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Aggiudicato! Eclipse CS! Grazie di tutto a Declas, Usa24 Gionc & co.! :)
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Creo un post perchè qui non mi risponde nessuno....
Geazie |
Consiglio acquisto
Ciao a tutti,
sono nuovo del forum e vorrei dei consigli su alcuni acquisti effettuati. Premetto che ho iniziato a fare modellismo diversi anni fa, ma tra i molteplici impegni non ho mai potuto portare avanti in modo "serio" questo hobby, per cui mi posso sicuramente etichettare come "modellista della domenica". Sto però cercando di evolvere la mia tecnica e quindi vorrei fare un piccolo salto di qualità approfittando anche dei consigli di chi ne sà molto più di me. Partiamo dall'attrezzatura. Anni fa acquistai un aerografo Paasche VL (in kit, con 3 aghi e relative duse). Ho sempre avuto un pò di problemi nel farlo funzionare a dovere, di certo per mia colpa (errata diluizione colore, errata pressione del compressore, ecc) e così ho iniziato a studiare un pochino la faccenda. Come compressore ho un FIAC ECU non dotato di filtro anticondensa (forse primo errore). Volendo fare un ulteriore acquisto per un aerografo con un buo rapporto qualità prezzo, ho appena acquistato un Harder & Steenbeck evolution solo al quale ho abbinato un filtro anticondensa da collegare al compressore. Cosa ne pensate? Cercavo un aerografo a caduta, il Paasche è ad aspirazione e, anche se un buon attrezzo, molti dicono che non sia particolarmente adatto ai lavori "di fino". Vorrei realizzare, finalmente, il pre.shading dei modelli. Ho intenzione di realizzare un x wing della Fine molds e vorrei farlo nel miglior modo possibile. Avrei soprattutto necessità di imparare la corretta diluizione del colore. utilizzo soprattutto colori acrilici molto densi (quindi da diluire). So però che non tutti i colori acrilici sono diluibili con semplice acqua quindi...c'è un sistema "universale" di diluizione? Il venditore dell'aerografo mi diceva che si potrebbe diluire con alcool bianco ma che questo, in seguito ad ulteriori passaggi di colore, potrebbe creare problemi agli strati sottostanti. Attendo congili e vi ringrazio. |
Allora non c'è una regola sul quanto diluire perchè ogni colore è diverso dall'altro e a volte anche lo stesso colore con il passare del tempo ha bisogno di una maggiore diluizione quindi il giusto rapporto lo ottieni solo provando e con il tempo l'esperienza ti aiuterà ad azzeccarlo al primo colo.
Io generalmente preferisco diluire molto e fare molte passate leggere piuttosto che una carica e coprente questo per evitare la fastidiosa buccia d'arancia venendo al lato pratico metti un pò di colore nella tazza poi con un contagoccie aggiungi il diluente che deve essere quello specifico per il tipo di colore (se usi acrilici tamiya usa diluente tamiya etc) ma mai acqua a meno che tu non stia usando degli acrilici velejo. E aggiungi diluente finchè la miscela non viene bella liquida poi prova, se la diluizione è corretta il colore deve uscire senza fatica quasi come stessi spruzzando acqua e basta |
Ho un pasche come il tuo e di problemi non ne ho neanche con i problemi di "finezza"...
Certo che se fossi un aerografista puro mi orienterei altrove... Credo che la regola base sia che per diluire un colore ci vuole il dulente "corretto"..dire che l'acqua è sufficiente per gli acrilici , secondo me è una forzatura, perchè più acqua c'è e meno il colore aggrappa e scivola via...Andrà bene per i lavori su carta ma sulla plastica...Mah! anche sul discorso del serbatoio a caduta piuttosto che ad aspirazione ho le mie riserve...Con quello a caduta difficilmente puoi sostiture il contenitore..Se cambi colore devi pulire sempre.Con il paasche puoi preparare più colori senza dover svuotare il contenitore..Inoltre nel caso di contenitori a gravità, ne ho avuto uno anticamente, asportabili c'è toericamente il rischio che ne esca colore dalla base..Oltre al rischio di dover lavorare sempre in linea per non rovesciare il tutto...Comunque è questione di abitudine.. L'unica cosa che consiglio sepre nella scelta è che le guarnizioni di tenuta siano in teflon e non in gomma per poter usare diluenti assassini come il nitro... |
I vostri consigli sono UTILISSIMI soprattutto ad un novellino come me. Grazie.
