25-11-10, 02:18 PM
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#31
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Utente
Registrato dal: Jun 2010
residenza: Padova
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Aggiungo anch'io qualche domanda a quelle di Alberico..
Che differenze avevano attravesro le varie epoche? E nazionalità?
Ed anche; che proporzioni avevano? Rispetto all'ancora o alla tipologia di nave?
Paolo.
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25-11-10, 02:31 PM
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#32
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Utente
Registrato dal: Apr 2009
Messaggi: 224
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Ciao,
in generale la forma della boa e le modalità di fissaggio, sia all'ancora che al vascello, sono quelle che si possono evincere dai disegni fin qui postati.
Per un modello specifico c'è poi la strada di cercare delle immagini a) della nave in questione, b) di navi simili e dello stesso periodo c)di modelli d'epoca.
Occhio però che tutte le volte che trovo un'immagine (che non sia un piano costruttivo, almeno in teoria più fedele) o un modello sto guardando non la nave reale ma la resa che della nave ha fatto un artista, non necessariamente fedele o riuscita.
Un'altra strada è quella di andare su testi ingegneristici dell'epoca prescelta (tipo Steele per la marineria inglese di fine '700) o su testi contemporanei che hanno elaborato correttamente le informazioni d'epoca.
Saluti,
Ferruccio
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25-11-10, 02:53 PM
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#33
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Utente
Registrato dal: Jan 2010
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Quote:
Originariamente inviata da Ferrux
Ciao,
in generale la forma della boa e le modalità di fissaggio, sia all'ancora che al vascello, sono quelle che si possono evincere dai disegni fin qui postati.
Per un modello specifico c'è poi la strada di cercare delle immagini a) della nave in questione, b) di navi simili e dello stesso periodo c)di modelli d'epoca.
Occhio però che tutte le volte che trovo un'immagine (che non sia un piano costruttivo, almeno in teoria più fedele) o un modello sto guardando non la nave reale ma la resa che della nave ha fatto un artista, non necessariamente fedele o riuscita.
Un'altra strada è quella di andare su testi ingegneristici dell'epoca prescelta (tipo Steele per la marineria inglese di fine '700) o su testi contemporanei che hanno elaborato correttamente le informazioni d'epoca.
Saluti,
Ferruccio
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ovvio che non si parte mai da una nave reale...i relitti non conservano il legno delle boe e quindi,a parte quelle dei vascelli sopravvissuti (unicorn,constitution,constellation...)non possiamo sapere come fossero nella realtà.
il problema è che i testi antichi(fino all'800 almeno) presentano illustrazioni abbastanza stereotipate di questo tipo di dettagli poichè li danno abbastanza per scontati e quindi non servono granchè per la tipologia e la forma effettive.
i modelli d'epoca invece sono molto accurati e ai primi ed ai secondi si ispirano i dettagli degli accuratissimi modelli contemporanei che ho postato....ho scelto il meglio attualmente sulla piazza.
analogamente i testi contemporanei che hanno elaborato correttamente tali informazioni sono appunto sia quello di mondfeld che di harland.
infine ci sono le ricerce di boudriot.
da tutto ciò ho tratto le immagini che vi ho proposto.
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Ultima modifica di zakimor; 25-11-10 a 03:00 PM
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25-11-10, 02:58 PM
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#34
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Utente
Registrato dal: Jan 2010
residenza: napoli
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Quote:
Originariamente inviata da Kraken
Aggiungo anch'io qualche domanda a quelle di Alberico..
Che differenze avevano attravesro le varie epoche? E nazionalità?
Ed anche; che proporzioni avevano? Rispetto all'ancora o alla tipologia di nave?
Paolo.
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esaminando i vari modelli d'epoca parrebbe cogliere un'evoluzione da forme ovoidali a forme a doppio cono.
non pare vi fossero grandi differenze da una nazione all'altra.
le dimensioni sono rapportate a quelle dell'ancora che servono e quindi a quelle del vascello(cui le dimensioni delle ancore si rapportano).
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25-11-10, 03:08 PM
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#35
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Utente
Registrato dal: Jan 2010
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Messaggi: 797
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Quote:
Originariamente inviata da Alby95
Torniamo alla boa si, alla parte pratica però stavolta. Nei piani commerciali nemmeno appare, dovendola costruire su cosa ci dobbiamo basare? come dobbiamo fare?
