20-05-10, 11:54 PM
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#16
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Utente
Registrato dal: Mar 2008
residenza: Saint Christophe - Aosta
Messaggi: 794
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Benvenuto e come ha detto Matilde non ti preoccupare del tuo italiano, anzi ti ringrazio dello sforzo che fai per scrivere in una lingua che non è quella che usi di consuetudine.
Buon lavoro ti seguirò con interesse
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Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
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21-05-10, 06:52 AM
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#17
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Utente Senior
Registrato dal: Oct 2008
Messaggi: 1,653
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Quote:
Originariamente inviata da mariolucchini
1/8 certamente, come tutti i kit Pocher, la piu bella scala per il super dettagliamento...
Auguri....
Mario
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Non per fare il saputello , ma la fiat 806 che ho io è in scala 1/12 ed è un protar , non un pocher .
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21-05-10, 07:21 AM
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#18
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Utente Senior
Registrato dal: Jan 2009
residenza: bergamo
Messaggi: 1,648
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kit
.....scusate ma la pocher non ha fatto la 806 ma la F2......per quanto mi risulta....
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21-05-10, 10:03 AM
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#19
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Utente Senior
Registrato dal: Oct 2007
residenza: Spain
Messaggi: 1,328
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Intervengo come amante certificato della protar: la Fiat 1500 406/806 del 1927 è un modello protar in scala 1:12. L'auto vera non esiste più e fu distrutta 80 anni fa, per cui esistono come reference 3-4 foto di Bordino e un disegno tecnico dei lati dell'auto.
Dovrebbe esistere, ma francamente non mi ricordo più, un modello in scala maggiore, realizzato artigianalemte per il museo fiat, ma non ne sarei sicuro. Nella stessa collezione protar esisteva la fiat Mefistofele, oggetto raro, che ho avuto il gusto di vedere sia in modello (bella) che dal vero al motorshow del 1988 (impressionante).
La pocher ha prodotto kit solo in 1:8 (ad esclusione delle varie fiat 1:13) e la Fiat realizzata era la antica 130HP F2 (che peraltro realizza anche revival in 1:20).
Luca.
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21-05-10, 02:12 PM
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#20
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Utente Junior
Registrato dal: May 2010
residenza: Santiago del Cile
Messaggi: 54
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Quote:
Originariamente inviata da matilde
Non per fare il saputello , ma la fiat 806 che ho io è in scala 1/12 ed è un protar , non un pocher .
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Matilde, hai raggione, il Fiat della Protar e 1/12, ma io mi riferivo alle parti in metallo fatti dal mio amico americano per le Pocher, che si son tutti in scala 1/8...
Mario
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21-05-10, 09:07 PM
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#21
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Utente Senior
Registrato dal: Jan 2007
residenza: Genova
Messaggi: 1,249
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Benvenuto anche da parte mia.
Quando vedo del modellismo di soggetti inusuali di qualiasi scala e genere sono già contento, se poi è fatto con lavori al tornio viti e bulloni allora sono estasiato.
Vai Mario che sei forte.
Ciao
p.s. guarda la combinazione, l'unico cileno che ho conosciuo in tutta la mia vita si chiama Mario ed è originario di Santiago.
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22-05-10, 12:23 AM
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#22
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Utente
Registrato dal: Jun 2007
residenza: Trappeto (PA)
Messaggi: 406
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Viti esagonali
Ciao Mario,
ti seguirò anche quì, così come su SMC; il tuo originalissimo e "follemente" geniale metodo di assemblare il modello con della vera viteria in scala, è entusiasmante; un gran "bravo!" (alla francese).
Un solo dubbio: sbaglio, oppure negli anni venti, le viti esagonali a brugola non esistevano ancora? Come mai li hai usati?
Naturalmente, se mi sono sbagliato, ti chiedo scusa e... avrò imparato un'altra cosa.
Stupiscici ancora...
Michele
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Se non provi a farlo, come fai a dire di non saperlo fare?
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27-05-10, 09:51 AM
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#23
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Utente Junior
Registrato dal: Feb 2010
Messaggi: 96
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Le viti a brugola nascono nel 1926 da un'idea di Egidio Brugola, che era in effetti un fabbricante di rondelle, per cui da un punto di vista teorico la 806 poteva averle. Penso che però dato il poco tempo dalla nascita della fabbrica, 1926, e della 806, 1927, non ci sia stato il tempo per i progettisti di prendere in considerazione questo tipo di viti. Oltre a questo c'è anche il fatto che la 806 è nata in gran segreto e com'era uso alla FIAT a quei tempi si faceva tutto in casa compreso l'uso di materiali già in stock.
Adriano
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27-05-10, 02:23 PM
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#24
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Utente
Registrato dal: Jun 2007
residenza: Trappeto (PA)
Messaggi: 406
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Viti Brugola
Quote:
Originariamente inviata da Adriano Sardo
Le viti a brugola nascono nel 1926 da un'idea di Egidio Brugola, che era in effetti un fabbricante di rondelle, per cui da un punto di vista teorico la 806 poteva averle. Penso che però dato il poco tempo dalla nascita della fabbrica, 1926, e della 806, 1927, non ci sia stato il tempo per i progettisti di prendere in considerazione questo tipo di viti. Oltre a questo c'è anche il fatto che la 806 è nata in gran segreto e com'era uso alla FIAT a quei tempi si faceva tutto in casa compreso l'uso di materiali già in stock.
