Il tema cambio è anche uno di quelle parti che pensavo di liquidare in fretta, pensando che lo Hewland Tamiya fosse "ready to use". In realtà si sta dimostrando proprio il contrario. I motivi sono due: il primo è che lo Hewland aveva una vasta gamma di modelli che venivano utilizzati in F1 negli anni '70 e le scuderie lo adattavano alle proprie necessità. Il secondo è che Tamiya ne ha creato uno base senza prevedere quasi nessun adattamento per i vari modelli.
Nella fattiapecie lo Hewland della Ensign, a differenza di altri modelli (foto 1), prevedeva una paratia che collegava la parte terminale del cambio con il resto del corpo (foto 2). Dopo essermi consultato con Gab, è emerso che in questo caso venivano a mancare le protuberanze di fissaggio delle vite sulla parte principale del cambio (vedi parte segnata in rosso foto 3). Ho quindi proceduto ad eliminare questa parte e a limare a(foto 4). Inoltre ha aggiunto quello che penso sia il tubo dell'olio del cambio, non fornito da Tamiya. Anche la parte superiore del cambio e la zona di fissaggio dei dischi e pinze freni va rivista. Su questo tornerò più avanti.
eh lo Hewland è stato così usato e diffuso in F1 che di cose diverse ce ne sono tantissime...a seconda della macchina che si ha sotto mano.
distanziali,"piastre" di fissaggio,attacchi vari con sospensioni,ammortizzatori...radiatori olio ecc.. molte sono le variabili.
hai fatto bene a "aggiustare" x il tuo modello
Come diceva già Sandro lo Hewland ha subito notevoli mutazioni nel corso degli anni e a seconda della scuderia che lo utilizzava.
Ho quindi fatto passare a tappeto le diverse foto dello Hewland e cercato di confrontarle con quelle della Ensign. Al termine della ricerca ho potuto riscontrare che quello di Tamiya è in realtà poco fedele all'originale (lo stesso vale per l'1/12 tra l'altro). In particolare le strisce che si trovano sulla parte superiore sono troppo fini e hanno un andamento errato. Le ho quindi rifatte tutte in plasticard. Ho poi rifatto anche diverse altre parti. Posto qui alcune foto senza primer che permettono di capire dove sono intervenuto. Come si nota dalle foto sto ancora lavorando sui perni di fissaggio dei dischi freno che ho rifatto integralmente, poichè quelli di Tamiya hanno un diametro troppo largo e sono troppo corti.
Quello che dovrò ancora realizzare sono i supporti di aggancio delle pinze dei freni al cambio (nel kit OH non erano neppure previsti e le pinze erano solo fissate ai dischi ).
Grazie Sandro. Tra l'altro mentre stavo analizzando lo Hewland ho notato che la Spark Box era ancora un po' più larga e l'ho quindi leggermente rivista. Per la cronaca quella di Tamiya va quindi allargata di circa 6 decimi (e non 3 come avevo inzialmente indicato).
Grazie Sandro. Tra l'altro mentre stavo analizzando lo Hewland ho notato che la Spark Box era ancora un po' più larga e l'ho quindi leggermente rivista. Per la cronaca quella di Tamiya va quindi allargata di circa 6 decimi (e non 3 come avevo inzialmente indicato).
ah lo so che lo scatolotto accensione è sottodimensionato,nei kit Tamiya....ma lo spazio è pochino,lì in mezzo...Si agisce in base agli spazi
e come l'hai fatto è molto meglio.
Posso solo farti i complimenti, hai "studiato" molto bene e hai messo in pratica ancora meglio, tutti quei dettagli sono realizzati con estrema precisione bravobravo
Malgrado il poco tempo a disposizione non stato del tutto fermo in queste ultime settimane.
Mi sono dedicato al posteriore, e più precisamente ai supporti dell'alettone. Avendo rivisto interamente il cambio, anche nelle dimensioni, era d'obbligo rifare il supporto dell'alettone. Ho comunque notato che quello del kit era in ogni caso errato, poichè mancava tutto la parte posteriore che serviva per alzare la vettura (vedi prima foto). Di conseguenza mancava anche la presa che si trovava su questa parte (e di cui non conosco lo scopo e chiedo quindi lumi al nostro specialista Gab ). Ho quindi rifatto il tutto utilizzando del plasticard da 3 decimi. Ho unicamente mantenuto il cilindro che si trova al centro delle due paratie.
Ho poi eliminato la luce posteriore in metallo bianco e l'ho rifatta con dei resti di una sprue rosso trasparente.
Infine ho rivisto interamente gli attacchi dell'alettone e ho cercato di rifarli secondo lo schema dell'auto vera.
Di conseguenza mancava anche la presa che si trovava su questa parte (e di cui non conosco lo scopo e chiedo quindi lumi al nostro specialista Gab ).
Ciao Andrea,
immagino si stia parlando del connettore per la batteria esterna, che veniva usata dai meccanici all'avvio della vettura quando questa stava in pitlane, ai box o in griglia e che serviva a risparmiare la carica della batteria a bordo.
Era un connettore "Cannon" a tre poli.
Gab