato chiglia ordinate ecc... E incollato i tre settori della chiglia.
Purtroppo il compensato e' leggermente storto e i due settori qualche decimo più spessi del settore centrale, non riesco ad inserire nello scaletto che ho costruito, ho fatto na cava da 6mm non ho previsto regolazione, solitamente poi i compensati sono un po' scarsi, invece no e' abbondante.... Vabbe' domani la porto a lavoro e gli do na rettificata.... Ho montato le ordinate al volo così per rendermi conto degli ingombri... Caz... Che grande.... e quanto lavoro per mettere appunto lo scheletro.... Bhe iniziamo subito con i consigli, calcolando che in realtà la chiglia dovrebbe essere circa 1 mm e non sarebbe possibile per ovvi motivi, come dite di simulare al meglio sta cosa?? Parto da linea fine fasciame e rastremo da 6 a 1???? Praticamente ne uscirebbe na chiglia a v... vi posto un paio di foto per farvi capire, non fate caso al profilo, e' fatto puramente a caso solo per rendere l' idea!!!! |
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ti auguro che il resto sia più preciso di quello che ho io .. comunque lavorandoci un pochino di più si sistema tutto...anche se a quelli della mantua fischieranno un po' le orecchie :rovatfl: buon lavoro ;) |
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