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Originariamente inviata da alberto58
I tuoi fregi sono veramente splendidi. A breve comincerò a fare prove con la stampante a resina che qualche tempo fa ho acquistato, intanto ho provato i programmi di slicer per farmi un' idea.
Sarei molto curioso di vedere, se possibile, come sono i fregi appena usciti dalla stampante (attaccati al fondo? sollevati?) visto che questi programmi hanno tantissime opzioni e le tue stampe sono in genere piuttosto piccole.
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Buonasera, come anticipato, col fatto che stasera dovevo stampare qualche fregio ne ho approfittato per fare qualche foto del procedimento sperando di poter essere utile.
Riassumo in piccoli step su come procedo io:
Foto 1 )
Dopo aver completato la modellazione dei fregi con il programma apposito carico tutti i decori da stampare su di un programma di Slice, che permette di creare un file leggibile dalla stampante 3D. Io utilizzo CHITUBOX, un programma gratuito molto semplice.
Qui normalmente divido la preparazione a secondo della tipologia di fregio che vado a stampare:
- Se si tratta di un decoro in bassorilievo con elementi piccolissi e delicati faccio creare al programma una base di stampa con dei supporti, che vado poi a implementare o modificare per ottimizzarli, in modo che sia molto piu' semplice poi il distacco dalla piattaforma della stampante.
- se si tratta di un decoro che si sviluppa invece in verticale (tipo una colonna), lo lascio aderente senza supporti, risparmi resina e il risultato e' buono comunque.
Dalla foto si puo vedere sia il posizionamento dei fregi con la base che quello delle colonne
Foto 2 ) e foto 3)
Dopo che la stampa e' completa, sul supporto della stampante possiamo ritrovare il risultato in 3d che rispecchia la medesima situazione che era stata pensata con il programma di SLICE. Nella foto 3 in particolare si puo' notare per i fregi in bassorilievo, il basamento e i supporti che sostengono il fregio. Questi verranno rimossi facilmente a coloratura completata con un taglierino a bisturi ben affilato (attenzione alle dita).
foto 4)
dopo aver staccato con una piccola spatolina le stampe dal supporto della stampante (compreso relativa base per i bassorielivi), si procede a lavarle abbondantemente con acqua in modo che la resina in eccesso venga eliminata (io uso resiana base acqua, molto piu' semplice come uitilizzo e puizia), successivamente per poter "seccare" devono essere esposte a raggi UV (in gergo si dice che le stampe vanno "curate"). Io mi sono trovato comodo con una di quelle lampade UV che vengono utilizzate per far essiccare le unghie in gel. Praticamente e' lo stesso procedimento che fanno i dentisti con le otturazioni bianche.
foto 5)
dopo aver "curato" le stampe, queste sono pronte per tutto il trattamento della colorazione.
Gli step della colorazione in sintesi sono :
- Spray Primer bianco o nero a seconda della tonalita' finale che si vuole raggiungere (Bianco per avere un risultato piu' chiaro e brillante, nero per un risultato piu' cupo e freddo). Al 99% utilizzo il fondo bianco, ho utilizzato il nero solo nelle lanterne e nelle cupole del terrazzamento.
- Colorazione color oro con piu' mani (almeno 3 per ottenere una copertura omogenea).
- Ombreggiatura con prodotto specifico
- Una mano di spray trasparente opaco (flat).
- Rimozione dalle basi di stampa con il bisturi (per i fregi in bassorilevo)
a questo punto il fregio e' pronto per essere posizionato.
Sperando di essere stato il piu' chiaro possibile e utile, auguro buona serata a tutti.
Ora vado a pitturare le stampe.
ALex