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Un piccolo suggerimento: se il tuo fornitore di listelli è sprovvisto, sappi che esistono un sacco di fornitori ben provvisti on line.. Altrettanto dicasi per Liberon e Syntilor (il catalogo è una cosa, la realtà è ben altro: quel che ti ho postato l'ho comprato stamattina..ovvero non è un fondo di magazzino..) Ovviamente è giusto che ti regoli secondo il tuo gusto..peraltro consentimi un ulteriore consiglio (non richiesto): non avere fretta..soprattutto non avere fretta di andare avanti "arrangiandoti" con quel che hai oggi piuttosto che aspettare magari qualche giorno per avere ciò che è meglio. Nel nostro hobby la delusione "postuma" con conseguente demotivazione è una costante con la quale dobbiamo sempre fare i conti..:Ok: Ciao! |
Caro ilvecchiodelmare, è difficile darti torto (ma il richiamo alla viltà era paradossale, serviva a poterci fare sopra una risata) !
Però, però ... a ben pensarci, oltre all'obiettivo finale ("modellino" che si avvicina "all'infinito" alla realtà storica), bisogna tener conto anche degli obiettivi intermedi, cioè del piacere di costruire e di tenere le mani e la mente "anche non frettolosamente" occupate. E fra l'altro, "... di buoni propositi è costellata la Via dell'Inferno". * * * * * * * * * * * * Ho sperimentato gli acrilici su legno. A parte il fatto che il sabbia che ho acquistato non è il colore giusto (occorrerebbe, credo, qualcosa che tiri più al grigio), mi pare che la tecnica (con colore mooooooolto diluito), possa dare ottimi risultati (anche con fondo trasparente). Anzi, ho voluto provare anche sul noce del listello di copertura ... se sapessi esattamente di che colore è la "quercia invecchiata di salsedine" (nero con venature verdastre ?), sarei tentato di procedere anche ad una coloritura (a straccio, meglio che a pennello) del fasciame ... Se non combino un guaio, sono a cavallo :brig: ! |
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Usare gli acrili diluiti va bene, però so per esperienza che il legno e l'acqua non vanno molto d'accordo (essendo l'acrilico molto diluito la percentuale d'acqua è altissima) per cui io preferisco l'acquaragia sporcata con residui di colori ad olio (gli acrilici non si diluiscono nell'acquaragia). Se parti un colore scuro di fondo come il noce, difficilmente riuscirai ad ottenere un colore del ponte grigio-chiaro. Adesso cerco una foto di un ponte "reale" e te la posto. |
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questo è il ponte della Victory
più reale di così .... |
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Comunque, del colore dell'impiantito ho un'idea abbastanza circostanziata, mi manca il colore del fasciame di quercia impregnato di salsedine e acqua sporca (di porto, ivi comprese feci umane e di ratto, di gabbiani, cormorani), nonché di fuliggine dei cannoni :brig: |
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Si, il ponte "va in grigio" (grigio sabbia, direi, sfumato beige), cosa fattibile perché il ponte è in Tanganica (che poi sarebbe sempre un noce ? O no ?) chiaro. |
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poi considera che anche il tuo è un modello di una HMS (nave da guerra di sua maestà) il cui ponte veniva pulito dalla ciurma ogni giorno prima dell'alba ... e se rimaneva dello sporco il responsabile subiva le carezze del gatto a nove code. Non stiamo parlando di una nave commerciale ... dove contava solo trasportare merce da vendere con il maggior profitto, a scapito della nave, della pulizia, dell'ordine. Cercate di fare vostra l'idea che i ponti delle navi erano (e sono) chiari, potrà cambiare la tonalità di colore, ma sempre chiari erano. |
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Il fasciame di quercia non è impregnato di salsedine né di acqua sporca in quanto il fasciame non era lasciato allo stato naturale bensì trattato con resine protettive che ne determinavano un colore rossiccio/bruno..vale la pena ricordare che su di una nave da guerra, non si aveva cura soltanto del ponte ma anche dello scafo nel suo complesso..mi stupirebbe alquanto scoprire che un comandante della marina militare tollerasse che la sua nave avesse lo scafo sporco di feci umane (o di altri animali)..:brig::brig: |
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Nel frattempo ho comprato un bel barattolino di acrilico grigiolino, proprio del colore (mi pare, almeno) dell'impiantito postato da Pimini: le prove (sommarie, da ripetersi) fatte promettono bene ... Va bene anche che il fasciame di quercia non è impregnato di salsedine né di acqua sporca ma trattato con resine protettive, solo che mi chiedo quale colore potrei usare per arrivare a quel rossiccio/bruno che dici, tenuto conto che il noce è già rossiccio bruno. P.S.: mi prendete sempre troppo sul serio :clown: ... |
Ciao Griso, secondo me l'effetto che cerchi è quello che si ottiene con i colori a olio dati a spugna, ne abbiamo parlato abbastanza spesso in passato, ma probabilmente prima che tu frequentassi il forum.
