14-04-10, 08:19 AM
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#91
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2009
residenza: Genova
Messaggi: 2,338
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Carico queste foto sia per collaudare la nuova digicam, che mi pare effettivamente faccia un buon lavoro sulle riprese macro, sia per chiedervi un parere...
I barili, sarebbero accettabili se li facessi tutti così? Ditemi!
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14-04-10, 08:48 AM
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#92
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Utente
Registrato dal: Jun 2009
Messaggi: 565
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ciao...
ciao madame,
stavo osservando il paiolato, ma l'hai fatto te? E' di qualche casa modellistica e' veramente bello.
Non potrei dare un giudizio sui barili, perche' andrebbe dato piuttosto
"...sui barili nel complesso del modello..."
mi spiego meglio,
se il modello e' realizzato tutto in modo "pulito" allora vanno benissimo, sono puliti essenziali ed impeccabili.
Ma anche il resto del modello dovrà essere tutto pulito ed impeccabile,altrimenti stonerebbero su un modello "invecchiato".
tutt'altra cosa sono i miei gusti personali che tu ben conosci.
__________________
"Tutti gli uomini in coperta! I gabbieri arriva! I cannonieri ai pezzi! I bucanieri a prua! Si combatte, boia d'un demonio! Si torna a combattere sul serio!"
Tortuga
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14-04-10, 08:55 AM
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#93
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Moderatore
Registrato dal: Jan 2009
residenza: Bologna
Messaggi: 7,862
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le foto sono davvero di qualità, come il modello del resto! Complimenti!
Riguardo ai barili.... ricordo che quando ero bambino il mio prozio, in periodo di pigiatura del vino, faceva una operazione: martellava sui cerchi e bagnava i tini affinchè potessero essere utilizzati. Diceva che l'acqua allargava le assi rendendo stagni i legni. Immagino che coi barili sia la stessa cosa: rimarcare dunque la commessura in nero non penso vada nella direzione del realismo, in quanto i legni sono a stretto contatto e senza materiale interposto.
Lascio la parola, però, ad eventuali cantinieri...
Trink
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Un rametto d'esperienza vale un'intera foresta di avvertenze (James Russell Lowell)
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14-04-10, 09:07 AM
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#94
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2009
residenza: Genova
Messaggi: 2,338
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Quote:
Originariamente inviata da blusky1974
ciao madame,
stavo osservando il paiolato, ma l'hai fatto te? E' di qualche casa modellistica e' veramente bello.
Non potrei dare un giudizio sui barili, perche' andrebbe dato piuttosto
"...sui barili nel complesso del modello..."
mi spiego meglio,
se il modello e' realizzato tutto in modo "pulito" allora vanno benissimo, sono puliti essenziali ed impeccabili.
Ma anche il resto del modello dovrà essere tutto pulito ed impeccabile,altrimenti stonerebbero su un modello "invecchiato".
tutt'altra cosa sono i miei gusti personali che tu ben conosci.
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Il paiolato è un'autocostruzione... il metodo l'ho postato qui
http://www.modellismo.net/forum/tecn...ternativa.html
mi sembra efficace, però si richiede tassativamente che il traforo sia elettrico
Per i barili, buona risposta! Però il modello è tutto con invecchiamento quindi...
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14-04-10, 09:11 AM
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#95
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2009
residenza: Genova
Messaggi: 2,338
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Quote:
Originariamente inviata da trinchetto
le foto sono davvero di qualità, come il modello del resto! Complimenti!
Riguardo ai barili.... ricordo che quando ero bambino il mio prozio, in periodo di pigiatura del vino, faceva una operazione: martellava sui cerchi e bagnava i tini affinchè potessero essere utilizzati. Diceva che l'acqua allargava le assi rendendo stagni i legni. Immagino che coi barili sia la stessa cosa: rimarcare dunque la commessura in nero non penso vada nella direzione del realismo, in quanto i legni sono a stretto contatto e senza materiale interposto.
Lascio la parola, però, ad eventuali cantinieri...
Trink
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Ciao Trink, grazie si vede che è valsa la pena spendere tempo a cercare la digicam "giusta per me" 
Sui barili hai ragione! In effetti le commessure dovrebbero essere pressoché invisibili, e dovrebbero essere segnalate se mai dal diverso colore delle doghe. Un giochetto che potrebbe andare a buon fine solo ricoprendoli con listellini sottili
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14-04-10, 09:15 AM
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#96
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Utente Senior
Registrato dal: Aug 2007
residenza: Roma
Messaggi: 1,009
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Ciao Madama, mi unisco al coro degli sporcatori di botti, una passata di sudicio non guasterebbe. Guardando le belle foto mi vengono in mente un paio di cosette: se riesci, prova a dare una fresata col dremel sulla faccia piatta delle botti, per cercare di ridurre lo spessore delle doghe, perchè così è un po' eccessivo. Ultima questione, non saprei dire se il paiolato fosse in grado di sopportare un carico simile, in effetti era una struttura robusta, ma una botte può pesare parecchi quintali...comunque buon lavoro, ciao
FD
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14-04-10, 10:18 AM
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#97
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Utente Senior
Registrato dal: Aug 2007
residenza: Roma
Messaggi: 1,009
