Quote:
Originariamente inviata da capitan red
... e in ogni caso il timoniere se non vedeva perche' sotto coperta o sotto il castello, aveva la bussola dinanzi ,che dava la rotta.
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se ne è già parlato in altri WIP ... il timoniere vedeva ben poco dal posto dove si trovava, specialmente quando c'era la barra franca, lui doveva limitarsi a seguire gli ordini impartiti dall'ufficiale di guardia o dal nostromo.
L'andatura a vela non è come guidare un'auto o un motoscafo, il moto ondoso e l'azione del vento comportano una continua deviazione della rotta che va quindi corretta con il timone.
Secondo la regolazione degli alberi e delle vele, lo scafo non ha mai una reazione "neutra" al vento, ma può avere una tendenza "orziera" (cioè la prua tende ad andare al vento, quindi le vele non portano più e non hanno più forza propulsiva) oppure una tendenza "puggera" (in questo caso la prua si allontana dal letto del vento, cioè la direzione da cui proviene il vento).
Queste reazioni, combinate al moto ondoso, vanno continuamente corrette con il timone per mantenere un rotta il più possibile rettilinea.
Questo vale sulle barche moderne dove le vele possono essere regolate facilmente, doveva valere ancora di più in passato quando la regolazione delle vele richiedeva tempi e sforzi ben maggiori.