Adriano
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Estiqaatsi... pensa che... non poteva esserci risposta migliore al quesito: spiegazione chiara ed esauriente...
Benvenuto Adriano e grazie,
Miki
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Se non provi a farlo, come fai a dire di non saperlo fare?
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27-05-10, 05:12 PM
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#25
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Utente Junior
Registrato dal: May 2010
residenza: Santiago del Cile
Messaggi: 54
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Scusatemi gentilli signori, ma nell'unico blueprint originale trovato per me da un buon amico americano, io vedo un mucchio di viti essagonali!....
Saluti....
Mario
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27-05-10, 10:25 PM
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#26
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Utente
Registrato dal: Jun 2007
residenza: Trappeto (PA)
Messaggi: 406
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Viti esagonali
Quote:
Originariamente inviata da mariolucchini
Scusatemi gentilli signori, ma nell'unico blueprint originale trovato per me da un buon amico americano, io vedo un mucchio di viti essagonali!....
Saluti....
Mario
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Caro Mario,
innanzitutto, la questione è puramente "accademica", giusto per il gusto della discussione.
In ogni caso, sia le viti con testa esagonale, che quelle a testa cilindrica cava esagonale, sono viti esagonali, ma le ultime, vengono chiamate "Brugola", dal nome del suo inventore, che le ideò nel 1926, come gentilmente ci ha detto Adriano.
Quindi, quelle a testa cilindrica cava Brugola, quasi certamente, non avrebbero potuto essere usate su quell'auto.
Tutto quì, ciao,
Michele
P.S. la prima foto mostra una normale vite a testa esagonale; la seconda una vite a testa cava Brugola.
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Se non provi a farlo, come fai a dire di non saperlo fare?
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28-05-10, 12:16 AM
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#27
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Utente Junior
Registrato dal: May 2010
residenza: Santiago del Cile
Messaggi: 54
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Quote:
Originariamente inviata da mikimodels
Caro Mario,
innanzitutto, la questione è puramente "accademica", giusto per il gusto della discussione.
In ogni caso, sia le viti con testa esagonale, che quelle a testa cilindrica cava esagonale, sono viti esagonali, ma le ultime, vengono chiamate "Brugola", dal nome del suo inventore, che le ideò nel 1926, come gentilmente ci ha detto Adriano.
Quindi, quelle a testa cilindrica cava Brugola, quasi certamente, non avrebbero potuto essere usate su quell'auto.
Tutto quì, ciao,
Michele
P.S. la prima foto mostra una normale vite a testa esagonale; la seconda una vite a testa cava Brugola.
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Adesso so cos'é una "brugola", stupido di me !  ......
Certamente, non si trovai "brugule" in questa macchina, eppure gli useró nel modello, chiamatello un "capriccio d'artista, hee, hee....
Auguri a tutti....
Mario
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28-05-10, 08:44 AM
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#28
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2003
residenza: Lodi
Messaggi: 12,239
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..e chi lo frega el santiaguero???
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28-05-10, 10:27 AM
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#29
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Utente Senior
Registrato dal: Oct 2007
residenza: Spain
Messaggi: 1,328
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Non sa cosa è una brugola perchè fuori dall'Italia si chiamano in altro modo, qua le chiamano allen. Per dovere di cronaca, gli americani (e te pareva) si autoattribuiscono la socperta, che daterebbero al 1911... In ogni caso, alla fiat sicuramente non le usavano, per cui, nel 1927, niente brugole. Le viti possibilmente se le facevano in casa fiat, con la classica testa esagonale.
Luca
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28-05-10, 11:43 AM
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#30
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Utente Junior
Registrato dal: Feb 2010
Messaggi: 96
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Le viti tonde che si vedono nel disegno della 806 altro non sono che viti esagonali con la rondella incorporata: possono, in effetti, far pensare alla brugola ma se poi le rapportiamo in scala vedremmo che la loro dimensione è eccessiva. Il mio campo è la autocostruzione (se digitate "era un peccato buttarla" potete vedere il mio ultimo lavoro) per questo motivo quando raccolgo la documentazione cerco di raggiungere, se possibile, l'auto vera, e molto spesso, il committente ne è il proprietario; oltre a questo partecipo alle sedute di omologazione delle auto che mi interessano, quando mi è possibile, e ne ho viste di tutti i tipi e di tutte le epoche. Bene, posso dire che fino a vetture degli anni'50 inoltrati non ho mai visto viti a brugola nè a croce. Tutto ciò nulla toglie alla indiscussa bravura di Mario, sono convinto, però, che su modelli di quella scala un'attenta aderenza alla realtà sia preferibile alla licenza d'artista.
Saluti
Adriano
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