15-08-10, 03:36 PM
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#61
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Utente
Registrato dal: Jun 2010
residenza: Padova
Messaggi: 787
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Buon ferragosto a te!
Ottima descrizione chiara e completa di dettagli  Così diventa molto più interessante seguire i tuoi progressi.
Peccato nascondere il bel ponte sottostante..ma così è!
Che dire, ti devo rinnovare i miei complimenti
Ciao, Paolo
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16-08-10, 01:55 AM
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#62
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Utente Junior
Registrato dal: May 2010
Messaggi: 92
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Originariamente inviata da JP64
Buongiorno e buon Ferragosto a tutti gli amici del Forum...
nei giorni scorsi (ed anche stamattina presto) ho continuato la costruzione del ponte superiore della Maria Pia.
Rispetto all'ultimo thread, ho aperto completamente i bagli che delimitano le aperture sul ponte superiore, ed ho relizzato la base dello stesso, ricavandola da un compensatino da 0,6 mm.
Lungo la linea di mezzeria, ho poi marcato a matita le linee che serviranno a dare gli andamenti dei "bagli" del ponte, ed ho tracciato le perpendicolari per tutta la larghezza del ponte... Queste linee serviranno come riferimento per i listelli di copertura saranno tagliati lungo quelle linee per simularne l'intestatura..
Ho anche tracciato la posizione della torre corazzata di comando, e sulla poppa, della barbetta aperta che proteggera il pezzo di artiglieria da 200 mm che spara in ritirara.
Poi, per maggiore comodità di posizionamento ed incollaggio, ho tagliato il ponte lungo la linea di mezzeria, incollando poi le due metà separatamente. L'incollaggio è stato fatto con alcuni punti di colla cianoacrilica, ma con colla vinilica bianca per la maggior parte dei contatti tra bagli e ponte..
Per fissare al meglio il ponte, ho usato pinzette da modellismo (o quasi) comprate in un bricocenter, ed alcune mollettina molto piccole, comprate in una cartoleria, che sono usate per "attaccare" i bigliettini di auguri sui regali o suai mazzi di fiori... sono utilissime nei piccoli incollaggi, anche se non hanno una grande apertura di ganasce.
Ho poi stesso, in spezzoni sagomati, i trincarini ed i contrortrincarini lungo entrambe le fiancate... per coprire competamente la conenssione ponte-murata e dare la base per la successiva fasciatura del lato interno delle murate.
Poi ho delimitato i contorni dei vari boccaporti e delle aperture del ponte, con spezzoni di listello 3x1 mm, ed anche della struttura della torre corazzata di comando... Ho deciso invece di non delimitare la barbetta aperta corazzata di poppa, in quanto a differenza della torre (costruita in quella posizione fin dal 1861), la barbetta è stata aggiunta sul ponte in una fase successiva della vita della nave.
Una volta incollati perfettamente i listelli di delimitazione, ho iniziato la copertura del ponte, con listelli in tiglio da 2x1 mm, tagliati a misura e con due lati (uno corto ed uno lungo) verniciati in nero opaco acrilico per simulare la calafatura.
Vi posto alcune foto dello stato del cantiere a questa mattina, che illustrano i passi sopra indicati..
Nei prossimi giorni cercherò di completare la copertura del ponte ed iniziarne la colorazione e l'invecchiamento..
ciao, buon ferragosto a tutti..ed a riscriverci presto !!!!
Jp
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Ciao jp
scusa se ti faccio un'ossevazione, non ci devono essere le interruzioni delle tavole del ponte tra un boccaporto e l'altro, è un errore che commettono in molti, ho visto molti bei modelli penalizzati da questo errore: l'interruzione della tavola si rende necessaria se il corso che deve seguire è più lungo di 6 metri (8 nelle navi più recenti) mi sembrano grandi anche le "tavole di rigiro" che hai usato per delineare i boccaporti, normalmente dovrebbero essere 3/4 della tavola usata per il ponte. Non conosco il tuo piano costruttivo, può darsi che questi errori ci siano.... Mai fidarsi troppo...
A presto.
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16-08-10, 01:41 PM
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#63
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
residenza: principalmente a casa, saltuariamente all'estero, quando sono fuori per lavoro
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Originariamente inviata da wewalt
Ciao jp
scusa se ti faccio un'ossevazione, non ci devono essere le interruzioni delle tavole del ponte tra un boccaporto e l'altro, è un errore che commettono in molti, ho visto molti bei modelli penalizzati da questo errore: l'interruzione della tavola si rende necessaria se il corso che deve seguire è più lungo di 6 metri (8 nelle navi più recenti) mi sembrano grandi anche le "tavole di rigiro" che hai usato per delineare i boccaporti, normalmente dovrebbero essere 3/4 della tavola usata per il ponte. Non conosco il tuo piano costruttivo, può darsi che questi errori ci siano.... Mai fidarsi troppo...
