eheh..grazie raga, difatti è un casino che la metà basta.
Bianco non coprente, sfondo blu metallizzato..e il bianco ha pure i bordi di un giallonzolo rognoso.
I tagli degli spicchioni che stanno sui passaruota li ho pure ciccati (da bravo pirla mi son dimenticato che un taglio con cambio di angolazione comporta un'allungamento notevole dello spicchio rimanente)
Nel foglio decal cmq ho previsto 3 copie per tipo di quei bordi..che ho comunque ripreso con del colore per uniformizzare il tutto.
Il risultato è passabile, nel senso che o così o pomì, e cmq adesso la fiancata è rimpinzata di scritte che comunque la fan somigliare molto a quella vera.
Oltretutto, tutte le decal sono doppie e sovrapposte, dato che al primo tentativo il bianco resta troppo poco coprente.
Persino gli stemmi biemeuìì son doppi.
I vetri son fatti con una banale stampante su acetati (di quelli che si comprano al prink).
Almeno con sto sistema risolvo il problema del bordo nero che da dipngere sarebbe un bel casino, idem per le branchie sui deflettori posteriore.
come ho scritto in af, aver messo il peppone gabbiani sul parabrezza è un errore, ma me ne frego perchè per me cavallo pazzo è fuori come un balcone e si merita un modello di tale unicità.A natale dovrebbero regalarmi il suo libro con dedica. Il piacentino pazzo merita sempre,poi ha guidato negli anni di Gilles fetida una Osella che era fatta coi piedi...ed è ancora lì a raccontarla.Quando lo sento a griglia di partenza mi ribalto dal ridere,lui e l'arturo merzario, altro folle che sembra uscito da un poliziesco anni 70.
Merita merita....
domani metto le altre foto, tanto è mezzanotte..fuori c'è una mano di neve e io dormo qua in negozio, sepolto dai miei mudelini.

se non è dedizione questa....