15-04-10, 12:49 PM
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#31
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Utente Senior
Registrato dal: Jul 2003
residenza: Firenze
Messaggi: 5,512
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questo modo di fare concorrenza non mi piace. Per un verso ci avvantaggia visto che ci sarà un motivo in più affinchè i produttori si facciano guerra sui prezzi. D'altra parte però, perchè questo spreco di energie, tempo e cervelli se poi il risultato finale sarà simile?
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15-04-10, 12:52 PM
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#32
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Guest
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già successo sui carri.
AFV e dragon sono 4 anni che fanno gli stessi identici modelli...boh
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15-04-10, 01:25 PM
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#33
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2005
Messaggi: 5,596
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Tamiya è la Honda del modellismo. Sono i migliori, o quasi... ma nessuno ha mai capito che logice perverse ci sono dietro la loro politica commerciale. Fujimi è qualitativamente parecchio inferiore, ma a livello commerciale sono delle volpi. Hasegawa sta nel mezzo, anche se ultimamente con le F1 secondo me si è superata. E anche la TR non è male, per niente.
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15-04-10, 03:18 PM
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#34
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Utente Senior
Registrato dal: Dec 2003
residenza: Bologna
Messaggi: 17,587
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hai ragione,Attila,la penso come te,riguardo i tre Jappo...
Però se Fujimi,come in effetti spesso è,la più scarsa qualitativamente parlando,ha avuto il guizzo di partire con la 126 C2....
E da lì è scoppiata la "bomba" sul mercato........
Tamiya lavora benissimo,pulito,preciso..Ma spesso vedi che tralasciano parecchia roba,in un kit..
Guarda le pance laterali e il "contorno" del motore,nella Lotus 79...Tutto bello vuoto..lindo..Non c'è na' mazza....
Rideranno i produttori di t.kit e fotoincisioni,quelle vere...
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15-04-10, 07:30 PM
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#35
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Utente
Registrato dal: Dec 2006
residenza: Cremona
Messaggi: 204
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16-04-10, 11:22 AM
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#36
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Utente Senior
Registrato dal: Oct 2002
residenza: Legnano City Rockers
Messaggi: 3,177
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dal sito di max motomodelling.com
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16-04-10, 11:35 AM
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#37
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Utente Senior
Registrato dal: Nov 2003
residenza: Reggio Emilia
Messaggi: 3,782
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Bellissima, finalmente una nuova moto!!!
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16-04-10, 01:01 PM
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#38
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Utente Senior
Registrato dal: Apr 2004
Messaggi: 1,451
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Quote:
Originariamente inviata da lovegt40
già successo sui carri.
AFV e dragon sono 4 anni che fanno gli stessi identici modelli...boh
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Stessi identici? Pian e ben!
Premesso che Dragon e' un colosso con una produzione enorme e variegata che ultimamente offre una qualita' eccellente, e che Afv e' un produttore piccolo con una gamma ristretta ma soggetti eccellenti.
Pensando ai kit afv che si sovrappongono ai dragon, mi vengopno in mente i tiger ed i sdkfz 251. Beh, questi kit, di tutti e due i produttori, sono gioielli di kit. Perfetti nel dettaglio e pulitissimi nella costruzione e negli accessori inclusi in scatola. E vi assicuro che i modellisti militari sono ben piu' esigenti e precisi del motociclettaro medio.
Una moto attuale di Tamiya, con le loro belle viti a croce in evidenza e diversi dettagli tirati via, telaio e forcellone vuoti, forca standard per tutti, mancanza di metallo e PE nella scatola, tubi freno che sembrano tubi del gas ecc farebbero inorridire e gridare allo scandolo i modellisti militari.
Mia opinione e' che la sana competizione sullo stesso soggetto (Lotus) che attualmente e' iniziata puo' far solo che bene, e tanto.
Tamiya si e' adagiata e propone kit auto/moto della stessa qualita' degli anni 80-90 (o ben peggio, vedi 307, NSX e nissan Z JTCC recenti). E fa pure bene, perche' il modellista medio si adatta ed accontenta di questa mediocrita', al max va a cercare qualche set (peraltro mediocre ed inutile) da S27.
Il modellista militare non si accontenta di un kit mediocre, lo lascia sullo scaffale del negozio a prendere polvere, e piglia quello fatto come dio comanda. Naturalmente ha a disposizione l'ira diddio di set di dettaglio e trasformazione, se vuole a colpi di aftermarket puo' tirare fuori uno sherman da una Kubelwagen! Ma prima di tutto pretende un kit di base preciso e concreta, ad un prezzo coerente col valore del contenuto della scatola.
