bravissimo.
Sembrano cose facili ma facili non sono.
Esatto Luca....poi dopo un pó diventa noioso e snervante e non ci si puó deconcentrare un attimo.
Bello il carbonio e kevlar....ma sono una palla allucinante...
E' venuto bene PERFETTO DIREI, ma non ho capito una cosa: esistono due fibre di carbonio? una classica a righe diagonali e una a puntini neri e grigi come questa?
E' venuto bene PERFETTO DIREI, ma non ho capito una cosa: esistono due fibre di carbonio? una classica a righe diagonali e una a puntini neri e grigi come questa?
Io uso questa quadrettata/puntinata che la prendo da Matilde. per le 1/8 mi trovo bene con questa perchè molto morbida e lavoravabile, è Cartograf.
Quella striata l'unica che ho usato è la scale motorsport.
Terminata la prima fase dei cassoncini filtro aria, steso tutto il carbonio. 2-3 giorni di essicatura vapori da fissante e ammorbidente e poi trasparente, poi dettaglieró le 4 clips del coperchio e gli ultimi dettagli.
Ho cercato di dare il mio massimo per dare un pó di dignità al cassoncino del filtro aria e mi sembra di aver fatto un lavoro guardabile.
Ho appoggiato il tutto nel vano motore e mi sembra abbastanza accettabile
Nel frattempo finito l’extra sui serbatoi idroguida e sul nuovo raccordo autocostruito per la lubrificazione del cambio differenziale.
leva la scritta melissa e li metti in una scatolina con la scritta 1\8 spares parts li vendi su ebay a 39,99 euro.
a parte gli scherzi li troverai utili sicuro.
Fissato il supporto cilindri maestri, forato per il passaggio dei cavi idraulici dei freni anteriori e già che avevo il trapano in mano ho forato pure per i tubi idraulici dei freni posteriori.
Ho iniziato la stesura a secco delle varie tubazioni del circuito di raffreddamento della scatola guida e del gruppo cambio differenziale.
Per prendere le misure ho montato la barra a duomi grezza a cui ho appoggiato il serbatoio dell’idroguida.
Fascettato i vari tubi idraulici con nastro isolante tagliato a striscie di 2mm e puntato con una goccia di ciano al telaio.
Lavoro che aumenta l’appeal del vano motore, ma anche estremamente delicato, rompere una raccordo è un attimo (a volte mi chiedo come faccia il buon MassimoC5 ad aggiungere tutto quel ben di dio sui suoi motori yamah che saranno un 1/6 di questo)....procedo piano piano perchè la fase non è delicata, di più. Spero di saltarci fuori.
Domani replico lo stesso lavoro sulla mia per non distanziarmi troppo tra le 2 delta.
France....i dettagli sono le vere chicche del modellismo e tu stai facendo delle cose veramente belle....poi,io la penso cosìgni scala ha i suoi pro e i suoi contro...nell 1/12(che uso io)hai il pro che i dettagli che aggiungi anche se non sono estremamente perfetti,diciamo che non si vedono ad occhio nudo pronti-via(ci devi magari fare le pulci con gli ingrandimenti),il contro è che essendo piccoli alle volte fai veramente fatica a crearli(modellarli tenendoli in mano per esempio) .Nelle scale più grandi succede esattamente il contrario.....sia nel tuo lavoro che in quello di Rob 72(la M1)i dettagli sono magari più facili da costruire(ma bisogna sempre essere bravi,intendiamoci)ma se sbagli anche solo la proporzione si vede subito.......poi c è anche il discorso materiali da reperire in giusta grandezza,io sicuramente non essendo abituato all 1/8 farei tanta ma tanta fatica....