Per quanto riguarda l'aerografo a caduta, ho pensato anche io al discorso "cambio colore" e proprio per tale motivo ho deciso di non disfarmi del Paasche ma di tenerlo e utilizzarlo per i cambi colore. All'occorrenza, quindi, utilizzerò entrambe le aeropenne. Ora, se permettete, vorrei qualche consiglio sui sistemi di preshading, ecc. Ho scaricato un bel pò di video da youtube, inizio a farmi un'idea precisa di come effettuare il tutto ma qualche dubbio ancora ce l'ho. Vi chiederò a breve altri consigli. Grazie intanto per la vostra disponibilità. Vittorio |
allora...ora che ho un pò più di tempo vi chiedo aiuto per un paio di cose. Intanto non so se questo è il post adatto, e spero di non suscitare le ire dei moderatori.
Parto dai colori. Io abito a Venezia centro storico e, manco a dirlo, di negozi di modellismo non ce n'è neppure l'ombra e quindi di colori ad hoc non se ne parla. L'unica fortuna che ho è di avere un negozio molto ben fornito per le belle arti (ben fornito di colori, pigmenti e penneli ma non di articoli "tecnici" tipo aerografi). Hanno molti colori acrilici, per ceramica e ad olio, ma colori ad hoc per modellismo no. Sto utilizzando a pennello (e mi trovo bene) i colori acrilici della Pebeo e della Maimeri. Sono in tubetto e/o vasetto ma sono molto densi, quindi si pone il problema, come detto in rpecedenza, della diluizione e quindi dovrò solo provare...e provare. Inoltre ho acuistato oggi i miei primi due colori ad olio per provare un "invecchiamento" ed effetti "ruggine" seguendo dei video trovati su youtube. Premetto che non c'è disponibilità, nel negozio citato, di Primer che, a quanto mi sembra di capire, è pressochè fondamentale. Esiste un primer da dare ad aerografo? Non ritengo che il rapporto con la bomboletta sia l'ideale o almeno non concede la precisione e la "delicatezza" di un aerografo. Per quanto riguarda il preshading ho visto che ci sono due possibilità: quella più utilizzata, cioè dare il primer bianco, fare il preshading con nero o grigio e poi dare il colore definitivo in una o più passate. Il secondo sistema è quello di colorare TUTTO il modello di nero (e non con il primer) e poi dare il colore finale...ma non è meglio il primo sistema? Credo di si...non a caso credo sia più diffuso. Chiedo consigli in merito e qualche consiglio sull'invecchiamento con i colori ad olio (và bene l'acquaragia per la diluizione e la pulizia dei pennelli?). A proposito...tempo fa ho iniziato ad impiegare le chine per fare dei chiaroscuri, qualcuno di voi le ha mai provate? Grazie a tutti e scusate per le tante domande. |
in generale direi che i colori acrilici siano mooolto ostici da usare a pennello su un modello che richiede una certa uniformità di colore...
i colori ad olio sarebbero da usare su una base a smalto opaca per modellismo ma solo per sfumare o ombreggiare prchè non coprenti.. L'acquaragia va bene per i colori ad olio cos' come la trementina, meno puzzolente.. dipende da cosa devi dipingere.Se dipingi soldatini il pennello è essenziale, ma per modelli di auto o moto o comunque mezzi meccanicia, è essenziale un colore adatto al modellismo, a meno di creare effetti particolari... |
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