Ricominciamo dalla moto..
Era ora di dare un po' di colore al mezzo.. finalmente direi anche..
Telaio e forcella anteriore sono stati ripuliti dai residui delle saldature con lime e carta abrasiva fine, poi sono stati trattati con brunitore per armi, rovinati con spazzolina d'acciaio e di nuovo bruniti, finché non mi ha soddisfatto..
E devo dire che l'effetto mi piace davvero molto, soprattutto perchè non avendo usato vernici, l'ottone è ben in vista.. è un effetto particolare, quasi cangiante, che cambia sfumatura e tonalità a seconda di come è illuminato, fotografarlo infatti non è proprio semplice..
Passando al serbatoio, avevo inizialmente pensato ad un azzurro carta da zucchero, e dopo aver steso le prime due mani ho buttato tutto nello chante-clair .. proprio non c'entrava nulla con il resto..
Così colto da ispirazione sconosciuta, dopo aver rimosso l'azzurro, ho dato un fondo di nero, protetto con ts-13, e dopo un paio di veli di lacca per capelli (ebbene si.. dopo tanto ho testato la tanto acclamata tecnica della lacca..

), ho dato dello smalto oro antico.
Il tutto è quindi stato graffiato per far affiorare il nero sotto, e dopo qualche altra sfumatura di nero ho sigillato con altro trasp.. Sembra quasi legno..
La sella è in lavorazione con colori ad olio per simulare la pelle.. sto usando esattamente la stessa tecnica della Samurai Chopper, picchiettando varie tonalità di marrone e sfumando il tutto..
Questo è l'insieme dei pezzi prima della verniciatura, manca solo la bisaccia laterale.. potete notare anche il provino del colore azzurro home-made, poi scartato..
Motore e cambio sono ulteriormente smontabili per facilitare la verniciatura.