![]() |
sono giuste e doverose a questo piunto una precisazione ed una informazione....
Sto simulando il fasciame a clinker ma non sto posando il fasciame a clinker. Per mettere il fasciame a clinker avrei dovuto cominciare la posa dal torello, ossia dalla chiglia, e avrei dovuto salire fino alle murate. mi sarebbe piaciuto, ma avrei dovuto fare un lavoraccio immane per realizzare gli accoppiamenti tra le assi (la sovrapposizione era "levigata" per ottenere suprfici combacianti) lavorando oltretutto con spessori difficili (meno di 1 mm.). Così ho scelto la simulazione: sto usando listelli di 1,5 X 5 mm che levigo su un lato per ottenere una sezione a parallelepipedo rettangolo. Accostando il lato di 1,5 mm. a quello di 0,8 mm di ogni listello, si ottiene un'ottima gradinatura, praticamente non distinguibile da una sovrapposizione. Il clinker veniva (viene) utilizzato laddove la barca - in previsione - debba stare anche fuori dall'acqua per lunghi periodi. In questi casi, la tenuta delle assi di legno sovrapposte è superiore a quella che si avrebbe rispetto ai classici comenti appaiati; il ritirarsi naturale del legno che asciuga, insomma, nel clinker fa meno fessure. La resistnza strutturale è analoga, perchè ogni asse è inchiodata sia alle ordinate che lungo tutto il profilo di sovrapposizione all'asse inferiore. trink |
Ciao trinchetto, complimenti per il lavoro.
Con l'ultimo messaggio che hai mandato ha svelato la tecnica di costruzione che stai utilizzando ed hai anticipato la mi domanda (ti volevo chiedere perchè non eri partito dalla chiglia). Rinnovo i complimenti in quanto lo scafo che stai realizzando non è sicuamente dei più seplici, ma d'altra a fare uno scafo troppo facile che gusto c'è? Mauro |
praticamente è lo stesso sistema della navi vichinghe, che dalla Scandinavia scoprirono per primi l'America
|
Quote:
Dopo 4-5 listelli di clinker ero oramai disperato, perchè non riuscivo ad ottenere più alcuna aderenza al profilo della nave, nonostante la rastrematura "decisa" e calcolata al millimetro che avevo dato. Poi mi si è accesa la lampadina: invece che togliere spessore all'esterno del listello, come era logico fare fino a quel momento, ho cominciato a scavarlo all'interno e..... miracolo...... son riuscito di nuovo a farlo aderire perfettamente al primo fasciame!!!!! Non solo: incollando il lato "scavato" rimane a vista quello immacolato, ed è un vedere più bello. @Borin proprio così: la struttura è piuttosto resistente..... Trink |
Ci stai facendo scoprire un mondo..
Tutti a comprare brigantini, vascelli, golette.....e cocche e caracche? Va bhe che in commercio ce ne sono davvero poche...mmm attualmente 2... però spero che questo post spinga tanti a provare cose nuove! :p |
mah..... vedremo...... Certo è che si tratta di navi da lavoro quindi robuste, pratiche e per certi versi "essenziali". Ma ciò nonostante riuscire ad entrare in sintonia con loro - e posso dirti che le trovo un po' restie, quasi timide a "scoprirsi" - mi sta dando davvero belle soddisfazioni.
Trink |
bel lavoro come sempre Trink!!:bohk7ar:
|
Che dirti Trink? Bellissimo modello, pensato, capito, "vissuto" davvero nella sua costruzione. Oltre naturalmente all'occhio per i colori e al piacere nell'uso di legno di prima qualità.
L'unica cosa... non mi uccidere... mi sembra che a prua e a poppa la posa a clincker vada a farsi benedire. Io più che alle cocche sto facendo riferimento alle navi vichinghe (nave di Oseberg), dove l'incastro era ben evidente e non si "risolveva" in un semplice appiattimento alle estremità. Se ho strafalcionato scusami |
Quote:
|
Quote:
E trovato anche questo post estremamente tentatore... Posso offenderti? :asd::asd::asd::asd: |
Quote:
:icon_smile_drop::icon_smile_drop: sto letteralmente diventando matto per realizzare quell'effetto di "sfumatura" del clinker a poppa ed a prua perchè il "riassorbimento" è il problema n.4 che va ad aggiungersi agli altri 3 poco sopra indicati: 1- curvatura del fasciame, per abbracciare il sedere tondo della nave, 2- rastrematura del fasciame, per seguire il cambio di sezione delle ordinate, 3- accoppiamento della sezione "larga" del listello con quella "stretta", per relizzare correttamente il "gradino" del clinker. Dovessi scoprire che è una fatica inutile e irrealistica (portare il clinker fino in fondo in modo omogeneo sarebbe infatti relativamente semplice), la cocca la infilo nel camino e la uso per farmici qualche salsiccia arrosto. Grazie a tutti per gli apprezzamenti e l'attenzione che rivolgete a questa barca "operaia". Vi giro anche i sentiti ringraziamenti di lady Cocca, che proprio al momento non riesce ad offendersi....... si vede che è madamigella di prim'ordine anche lei Trink |
Quote:
Madame... |
Ciao Trink,
complimenti vivissimi per il tuo lavoro...rimango senza parole ogni volta che vedo un progress!!! A supporto della tua tecnica di posa del fasciame a clinker dai un'occhiata a questo sito francese: Clin L'ho trovato tra i link presenti sul nuovo sito di Franco Frissore!! Ancora complimenti!! Paolo P.S.: prima di accendere quel camino mi fai un fischio?? |
Paolone, il tuo post mi ha ridato qualche anno di vita.....!!!
Trink p.s. non ho capito se il tuo interesse è per la Cocca o per la salsiccia....:asd: |
Sono contento ti sia stato utile!!:bohk7ar:
Cocca o salsiccia?? Dubbio amletico...dai, facciamo entrambe!!! |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 02:01 AM. |