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prendi l'immagine di quella di un modello(possibilmente da museo o di fattura pregiata) di un vascello della stessa epoca che ti interessa e copiala...evidentemente è fondamentale crearsi una banca dati di immagini da internet...io ne ho 20000 circa.
non si sa moltissimo sulle varie tipologie costruttive poichè erano strettamente legate all'esperienza pratica e non rientravano certo negli accessori regolamentati nero su bianco dagli establishment...quindi realizzala in base al tuo gusto personale.
modella al tornio il fuso da un tondino di noce e alla fine rigalo(stesso sul tornio,con una limetta o uno scalpello) per simulare le giunture dei dischi componenti.
infine lo guarnisci con l'imbracatura e tutto il resto.
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Ultima modifica di zakimor; 25-11-10 a 03:14 PM
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25-11-10, 03:13 PM
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#36
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Utente
Registrato dal: Apr 2009
Messaggi: 224
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Se avete voglia di leggere (in inglese) le varie possibilità per calare e salpare l'ancora a seconda delle esigenze e delle condizioni del vento, ecco un succoso capitolo di "The Elements and Practice of Rigging And Seamanship" 1794, di David Steel.
The Elements and Practice of Rigging And Seamanship
Ovviamente fornisce molte informazioni in più rispetto a quelle che servono per modellare una boa, ma sono interessanti per capire l'estrema utilità della boa stessa nella corretta gestione dell'ancora.
Nel capitolo ci sono parecchie illustrazioni interessanti, fra cui questa:
Steel
Siamo comunque alle forme descritte da Falconer e riprese dai modelli e dai libri citati da Zakimor: cono semplice o doppio cono più o meno smussato, rigging as usual...
Ciao,
Ferruccio
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25-11-10, 03:36 PM
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#37
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Utente
Registrato dal: Jan 2010
residenza: napoli
Messaggi: 797
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Quote:
Originariamente inviata da Ferrux
Se avete voglia di leggere (in inglese) le varie possibilità per calare e salpare l'ancora a seconda delle esigenze e delle condizioni del vento, ecco un succoso capitolo di "The Elements and Practice of Rigging And Seamanship" 1794, di David Steel.
The Elements and Practice of Rigging And Seamanship
Ovviamente fornisce molte informazioni in più rispetto a quelle che servono per modellare una boa, ma sono interessanti per capire l'estrema utilità della boa stessa nella corretta gestione dell'ancora.
Nel capitolo ci sono parecchie illustrazioni interessanti, fra cui questa:
Steel
Siamo comunque alle forme descritte da Falconer e riprese dai modelli e dai libri citati da Zakimor: cono semplice o doppio cono più o meno smussato, rigging as usual...
Ciao,
Ferruccio
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e con quest'ultima citazione mi pare che abbiamo esaurito l'argomento...che ne dite?
ora...al lavoro:
tornio,scalpello e lime...vediamo che si riesce a fare,su.
voglio vedere delle boe perfette.
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25-11-10, 08:15 PM
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#38
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Utente Senior
Registrato dal: Aug 2009
residenza: Ischia
Messaggi: 1,256
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Credo che abbiamo sviscerato l' argomento sia da un punto di vista teorico (realtà navale) che pratico (modellismo navale): ritengo che questo sia il necessario approfondimento che serve fare nel Forum, e che a mio sommesso avviso andrebbe fatto su ogni particlare da realizzare
Ora dobbiamo farle queste boe, ma non credo sia dfficile (forse l' imbragatura ...). 
GRAZIE a tutti per le notizie, le foto e i grafici allegati.
Continuiamo su questa strada dell' approfondimento ... 
Cordialità
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Ulisse
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25-11-10, 10:43 PM
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#39
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Utente
Registrato dal: Jan 2010
residenza: napoli
Messaggi: 797
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Quote:
Originariamente inviata da Telese
Credo che abbiamo sviscerato l' argomento sia da un punto di vista teorico (realtà navale) che pratico (modellismo navale): ritengo che questo sia il necessario approfondimento che serve fare nel Forum, e che a mio sommesso avviso andrebbe fatto su ogni particlare da realizzare
Ora dobbiamo farle queste boe, ma non credo sia dfficile (forse l' imbragatura ...). 
GRAZIE a tutti per le notizie, le foto e i grafici allegati.
Continuiamo su questa strada dell' approfondimento ... 
Cordialità
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l'imbracatura la devi realizzare per parti e poi montargliela attorno.
è importante che la sagoletta che userai,se non fasciata,sia realizzata commettendola e non quella porcheria di refe commerciale...sennò viene un pasticcio,essendo un affarino molto piccolo.
un pò di sforzo in più sarà ripagato dal risultato finale.
per una coppia di boe ben fatte ci vogliono 4 ore almeno di lavoro.