A presto.
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Caro Wewalt,
sicuramente per l'intestazione del tavolato del ponte con misure inferiori ai 6 metri hai ragione..effettivamente, anche dal punto di vista della logica, intestare due tavole per lunghezze brevi ha poco senso.... anche tenendo conto che l'intestatura andrà sicuramente a finire sul baglio che "limita" verso prua e poppa il boccaporto..... rimedierò all'errore :-) farò un pò di "scratch", ma si può rimediare adeguatamente...
Non sono invece completamente convinto di quanto mi dici per le "tavole di rigiro" per la delineazione dei boccaporti... hai qualche esempio di disegno del periodo in questione ? (1861-1865), oppure l'esempio fotografico di qualche modello di nave del periodo ?
Io mi sono basato sui disegni del 1861 e del 1879 (di cui ti mando un estratto, certo di non venire meno, per questa porzione di disegno, all'impegno formale preso con il possessore...).
In questo disegno puoi vedere esplicitata la dimensione della tavola, che sicuramente è quella riportata insieme ad altre linee di riferimento (ad esempio il trincarino) e, su questa base dimensionale ho realizzato la tavola di contorno in adeguata scala....
Ma se hai evidenze differenti (anche su libri e/o trattati del periodo) sarò ben lieto di dargli un'occhiata e, se corretto, modificare radicalmente quello che ho fatto...
Grazie intanto per le osservazioni ed a riscriverci presto
ciao
Jp
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17-08-10, 08:30 PM
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#64
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2009
residenza: Genova
Messaggi: 2,338
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Tavole di rigiro - dopo essermi "ripassato" il Cutty Sark, credo che abbia ragione JP. Le "tavole di rigiro" - in realtà cornici che fanno parte integrante del tavolato del ponte - sono state via via ingrandite nel tempo.
Piuttosto, credo che la scelta di farle in noce penalizzi un po' l'effetto del tavolato suddiviso in segnemti, riquadri, cornici... Se fosse possibile farle in tiglio chiaro come il resto del ponte... ?
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17-08-10, 09:56 PM
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#65
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
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Originariamente inviata da madamalouise
Tavole di rigiro - dopo essermi "ripassato" il Cutty Sark, credo che abbia ragione JP. Le "tavole di rigiro" - in realtà cornici che fanno parte integrante del tavolato del ponte - sono state via via ingrandite nel tempo.
Piuttosto, credo che la scelta di farle in noce penalizzi un po' l'effetto del tavolato suddiviso in segnemti, riquadri, cornici... Se fosse possibile farle in tiglio chiaro come il resto del ponte... ?
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In effetti l'idea non è poi così male.... sai, cara amica???
Vediamo come si comportano con la verniciatura dell'insieme e l'invecchiamento del ponte che sarà fatto più o meno come gli ultimi modelli.... base quercia e poi invecchiata, sporcata ed ingrigita (questa volta)... e poi, eventualmente, se non rendono bene, le tolgo e le sostituisco.... :-)
Ciao
Jp
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18-08-10, 06:48 PM
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#66
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2009
residenza: Genova
Messaggi: 2,338
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 sì, vediamo! Tra l'altro tu usi un mix di colori parte trasparenti parte coprenti, quindi non è possibile prevedere il risultato finale
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18-08-10, 09:44 PM
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#67
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Utente Junior
Registrato dal: May 2010
Messaggi: 92
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Originariamente inviata da JP64
Caro Wewalt,
sicuramente per l'intestazione del tavolato del ponte con misure inferiori ai 6 metri hai ragione..effettivamente, anche dal punto di vista della logica, intestare due tavole per lunghezze brevi ha poco senso.... anche tenendo conto che l'intestatura andrà sicuramente a finire sul baglio che "limita" verso prua e poppa il boccaporto..... rimedierò all'errore :-) farò un pò di "scratch", ma si può rimediare adeguatamente...
Non sono invece completamente convinto di quanto mi dici per le "tavole di rigiro" per la delineazione dei boccaporti... hai qualche esempio di disegno del periodo in questione ? (1861-1865), oppure l'esempio fotografico di qualche modello di nave del periodo ?
Io mi sono basato sui disegni del 1861 e del 1879 (di cui ti mando un estratto, certo di non venire meno, per questa porzione di disegno, all'impegno formale preso con il possessore...).
In questo disegno puoi vedere esplicitata la dimensione della tavola, che sicuramente è quella riportata insieme ad altre linee di riferimento (ad esempio il trincarino) e, su questa base dimensionale ho realizzato la tavola di contorno in adeguata scala....
