Archiviato il progresso sulla F40 sono tornato in direzione Torino.
Il meteo mi ha continuato a prorogare il lavoro più delicato che ho messo in pole tra quelli affrontati sin'ora nella mia breve carriera modellistica. Ma prima di narrarvi ciò ho sistemato altri particolari....
Ho terminato il rosso sul baule. Sul baule di Roby non sono stato a stuccare l'ossatura interna al portellone....tra modifiche e maneggiamenti vari ho avuto timore di andar a rovinar la vernice esterna e avendo avuto fortuna di avere stessa tonalità e di aver steso la vernice in maniera decente, non mi sono voluto giocare il jolly.
Ho mascherato la parte esterna del portellone per evitare sbuffi e nebbie di vernice e ho poi riverniciato internamente il baule.
Ho aspettato 15 minuti e ho levato via subito il masking tape per timore di avere residui di colla.....tutto è filato liscio.

Ho poi preso a mano il paraurti al quale ho apportato delle modifiche per posizionare meglio i fari e per far arretrare le carenature dei fari stessi.
Fatto la prova a secco e tutto torna ed è più gradevole come visione d'insieme e assomiglia decisemente di più alla controparte reale
Ieri vedendo il meteo e avendo tempo, ho preso coraggio e ho iniziato a scalare il mio ultimo everest: le guarnizioni e profili tetto nere della scocca di Roby.
Dopo un'oretta e mezzo di mascheratura sia interna che esterna(fino ad ora la mscheratura più complicata che abbia mai fatto) ho preso un bel sopiro (con segno della croce e annessa preghiera a Roberto), ho preso la bonza e ho iniziato la mia sequenza di mani leggere.
Come ho appreso dai grandi e leggendo voi tutti, ho cercato sempre di verniciare con mani leggere e sempre parallele al masking tape.
Dopo quasi 1 ora di verniciatura e minima essicatura, ho sospirato ancora e ho tolto la mascheratura.
L'ho tolta alla moviola......perchè mi aspettavo la sorpresa. Quando ho tolto l'ultimo cm di masking, mi sono sentito come il buon Niki (pace alla sua grande anima) nel'84 quando ha vinto di mezzo punto su Prost.
Mi sono tolto il dente più difficile e il lavoro più rognoso, ora posso quasi considerarmi in discesa.
Dietro consiglio del buon Shen, mi sono dotato di gaunti di cotone e ho iniziato a preassemblare la carrozzeria.
Verniciato i montanti neri e la porzione interna dei prafanghi in alluminio
E oggi si continua....