Dovresti vedere la sovrana di Lucas0266, che bella che è e come cambia la tonalità del legno dopo il trattamento (nel suo caso è pero ma tutti i legni non particolarmente scuri si possono tingere). Se non fossi un imbranato ti avrei messo direttamente il link alla sua pagina 25 , ma ho la più pallida idea di come si faccia :piange: ciao Uanca |
Ciao Uanca, ho reperito il WIP del quale parli e le foto del fasciame.
La nave è veramente bella, ma a me ... sembra un colore decisamente troppo chiaro. Non so, ma ho sempre pensato che il fasciame fosse molto più scuro (infatti, i miei modelli ptrecedenti sono molto più scuri). |
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... quasi ultimato la rifinitura del secondo fasciame: stavolta, TUTTI i corsi iniziano a prua e finiscono a poppa (ho pensato bene che era arrivato il momento di rastremare come si deve).
Ho visto che raffinando a cartavetro, il legno si è schiarito molto, quindi ho deciso di provare comunque la coloritura e ho comprato un impregnante "quercia" (marca "Xiladecor", è della Nobel, mi è sembrata una buona credenziale: la conoscete ?). Ma visto che lo scafo è in buona parte dipinto, mi sorge un dubbio: l'impregnante è un buon fondo per l'acrilico o lo smalto ???:confused: |
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Se è a base di solvente (lo senti dall'odore) non dovrebbe creare problemi con gli smalti, ma quasi sicuramente non è il massimo con gli acrilici. Per essere sicuro fai una prova su alcuni listelli di scarto, dai l'impegnate e quando è bene asciutto (aspetta almeno 48 ore) li dipingi con i colori che pensi di usare per lo scafo, attendi sempre 48 ore e vedi qual'è la reazione. Complimenti per il secondo fasciame, mi sembra posato molto bene :Ok: |
Grazie per i complimenti, a parte qualche ingenuità nella posa di alcuni listelli, con conseguenti microfessure, il problema è quello dei chiodini, che lasciano dei bei buchi (ho provato anche con gli spilli che usa "Ilvecchiodelmare", ma non sono riuscito ad utilizzarli).
E' strano, negli altri modelli non ho avuto grandi problemi: stavolta, forse è dipeso dal legno, forse dal fatto che ho usato listelli bagnati .... ma insomma, ho dovuto stuccare ogni forellino. Comunque, sono abbastanza soddisfatto, a parte il fatto che "chi si loda s'imbroda", anche per la riuscita del lavoro sulla poppa. ************************************************** *** Si, la prova Xiladecor + smalto e Xiladecor + acrilico la faccio senz'altro prima di proseguire. Tanto, per il momento, ho altri forellini da stuccare ... :skept: |
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Ho terminato lo scafo (spero, anche se continuo a trovare forellini da stuccare) e ho "ingrigito" il ponte, che deve ancora essere "scaricato" di colore.
Che ve ne pare ? |
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