Ma se hai evidenze differenti (anche su libri e/o trattati del periodo) sarò ben lieto di dargli un'occhiata e, se corretto, modificare radicalmente quello che ho fatto...
Grazie intanto per le osservazioni ed a riscriverci presto
ciao
Jp
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Ciao JP
scusa se ti rispondo con ritardo, premetto che non voglio innescare alcuna polemica e che ognuno è assolutamente libero di fare i modelli come meglio crede. Ti allego un po' di disegni da cui si può notare come le “tavole di rigiro” o cornicette dei boccaporti, sono di larghezza inferiore (od al massimo eguale) a quelle delle tavole del ponte. Nell'ordine si tratta di: Hms Warrior (monografia di W.Mowl), Jacinthe 1823 (Monografia J. Boudriot) Gulnara 1861 (piani di F.Gay)e dal libro La marina da Guerra di G.Santi Mazzini: brigantino Hussard 1845 (Souvenir de marine -Paris) Cannoniera bombarda Olandese 1830 (Souvenir de marine- Paris) Bombarda Olandese 1800 (souvenir de marine- Paris) Fregata mista 1860(Russel) Ariete corazzato Kathadin 1891 (ist. Naval Ach.) ed ultima, forse la più interessante, Pirofregata spagnola Numancia 1864 (Art Naval Paris) che mi sembra sia una nave molto simile a quella che tu stai costruendo. Nella prima foto c'è inoltre il punto del capitolato con cui l'esercito confederato commissionò ai cantieri di Liverpool la CSS Alabama 1862– l'originale è depositato allo Science Museum- tratto dalla monografia di A. Bowcock. Spero di esserti stato utile.
A presto
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18-08-10, 11:14 PM
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#68
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Utente
Registrato dal: Nov 2008
residenza: verona
Messaggi: 500
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... complimenti JP stai tirando fuori un lavoro bellissimo...!!!
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19-08-10, 12:04 AM
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#69
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
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carissimo Wewalt..
non c'è dubbio che la documentazione che hai reperito è decisamente interessante... e la cosa mi fa abbastanza pendere, dal punto di vista storico e tecnico, verso i tuoi suggerimenti....
...anche se, a mio parere, ci sono alcune fonti che, personalmente, giudico poco attendibili e quindi suscettibili di approfondimenti e più precisamente :
* quella riferita a Franco Gay - ho a disposizione i disegni del Gulnara, sicuramente sono disegnati come da te riportato, ma se hai a disposizione i piani da lui disegnati della pirocorvetta a vapore Stabia del 1861-1863 (ex Ferdinando II° della Marina del Regno delle Due Sicilie) puoi vedere che, per quest'altra nave, le tavole di rigiro disegnate sono dimensionalmente dalle due alle due volte e mezza più larghe delle tavole del ponte.
* quella riferita a William Mowl (anzi al Reverendo William Mowl) : anche io dispongo della sua monografia "Building a Working Model Warship - HMS Warrior 1860" e devo però dire che i disegni riportati nella sua monografia non sono quelli della collezione del National maritime Museum, ma quelli ridisegnati da lui e da David Metcalf (proprietario della Metcalf Mouldings) e non sono certissimo che siano stati ripresi esattamente... anche se nelle foto che vedo in Internet, si vedono le parti visibili delle tavole di rigiro che sono abbastanza strette....
* Indubbiamente Giovanni Santi-Mazzini lo considero una fonte molto più attendibile del Gay, avendo scritto molti trattati ed avendo un accesso a fonti delle più disparate.
Nel suo libro "La Tecnologia Militare marittima dal 1776 al 1916 - Volume I°) sono riportati un paio di viste in pianta che riportano tavole di rigiro più larghe del tavolato del ponte e più precisamente:
- La Pirofregata Corazzata spagnola NUMANCIA (1864), con immagine in pianta presa dalla Tav. XIX dell'aAmmiraglio Paris "L'Art Naval a l'Exposition universelle di Paris del 1867" (tavola del 1869)
- La Pirocorvetta Corazzata turca AVNI ILLAH (1868) costruita in Inghilterra, con tavola proveniente dalla pagina 184 della Transaction of the Istitution of Naval Architets di Londra
Inoltre, nell'archivio storico della Marina Francese ho reperito i disegni (del 1852) dello sciabecco del 1830 Le Bomberach in cui sono evidenti le tavole di rigiro "larghe"
In ogni caso, sicuramente la parte "visibile" delle tavole di rigiro la ridurrò alla larghezza (in scala) del tavolato del ponte superiore, così da rendere una maggiore fedeltà alla tecnologia costruttiva usata (anche se non completamente diffusa)
Grazie ancora delle indicazioni ed a riscriverci presto
Jp
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25-08-10, 08:55 PM
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#70
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Utente
Registrato dal: Jun 2010
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Ciao Jp,
Stasera facendo zapping in tv ho beccato un canale dove stavano facendo un servizio sul museo navale di Venezia, fra i tanti bei modelli presentati c'era anche la Maria Pia! Caspita, io ce l'ho qui comodo dovrei proprio andarci 
Per quel poco che son riuscito a vedere ho notato che l'opera viva non era verniciata rossa ma sembrava composta da placche metalliche color ferro.. poi infatti hanno detto che nel corso degli anni ha subito parecchie modifiche.. forse è per questo.