Ho criticato la Lotus Tamiya perche' ho riconosciuto nel gruppo cambio/sospensioni posteriori gli stessi pezzi inclusi nelle scatole degli anni 80. Inaccettabile. Questi pezzi sono buoni per una macchinina a pile che negli anni 80 con pochi soldi (500Y) un bambino assemblava e faceva correre per casa. Ma oggi, la stessa base proposta ad un mercato adulto e maturo (?!?) e' un'offesa. Oppure il mercato non e' critico e maturo.
Bon, scusate lo sfogo.
Ciao
R.
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Un Tizio: "Libido possidendi......Il Vate=Paperone: fà il bagno nella piscina di modelli e cerchi, decal, ...... "
Il Vate: "Mangiati il cappello Rockerduck!!!!!!! "
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17-04-10, 03:28 PM
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#39
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Utente Senior
Registrato dal: Mar 2005
residenza: Roma
Messaggi: 2,938
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Quote:
Originariamente inviata da zanna
Bellissima, finalmente una nuova moto!!!
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WOW! Speriamo che si buttino su moto che non fa Tamiya, tipo superbike, endurance o roba simile...
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17-04-10, 09:22 PM
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#40
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Guest
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Quote:
Originariamente inviata da not4u
Stessi identici? Pian e ben!
Premesso che Dragon e' un colosso con una produzione enorme e variegata che ultimamente offre una qualita' eccellente, e che Afv e' un produttore piccolo con una gamma ristretta ma soggetti eccellenti.
Pensando ai kit afv che si sovrappongono ai dragon, mi vengopno in mente i tiger ed i sdkfz 251. Beh, questi kit, di tutti e due i produttori, sono gioielli di kit. Perfetti nel dettaglio e pulitissimi nella costruzione e negli accessori inclusi in scatola. E vi assicuro che i modellisti militari sono ben piu' esigenti e precisi del motociclettaro medio.
Una moto attuale di Tamiya, con le loro belle viti a croce in evidenza e diversi dettagli tirati via, telaio e forcellone vuoti, forca standard per tutti, mancanza di metallo e PE nella scatola, tubi freno che sembrano tubi del gas ecc farebbero inorridire e gridare allo scandolo i modellisti militari.
Mia opinione e' che la sana competizione sullo stesso soggetto (Lotus) che attualmente e' iniziata puo' far solo che bene, e tanto.
Tamiya si e' adagiata e propone kit auto/moto della stessa qualita' degli anni 80-90 (o ben peggio, vedi 307, NSX e nissan Z JTCC recenti). E fa pure bene, perche' il modellista medio si adatta ed accontenta di questa mediocrita', al max va a cercare qualche set (peraltro mediocre ed inutile) da S27.
Il modellista militare non si accontenta di un kit mediocre, lo lascia sullo scaffale del negozio a prendere polvere, e piglia quello fatto come dio comanda. Naturalmente ha a disposizione l'ira diddio di set di dettaglio e trasformazione, se vuole a colpi di aftermarket puo' tirare fuori uno sherman da una Kubelwagen! Ma prima di tutto pretende un kit di base preciso e concreta, ad un prezzo coerente col valore del contenuto della scatola.
Ho criticato la Lotus Tamiya perche' ho riconosciuto nel gruppo cambio/sospensioni posteriori gli stessi pezzi inclusi nelle scatole degli anni 80. Inaccettabile. Questi pezzi sono buoni per una macchinina a pile che negli anni 80 con pochi soldi (500Y) un bambino assemblava e faceva correre per casa. Ma oggi, la stessa base proposta ad un mercato adulto e maturo (?!?) e' un'offesa. Oppure il mercato non e' critico e maturo.
Bon, scusate lo sfogo.
Ciao
R.
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e invece no.Proprio per nulla,...come dici tu pian e ben.
fare gli stessi soggetti non è per nulla un buon segno in quanto significa che le ditte pensano essenzialmente a farsi la guerra su soggetti iper inflazionati sicuri di poter vendere a tutti, con l'unica battaglia reale da farsi sul prezzo, che mediamente è alto per afv e altissimo per dragon.
spesso il fatto di essere così costosi non è per nulla abbinato alla bellezza e precisione di montaggio.Monta un carro dragon e poi dimmelo, gli errori nelle istruzioni sono normale routine.
Sono entrambe ditte cinesi, e si vede eccome.
E sempre restando nel ramo dei mezzi militari..proprio questa filosofia di farsi guerra tra cani evita di fare altri soggetti molto ma MOLTO più interessanti dell'ennesimo tigre.
Nessun modellista si accontenta di un kit mediocre, da chi fa gundam a chi monta pesce fritto in scala, anzi, il modellista "cattivo" cerca spesso il fondo di magazzino o il vecchiume impolverato, da trasformare in un capolavoro.