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Faccio un saltello all’indietro e torno alla questione dei bagli e dei quinti. Ci sono tre possibilità per accoppiare questi due elementi, allo scopo di ottenere la struttura necessaria per formare scafo e ponte: posso tagliare il quinto all’altezza del ponte e unire teste di b. e q. L’una contro l’altra, a 90 gradi circa; oppure posso lasciare il q. intero a formare lo scalmotto e piantarci contro il b., sulla faccia del q. che dà sull’interno dello scafo; oppure cerco un altro sistema, per alcuni motivi che andiamo a vedere subito. La prima soluzione, testa contro testa a 90 gradi, richiede un accoppiamento complicato, con poca superficie disponibile, pochi cm quadrati che devono scambiarsi sollecitazioni notevoli; si crea quella che in scienze delle costruzioni viene definita cerniera, proprio come quella delle porte: in pratica le due travi forzano la giunzione fino ad indebolirla, sia quando il mare o altro spingono dall’esterno sul quinto, sia quando un carico sul ponte spinge sul baglio. La seconda soluzione è buona per il b., ma non per il q., che viene spinto verso l’esterno, contro i corsi di fasciame. Considerate sollecitazioni poco intense ma continue, ad esempio come quelle causate da rollio e beccheggio o dalle onde: si legge, nelle cronache d’epoca, di vascelli così malandati che la calafatura saltava via, proprio per effetto di questi continui movimenti delle tavole, a loro volta causati dalla struttura che non era ormai mal connessa. La terza via è quella buona: aggiungo un elemento, una cinta interna, che corre lungo i q. e sulla quale appoggio i b.; in questo modo lo sforzo che ad esempio genera un singolo baglio viene distribuito sui quinti vicini, si fa lavorare tutta la struttura, da poppa a prua, anzichè solo la coppia b. & q. . La ricostruzione fatta su Vele Italiane è poco realistica, se invece osservi i disegni del pinco o della tartana di Paris su Souvenir de Marine, puoi notare che i b. innanzitutto sono in minor numero ed hanno dimensioni inferiori ai q., in sezione; di conseguenza sono scalati diversamente rispetto ai q., in pratica ad un b. non corrisponde un q.; inoltre tutti i b. poggiano sulla cinta interna, distribuendo meglio gli sforzi. E’ lo stesso pinco che compare su Vele Italiane, ma per motivi che mi sfuggono il disegno è stato semplificato, per cui questi dettagli non si vedono. Se riesco a trovare il tempo per scannare, tagliare e ridurre i disegni del Paris, li posto. Ciao
FD
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14-04-10, 07:36 PM
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#98
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
Messaggi: 1,416
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Allego una foto di una botte eseguita da Fissore per la Tartana Gemma.
La realizzazione di questa botte, ottimamente realizzata avvalora l'osservazione di Trinchetto.
Mauro
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15-04-10, 11:21 AM
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#99
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Utente Senior
Registrato dal: Apr 2008
residenza: M. di Montemarciano (AN)
Messaggi: 1,922
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Quote:
Originariamente inviata da Albatros
Allego una foto di una botte eseguita da Fissore per la Tartana Gemma.
La realizzazione di questa botte, ottimamente realizzata avvalora l'osservazione di Trinchetto.
Mauro
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Veramente molto bella( e con tal maestro non potrebbe essere altrimenti), sapresti per caso quanto misura ?
__________________
Matteo
Quando va che quasi basta, non toccar se no si guasta!!!
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15-04-10, 03:09 PM
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#100
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
Messaggi: 1,416
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Quote:
Originariamente inviata da SEA.WOLF
Veramente molto bella( e con tal maestro non potrebbe essere altrimenti), sapresti per caso quanto misura ?
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Il modelo è in scala 1:36, questa sera verifico se sul progetto ci sono anche le botti.
Mauro
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15-04-10, 09:19 PM
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#101
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
Messaggi: 1,416
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Il progetto della Tartana riporta 5 tipi diverse di botti, riporto di seguito le misure della circonferenza maggiore e dell'altezza espresse in millimetri:
35x17
29x20
28x20
35x22
33x20
Credo che ogni tipo di botte contenesse prodotti diversi ed alcune, anzichè avere i cerchi in ferro hanno dei rinforzi di corda, ma di più non so.
Credo che quella della foto sia la botte da 35X22.
Mauro
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16-04-10, 07:39 AM
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#102
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2009
residenza: Genova
Messaggi: 2,338
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Ecco, questa è una delle cose che mi hanno lasciato più perplessa...
Spesso, girando intorno al prototipo della Tartana, ho avuto l'impressione che fosse più grande. Specialmente i dettagli in coperta mi davano questa sensazione.
Non so se l'impressione era giusta o se il cappuccino della colazione mi faceva vedere doppio  , ma io ad occhio ho calcolato 50x30mm
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16-04-10, 05:38 PM
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#103
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
Messaggi: 1,416
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Confermo le misure che ho riportato, ho ricontrollato per maggior sicurezze, ma ti confermo le misure lette sul progetto scala 1:36.
Mauro
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16-04-10, 05:42 PM
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#104
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2009
residenza: Genova
Messaggi: 2,338
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Sì, anche il cartellino accanto alla Gemma di Fissore diceva chiaramente scala 1:36, ma la sensazione era quella... l'ho avuta per due volte, l'impressione che le botti in coperta fossero lunghe 5 centimetri.
Mah...  L'occhio sbaglia facilmente, si sa
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16-04-10, 09:10 PM
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#105
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Utente
Registrato dal: Oct 2009
residenza: augusta (SR), spadafora (ME)
Messaggi: 166
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salve madame, mi intrometto solo per le botte, come dice trink le botte vanno messe in acqua cosi il legno gonfia dopo di che si batte sui cerchi per fermare le doghe, sempre verso il centro su entrambi i lati, generalmente rimane un pò il segno della vecchia posizione del cerchio, le doghe normalmente vanno a rastremarsi alla fine, come spessore, nulla da dire su quella del frisone forse un pò lucida.
ma anche le tue possono andare bene, sono appena state fatte dal bottaio , diminuisci solo lo spessore vicino al copercchio o fondo.
ciao
car melo
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