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cannoni
Ciao Stefano, sono in viaggio fino a Pasqua per cui il mio cantiere e' fermo, ma...mi piace tenermi informato specialmente sui tuoi progressi! Hai detto che i cannoni li metterai per ultimi, presumo che adesso siano solo appoggiati. Mi domandavo il perché' della tua scelta di non mettere i due cannoni di prua che hai invece messo sul primo portello del ponte di coperta. Mi e' chiaro che quei cannoni, per lo spazio disponibile, dovevano forse fungere da jolly e occupare uno dei due spazi a seconda della necessita' E' cosi? Comunque nei piani stanno ad occupare i portelli di prua, mentre il primo di coperta viene lasciato vuoto e chiuso. Potrei sbagliarmi perché' ripeto sono via e non ho i piani sott'occhio, ma mi domandavo il motivo, tu ne hai sempre uno validissimo, per la tua scelta.
Ciao e grazie |
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Per quanto riguarda i cannoni, ho già incollato i primi verso prua in quanto, avendo già montato le bigotte di landra sui parasartie di trinchetto, le canne non rischiano più di intralciare le mie manovre.. Riguardo invece ai pezzi da caccia della prima batteria e di quella di coperta, ho fissato i mantelletti semichiusi in quanto tale era la loro disposizione normale in navigazione, soprattutto per quelli della prima batteria..per l'ovvio motivo che i loro sabordi erano i più esposti all'onda di prua. La scelta di chiudere i sabordi da caccia del castello a favore dei n° 1 e 2 della coperta è in linea con il discorso dei primi sabordi della prima batteria. Comunque è esatto quanto affermi riguardo alla funzione "jolly" dei pezzi 1 e 2 della coperta: a seconda delle esigenze venivano impiegati come cannoni da caccia o di bordata..in ogni caso non c'era alcuna possibilità di usarli contemporaneamente nelle due funzioni per l'assenza di spazio sotto il castello (almeno nel caso del wappen) Nella riproduzione modellistica si possono peraltro invertire le due posizioni: dipende da come intendi raffigurare la nave, se in navigazione, in caccia o in combattimento ravvicinato.. |
grazie, non mi deludi mai, come sempre molto esauriente, buon lavoro!
Io sono a Boston a visitare parte della famiglia. Mi sono portato dietro le statuine da colorare, ma come puoi ben immaginare in una settimana non le ho nemmeno toccate. Comunque di settimane ne ho altre due, se coloro qualcosa lo postero' di sicuro. Ciao |
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X Walter: nella foto laterale puoi vedere che il quarto cane è parallelo ai primi tre..:D
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Ciao Stefano, a questo punto hai forse le dimensioni complessive del modello, lunghezza fuori tutto e larghezza inclusi i pennoni?
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Quarto cane visto !!:approve:
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Ciao Giorgio, la bestiolina è lunga 112 cm, alta 95 cm (più il sostegno) e larga al pennone di maestra 46 cm..ovviamente le misure di un mobile destinato ad accoglierla vanno aumentate almeno di 3-4 cm per parte |
Dubbio...
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Le carrucole per le drizze dei pennoni alloggiate all'interno delle maschette (vedi foto) sono rimaste fino ai primi del '700, per poi essere gradualmente sostituite da carrucole interne alla testa di moro: ergo dovrebbero essere tali anche sul Wappen (costruito nello stesso periodo)..a qualcuno di voi risulta qualcosa di diverso???
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il Wappen è di scuola olandese, e l'Olanda faceva girare le drizze sulla superficie superiore delle teste di moro, che erano stondate appunto per consentire tale compito. Per la precisione: erano stondate e presentavano:
- due fori nella parte anteriore - due scanalature, che partivano in corrispondenza dei due fori e proseguivano lungo tutta la superficie curva. Ti metto trittico di testa di moro, con posizione anche dei golfari per i bozzelli delle manovre correnti (.... ma qui dipende da quante cime vorrai fare girare ...) |
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Per quanto riguarda i golfari, dovranno bastare per gli amantigli.. |
Due golfari servono per gli amantigli. L'altra coppia per i paranchi di sollevamento degli alberi. Il Wappen è di scuola olandese e i disegni disponibili mostramo le teste di moro utilizzate per le drizze.... io non avrei dubbi sul rimanere "in tradizione" ....
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- si fora un listello di legno con punta di diametro pari all'albero che dovrà esservi alloggiato - poi lo si fora nuovamente, a lato del foro già praticato, con punta di diametro leggermente superire a quello delle cime di drizza. La posizione dei tre fori deve essere quella della vista il pianta della testa di moro - si taglia il listello e lo si sagoma a forma di testa di moro (e qui si apprezza il fatto di aver già realizzato i fori:D) - si incide con un cutter la linea delle due scanalature - sempre col cutter si realizzano le due scanalature, incidendo a V l'incisione precedentemente realizzata - (volendo) si rifiniscono le scanalature con fresetta o limetta ad ago. Dico "volendo" perchè le drizze copriranno le scanalature e non si vedrà mai se all'interno sono tonde oppure a spigolo Le teste di moro tonde le ho trovate su ogni tipologia olandese del XVII secolo. Se ciò possa essere realtà o convenzione non so dirti ... magari il primo disegnatore fece così e tutti gli altri lo hanno copiato, o forse invece esistono prove certissime ... però finchè vedrò Hoving "certificarle" in quel modo, continuerò a fidarmi :looksisi3gy: |
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