Vale anche il viceversa, ho visto decine di aspiranti modellisti prendere il dragon bellissimo ultima serie e poi non iniziarlo neanche perchè 500 e rotti pezzi spesso imprecisi da montare sono un calvario e non un piacere.
la tamiya non si è per nulla adagiata, ma ha passato (e spero per loro superato) un periodo di crisi nera, culminato nel 2007-2008 con la quasi chiusura della ditta (l'anno in cui non è uscito il catalogo).
la precisione dei kit giappi, è esponenzialmente migliore di tutte le cinesate in commercio.
Prendi il tomcat vecchissimo di tamiya e mettigli a fianco l'acclamato capolavoro di trumpeter. tamiya lo monti e lo puoi (se vuoi e ne sei capace) superdettagliarlo. Trumpeter va assieme, e alla fine non assomiglia a un tomcat.
Punto.
Oggi ci riprovano, e secondo me restano l'eccellenza nelle scatole di montaggio statiche.
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19-04-10, 03:01 PM
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#41
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Utente Senior
Registrato dal: Apr 2004
Messaggi: 1,451
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Quote:
Originariamente inviata da lovegt40
e invece no.Proprio per nulla,...come dici tu pian e ben.
fare gli stessi soggetti non è per nulla un buon segno in quanto significa che le ditte pensano essenzialmente a farsi la guerra su soggetti iper inflazionati sicuri di poter vendere a tutti, con l'unica battaglia reale da farsi sul prezzo, che mediamente è alto per afv e altissimo per dragon.
spesso il fatto di essere così costosi non è per nulla abbinato alla bellezza e precisione di montaggio.Monta un carro dragon e poi dimmelo, gli errori nelle istruzioni sono normale routine.
Sono entrambe ditte cinesi, e si vede eccome.
E sempre restando nel ramo dei mezzi militari..proprio questa filosofia di farsi guerra tra cani evita di fare altri soggetti molto ma MOLTO più interessanti dell'ennesimo tigre.
Nessun modellista si accontenta di un kit mediocre, da chi fa gundam a chi monta pesce fritto in scala, anzi, il modellista "cattivo" cerca spesso il fondo di magazzino o il vecchiume impolverato, da trasformare in un capolavoro.
Vale anche il viceversa, ho visto decine di aspiranti modellisti prendere il dragon bellissimo ultima serie e poi non iniziarlo neanche perchè 500 e rotti pezzi spesso imprecisi da montare sono un calvario e non un piacere.
la tamiya non si è per nulla adagiata, ma ha passato (e spero per loro superato) un periodo di crisi nera, culminato nel 2007-2008 con la quasi chiusura della ditta (l'anno in cui non è uscito il catalogo).
la precisione dei kit giappi, è esponenzialmente migliore di tutte le cinesate in commercio.
Prendi il tomcat vecchissimo di tamiya e mettigli a fianco l'acclamato capolavoro di trumpeter. tamiya lo monti e lo puoi (se vuoi e ne sei capace) superdettagliarlo. Trumpeter va assieme, e alla fine non assomiglia a un tomcat.
Punto.
Oggi ci riprovano, e secondo me restano l'eccellenza nelle scatole di montaggio statiche.
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Provo a risponderti per punti.
- Guerra sullo stesso soggetto iperinflazionato.
Distinguiamo il marketing (se il mercato vuole e compra un certo soggetto, glielo ripropongo in mille varianti, che mi costa poco industrialmente e rende assai; se non ce l'ho ne propongo uno per buttarmi nella torta) dall'aumento della qualita' indotta dalla concorrenza. Se la gente compra ed il prezzo rimane sostenuto, non vedo iperinflazione.
- prezzi alti o altissimi di dragon e AFV.
Concordo che il prezzo e' alto, ma non e' un assoluto. In rapporto a quantita' di pezzi, varieta' di materiali, qualita' del progetto, fedelta', addirittura peso del contenuto, non ce n'e' per nessuno. Sono soldi ben spesi anzi costano poco per quel che danno.
Per poter fare un confronto tra un Tiger I Dragon ed una F1 Tamiya recente, proviamo a normalizzare i contenuti della scatola piu' "povera". Nella scatola Tamiya dovrebbe includere: fotoincisioni a manate, cinture di stoffa, ruote in metallo tornito, particolari di elettronica in resina, dettaglio a profusione ad arrivare ai pulsanti singoli del volante. Il tutto per 50€. Nemmeno per sogno...
- istruzioni approssimative o sbagliate.
Si, Dragon in passato ha peccato nelle istruzioni, di recente molto meno o per niente. Ma per.es. AFV Club non ha toppato ed offre prodotti simili. E poi, sinceramente, non cerchiamo referenze a prescindere, per montare e dettagliare un kit qualsiasi?
