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se invece la curvatura è ottenuta da un elemento lineare semplicemente assottigliandone le estremità, al suo interno non si vanno a generare delle forze di spinta, quindi questo elemento seppur di forma uguale sarà meno resistente ai carichi rispetto al pretensionato.... Non so se mi sono spiegato bene....ricordi di tecnica delle costruzioni dell'università....se in caso chiedi pure....:Ok: |
molto chiaro, sig. architetto. Però ... se il segreto della resistenza ai carichi sta nella forma ad arco, che la si ottenga tagliando il pezzo o piegandolo dovrebbe essere indifferente
l'ho sparata, eh? |
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per i bagli il discorso è leggermente differente....questi sono per così dire degli archi molto schiacciati, quindi la loro resistenza maggiore non deriverebbe tanto dalla loro forma, quanto dalla pretensionatura.... Fai questa prova: prendi un listello e tendi un elastico tra le due estremità dandogli una leggera curvatura....appoggia il listello con le due estremità su due blocchetti e col dito premi al centro cercando di spingerlo verso il basso.... fai la stessa cosa con un listello non pretensionato.... ti accorgerai che la resistenza allo schiacciamento del listello con l'elastico è molto maggiore dell'altro.... questo è in termini semplificati il concetto della pretensionatura.....:tongues: |
se ti rispondo "grazie, ho capito" spaammo, se non ti rispondo sono un cafone ... che devo fare? (intanto ho risposto)
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E poi non siamo mica OT! :brig:
Comincio col complimentarmi con Gianclaudio per il suo Golden Hind sempre più curato, con l'ardita rinuncia alla sicurezza del falso ponte per la listellatura diretta sui bagli (ci sono modelli duri, per uomini duri, che lo richiedono. Cito a memoria: il San Juan Nepomuceno, la Essex della Aeropiccola, la Constitution della Model Shipways!). Quel boccaporto poggiato direttamente sui bagli fa tanto modellismo d'ammiragliato. Sui bagli... Avevo notato i tuoi bagli sagomati ad hoc, Isma. Anche col mio vascello da 74 ne ho fatti un sacco. Tuttavia, i bagli curvati sono più realistici e vorrei usarli per tutti i punti a vista. E ribadisco: erano curvati, non pretagliati. Per via della venatura che avrebbe conferito ulteriore resistenza Oh, gente, si ved che ho appena bevuto un quarto di birra eh? HIC |
raga attenzione :clown: gicci ha ragione ma per gli archi la storia e diversa
il ponte ha un raggio di curvatura elevatissimo gli archi dei romani o mezzi archi distribuiscono lo sforzo nei pilastri il principio e diverso i bagli non sono curvi per una distribuzione dei carichi ma per portare l acqua che investe il ponte sulle murate per farla ritornare in mare per mezzo di ombrinali o sagole o luci o qualsiasi altra cosa per ritornare all argomento i bagli sono piegati a caldo al 100 per cento perche le fibre devono essere continue lungo tutta la lunghezza dello stesso se fosse come dici tu isma lo sforzo andrebbe a lavorare di trazione contro fibra ora ti faccoio dei disegni ps per distribuire gli sforzi maggiori a centro nave si nettevano i puntoni delle colonnine di legno |
non ce n'è bisogno caracciolo: ho capito, mi avete convinto! mi pento!
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meno male stavo impazzendo per disegnare uyna curva con gimp facevo prima a farti un modellino dell esempio e a fartelo vedere
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te sei ingegnere, quell'altro è architetto ... che volete da me? carichi, curvature, pretensionamenti ... io sono laureato in filosofia, materia poco pratica per definizione
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te lo posto stasera appena trovo un paint:brig: |
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Sarà perchè ho fatto giurisprudenza :rovatfl::rovatfl: (isma..... aiuuutoo..... forse son ancora più distante dalla tecnologia.....) Trink |
insomma una cosa è fare i bagli per i modelli (e alla tecnica per fare quelli - la stessa che dice anche trink - mi riferivo) un'altra è fare bagli per navi vere, e su questa non sapevo niente. Ora ho capito ma non volevo sollevare un polverone
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2 allegato(i)
riguardo alle navi vere, fossi stato maestro d'ascia avrei selezionato tronchi o rami della curvatura giusta ed avrai utilizzato quelli.....:brig:, come del resto così era prassi fare qualsiasi altro pezzo della nave.
Non so come si comportavano le altre marine europee, ma quella olandese (e te pareva, direte voi) era solita realizzare i bagli in più pezzi. Metto foto del Berlin, nel quale in un impeto di follia, mi misi a ricostruire i bagli in modo fedel-olandese. Trink |
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infatti piagavano pezzi abbastanza simili proprio per far meno lavoro per i pezzi di GROSSA CURVATURA tipo braccioli o cose simili usavano pezzi direttamente tagliati nel legno sfruttando pezzi di tronco gia curvati molto naturalmente tipo la base dei rami avevo sentito addirittura che la marina francese aveva dei boschi del demanio dove piantavano gli alberi che servivano per la marina dove lavoravano alcuni addetti che avevano il compito di far crescere alcune piante incurvate per il futuro ruolo che avrebbero dovuto assolvere per isma non e un polverone e solo un po di tecnica poi per quanto riguarda il modellismo anchio li faccio come hai detto tu |
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