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27-11-10, 01:38 PM
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#40
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Utente
Registrato dal: Jun 2010
residenza: Padova
Messaggi: 787
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Ecco un'altro bel esempio, tratto dall' Anatomy of the ship del cutter Alert 1777. Qui si nota com'è fatta l'imbragatura e si può capire la proporzione rispetto l'ancora.
Paolo.
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27-11-10, 02:11 PM
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#41
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Utente Senior
Registrato dal: Aug 2009
residenza: Torino
Messaggi: 1,665
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Quote:
Originariamente inviata da Kraken
Ecco un'altro bel esempio, tratto dall' Anatomy of the ship del cutter Alert 1777. Qui si nota com'è fatta l'imbragatura e si può capire la proporzione rispetto l'ancora.
Paolo.
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Grazie per l'immegine! Hai ragione, qui si nota molto bene!
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"Il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me." Immanuel Kant.
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02-12-12, 04:32 PM
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#42
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Utente Senior
Registrato dal: Jul 2010
residenza: Bergamo
Messaggi: 2,441
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Credo di aver risolto il problema dei gavitelli: niente milliput, niente lavoro di cartavetro e menchemeno niente tornio..siccome un gavitello non è formato altro che da due coni (o tronchi di cono) appaiati per la base, ho usato un tondino di tiglio da 08 passato semplicemente in un temperamatite! Dopo avergli fatto la punta l'ho sezionato alla base del cono così ottenuto (di cui ho poi smussato la punta) ed ho rifatto il procedimento 4 volte. Ho incollato le basi a due a due e verniciato a spruzzo in rosso arancio. Forato le estremità per accogliere gli anelli e guarnito con refe da 0,30 fissato con ciano.
Vanno fatti ancora alcuni ritocchi di colore, ma il risultato non mi sembra malaccio..la dimensione (reale) si aggira sui 120-130 cm x circa 40 cm di diametro: mi sembra che in scala ci siamo..
Ovviamente la parola spetta ora ai colleghi più esperti in materia..(è la prima volta che realizzo i gavitelli)
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02-12-12, 04:32 PM
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#43
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Utente Senior
Registrato dal: Jul 2010
residenza: Bergamo
Messaggi: 2,441
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Credo di aver risolto il problema dei gavitelli: niente milliput, niente lavoro di cartavetro e menchemeno niente tornio..siccome un gavitello non è formato altro che da due coni (o tronchi di cono) appaiati per la base, ho usato un tondino di tiglio da 08 passato semplicemente in un temperamatite! Dopo avergli fatto la punta l'ho sezionato alla base del cono così ottenuto (di cui ho poi smussato la punta) ed ho rifatto il procedimento 4 volte. Ho incollato le basi a due a due e verniciato a spruzzo in rosso arancio. Forato le estremità per accogliere gli anelli e guarnito con refe da 0,30 fissato con ciano.
Vanno fatti ancora alcuni ritocchi di colore, ma il risultato non mi sembra malaccio..la dimensione (reale) si aggira sui 120-130 cm x circa 40 cm di diametro: mi sembra che in scala ci siamo..
Ovviamente la parola spetta ora ai colleghi più esperti in materia..(è la prima volta che realizzo i gavitelli)
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02-12-12, 08:58 PM
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#44
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Utente Senior
Registrato dal: Aug 2009
residenza: Ischia
Messaggi: 1,256
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Belli i gavitelli, anche se la legatura di imbragaggio non è quella "classica" riportata nel disegno tecnico che tutti conosciamo. Non sono un pò grandi m. 1,20 al reale !? io in questi giorni li ho realizzati per il mio Cutter RESOLUTION di circa 80 cm al reale. Comunque l' idea degli ossicini di olive non è da scartare. Io per la verità li ho fatti sgrossando un pezzo di tondino, ma se li dovessi rifare userei il nocciolo d' ulive mangiate (e non scherzo!).
Cordialità
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Ulisse
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02-12-12, 08:58 PM
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#45
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Utente Senior
Registrato dal: Aug 2009
residenza: Ischia
Messaggi: 1,256
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Belli i gavitelli, anche se la legatura di imbragaggio non è quella "classica" riportata nel disegno tecnico che tutti conosciamo. Non sono un pò grandi m. 1,20 al reale !? io in questi giorni li ho realizzati per il mio Cutter RESOLUTION di circa 80 cm al reale. Comunque l' idea degli ossicini di olive non è da scartare. Io per la verità li ho fatti sgrossando un pezzo di tondino, ma se li dovessi rifare userei il nocciolo d' ulive mangiate (e non scherzo!).
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