- sono ditte cinesi.
E allora? Il fatto che siano ditte cinesi, non deve influenzare il giudizio sulla bonta' del prodotto.
- guerra fra cani e mancanza di varieta'.
Si ritorna al discorso di marketing e produrre cio' che si vende. Il modellismo di F1 non e' messo meglio. Considerando 30 annate di F1 con almeno dieci vetture diverse per anno (in ulteriori varianti per pilota e GP) e vedo kit mainstream per una quarantina di soggetti (ad esser buoni) su almeno trecento soggetti possibili. E cosa esce ultimamente? una lotus di 30 anni fa, fatta male.
- il modellista si adatta per sopravvivere.
Certo, finche' non c'e' di meglio monta il meglio di quello che c'e'. E se per trovare questo "meglio" cerca e si arabatta con materiale vecchio di trent'anni, conferma la mia tesi di "Tamiya che dorme sugli allori e ricicla senza pudore (prendendoci pel cuBo)".
- il modellista principiante si spaventa con un kit da 500 pezzi.
Prenda un kit adatto alle sue capacita', che c'entra il produttore se uno si sopravvaluta?
- Tamiya se l'e' vista brutta nel '07-'08
Altri produttori di modellismo (ed in genere altra aziende gestite meglio) no. Non e' merito per Tamiya avere superato malamente i guai, ma demerito. Perche' e' sintomo che si sono mangiati del vantaggio, perso soldi e mercato, sbagliato strategie e via avanti. Bravi gli altri che hanno fatto meglio.
- ancora cinesi vs. il mondo per qualita'.
Per il preconcetto sui cinesi, vedi sopra.
Per il Tomcat hai ragione, Tamiya e' probbabilmente meglio. Ma ampliamo lo sguardo ad altri soggetti, e non vedo piu' tutti sti cinesi in affanno, anzi fanno le scarpe a Tamiya senza sforzo. E poi tanto di cappello a Trumpy che ha tentato di far meglio per meno soldi, piuttosto che esser rimasta a guardare.
Rispetto la tua opinione ed il tuo gusto sulle scatole Tamiya. Un dato soggettivo inconfutabile.
Io concludo dicendo che e' ora che Tamiya si adegui al nuovo trend. Lo puo' fare, lo sa fare e lo dimostra con certi prodotti (Zero e Spit in 32, Marder con cingoli Friul, Famo e Dragon Wagon). Ha la stoffa, deve usarla per mantenere la corona di regina.
R.
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19-04-10, 08:39 PM
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#42
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Utente Senior
Registrato dal: Jul 2003
residenza: Firenze
Messaggi: 5,512
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ehilà, in genere i messaggi puntualizzanti sono miei... ah, 'ste nuove leve....
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20-04-10, 04:51 PM
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#44
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Utente Senior
Registrato dal: Oct 2007
residenza: Spain
Messaggi: 1,328
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non entro nella disputa ma faccio un esempio curioso: la Renault RE20 in scala 1:12 la fecero Tamiya, Protar ed Heller, il che vuol dire TUTTI i produttori di auto f1 in scala 1:12 commerciali (dell'epoca). Coincidenza? Eppure si era in un'epoca di vacche grasse... Io invito a non leggere questa coincidenza di soggetti come un accanimento terapeutico, ma semplicemente in un caso. Il migliore sarà quello che vende meglio.
Per i reinscatolati, una certa crisi è stata forse positiva, nel senso che finalmente si possono comprare certi modelli in 1:12 a prezzi ragionevoli, cosa che si stava trasformando in uno scannatoio, per avere modelli vecchi, con le decals sfatte e le gomme sgretolate. Non è una presa per il c. ma una manovra intelligente per lo sfruttamento delle proprie risorse. Uscisse ad un prezzo interessante la ferrari 641/2 con un po'di pe credo che sarebbero in molti a farci un pensierino.
Luca
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20-04-10, 05:47 PM
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#45
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Utente Senior
Registrato dal: Dec 2003
residenza: Bologna
Messaggi: 17,587
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he he....La Ferrari di oggi non è quella del '91...
Chiederanno dieci volte di più di quello che chiedevano all'epoca della 641/2 Tamiya....
Però,se la proponessero sui 145/150€ come la McLaren,ne venderebbero,come dici tu.
Ma chissà che hanno in mente,sti' Jap.....
5 anni fa ne avevo una tra le mani,100€ e la portavo a casa.
Era l'"avanzo di negozio" che prendeva posto....E nessuno la fumava....
Ma non mi sembrava potesse interessarmi....
 Grosso sbaglio.......
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