.. beh, forse già lo sapevi..  altrimenti spero possa esserti utile
P.S: C'erano anche molte altre navi da guerra e non italiane di quel periodo..
Ciao, Paolo
Ultima modifica di Kraken; 25-08-10 a 08:59 PM
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25-08-10, 09:23 PM
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#71
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Utente
Registrato dal: Jun 2010
residenza: Padova
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Appunto.. vedi che memoria fotografica vacillante che ho.. 
Ho trovato una foto on-line proprio della Maria Pia esposta a Venezia ed era l'opera morta quella rivestita di placche metalliche.. comunque eccola qua!
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25-08-10, 10:16 PM
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#72
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
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ciao, Kraken
conosco il modello esposto nell'arsenale di Venezia
E' un modello abbastanza vecchio, fatto per il museo, e credo in scala almeno 1:50
Rappresenta la Maria Pia al momento del varo e quindi :
* senza barbetta scoperta con il pezzo da 20 cm a poppa
* con alberatura con 2 alberi a vele auriche
* con castello di prua "pieno" e "chiuso" e senza le rientranze dei cannoni in caccia
* con bompresso che parte dal castello di prua
* senza le stanze di uffici a ridosso della torre corazzata
Lo scafo è realizzato in legno pieno ed è abbastanza "scarno" di particolari, ma è discretamente fatto per il suo scopo (esposizione museale)
le piastre metalliche sono realizzate in maniera abbastanza aderente ai disegni costruttivi, ma nella realtà era tutto verniciato con i colori utilizzati in quel periodo storico : rosso cupo opera viva, nero opera morta (a vole separati da un filetto bianco); trincarino esterno alle murate bianco, interni delle murate bianchi, sovrastrutture bianche oppure ocra, tambuci ed osteriggi in legno scuro..
Il modello nel museo ha inoltre:
* il ponte tracciato e non realizzato a listelli
* tambuci realizzati in legno pieno con le linee delle vetrate tracciate
Ti allego un paio di foto della mia colelzione con maggiori particolari su quello sopra detto...
ciao ed a riscriverci presto
Jp
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26-08-10, 11:17 AM
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#73
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Utente
Registrato dal: Jun 2010
residenza: Padova
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Vedo che lo conosci benissimissimo quel modello  ma cavolo quante modifiche hanno apportato a questa nave negli anni  ??!!
Il ponte non l'avevo visto.. e proprio triste così però..
Grazie Jp della tua delucidazione interessante.. ti dirò che questa bella nave mi sta affascinando sempre più! Colgo dunque l'occasione per rinnovarti i miei complimenti ed augurarti un grosso in bocca in lupo per il proseguo del cantiere  Continuerò a seguirti con molto interesse!
Ciao, Paolo
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26-08-10, 07:06 PM
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#74
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
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Quote:
Originariamente inviata da Kraken
Vedo che lo conosci benissimissimo quel modello  ma cavolo quante modifiche hanno apportato a questa nave negli anni  ??!!
Il ponte non l'avevo visto.. e proprio triste così però..
Grazie Jp della tua delucidazione interessante.. ti dirò che questa bella nave mi sta affascinando sempre più! Colgo dunque l'occasione per rinnovarti i miei complimenti ed augurarti un grosso in bocca in lupo per il proseguo del cantiere  Continuerò a seguirti con molto interesse!
Ciao, Paolo
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Ciao, Kraken
in effetti la Maria Pia (ma anche le sue sorelle) hanno subito moltissime modifiche nel corso della loro lunga vita operativa...
Giusto per darti la sensazione di quanto sono state modificate, Ti posto due immagini :
La prima è della Maria Pia originale (periodo intorno al 1865-69)
La seconda è della stessa nave, ma con le ultime modifìche (1895) prima della sua radiazione (1904)
Diresti mai che si tratta della stessa, identica nave?????
A parte la linea dello sperone, che rimane praticamente identica, tutto il resto è cambiato radicalmente !!!!
Il mio modello è la "via di mezzo" tra i due estremi... :-)
ciao ed a riscriverci presto
Jp
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26-08-10, 07:38 PM
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#75
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Utente
Registrato dal: Aug 2009
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qui si vede meglio il suo aspetto finale, in una riproduzione da foto
ciao
Jp
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