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Buccaneer scala 1:100, primo cantiere
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Buona sera a tutti. Eccomi con il mio primo cantiere (finalmente). Sono molto emozionato e non vedevo l'ora di iniziare!
Ho comprato il buccaneee della occre, la scala è 1:100. L'intento è provare sperimentare e imparare il più possibile, uscendo anche un po' dalle istruzioni che sono abbastanza standard. Sarò anche sincero che essendo il primo cantiere e non avendo particolare esperienza vorrei evitare di investire un patrimonio (vedi più in là discorso ponte). Dopo un lungo studio ho deciso di affrontare il progetto [emoji23] Allegato 361556 Ho appena finito di fissare le ordinate sulla falsa chiglia e sto iniziando a pensare alla calafatura del ponte. Allegato 361557 Questa prova sul cartoncino l'ho fatta mescolando del vinavil a della tintura nera e acqua prima spalmata sul cartoncino e poi "pucciati" i listelli e incollati. Dopo carteggiato il tutto. Non è un gran risultato, ma volevo provare la densità della colla, tenuta spessore trai listelli ecc. voi cosa ne dite? Il mio dubbio più grande era la dimensione dei listelli, nel kit sono tutti da 0,5mm che mi sembrano davvero tanti e fuori scala. Però essendo il primo modello e chissà quale sarà il risultato penso che per sto giro sia meglio passarci sopra. Voi che dite? Ahh ogni consiglio ho critica è più che ben accetta! Grazie a tutti!! |
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Eccoci qua, oggi ho dipinto le murate interne con un acrilico ad acqua color noce schiarito con un po' di bianco (non vorrei avere l'interno delle murate più scure del secondo fasciame)
Allegato 361671 e sono abbastanza contento del risultato, purtroppo si sono tutti un po' "incurvate", stanotte le lascio sotto una pila di libri e penso di recuperare. In caso pensavo di stirarle, può funzionare? Parliamo comunque di 2-3mm. Alla fine ho deciso di fare adottare una scala "tutta mia" per il ponte. Ho mantenuto i listelli da 5mm e li ho fatti lunghi 5cm. In sostanza la lunghezza è corretta per la scala del modello, ma sono larghi il doppio. Ho fatto un paio di prove e visivamente era l'effetto che tutto sommato preferivo, anche se errato. Ed ho montato il primo pezzetto di ponte (come potete vedere la tecnica è migliorata salendo [emoji23]) Allegato 361672 Il risultato lo vedremo comunque domani, consigli per la chiodatura? Che schema sarebbe il più corretto? Grazie di nuovo e ripeto che ogni critica è più che ben accetta, buona serata a tutti!! |
Secondo me ,parer mio personale,l'effetto calafatura é eccessivo,meglio,sempre secondo me, passare una matita lungo i profili dei listelli
Inviato con il mio SM-T585 - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
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Sarò sincero e credo che tu abbia ragione, però avevo un sacco di voglia di provare e l'effetto in foto mi è sempre piaciuto molto. Quindi ho deciso di provare. In ogni caso è un lavoro immenso che ho iniziato e terminerò per tutti i ponti [emoji23][emoji23] Ma adesso mi stavo chiedendo, prima di montare i ponti come vanno trattati? Vorrei anche dargli un effetto invecchiato ma non so proprio come fare... |
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Ti posso dare qualche consiglio.I ponti non si costruiscono fuori ,ma si realizzano via via che si porta avanti il modello seguendo i piani.La scala e' importante e per una 1/60 la misura probabile dovrebbe essere di circa 0,3 mm di larghezza e di 5cm di lunghezza , per quella scala la chiodatura puo essere omessa altrimenti si va fuori scala . sul ponte non ci sono chiodi visibili perche erano tappati con tondini di legno Per quanto riguarda la calafatura si puo passare una matita sul bordo del listello prima di incolarlo senza rischiare di andare fuori scala
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Sia Felipe che Catucci hanno scritto cose importanti. Spesso si vedono modelli con listelli larghi eccessivamente. Penso che una riduzione in larghezza come suggerito da Catucci sia la strada corretta, ovviamente in base alla scala del modello.
Se vuoi creare un effetto d'invecchiamento devi fare delle prove. Fai un colore, un grigio molto diluito quasi trasparrnte, passalo su un alcuni listelli simulanti un ponte, fino a raggiungere l'effetto voluto. Ciao un saluto |
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I ponti erano sempre puliti, lavati e pomiciati, devono essere il più bianco possibile. La chiodatura è sempre sconsigliabile sui modelli, non è possibile su un modello inferiore ai 2 metri vedere i chiodi che erano coperti da tappi. Questo è il ponte della Victory preso da un metro d'altezza, le tavole del ponte sono CHIARE e i tappi quasi invisibili su "NAVE VERA"! Figurati se puoi vederli in un modello!!
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Perfetta la foto postata da Cervotto da cui è rilevabile il colore grigio chiaro delle tavole del ponte. Il sole e gli agenti atmosferici danno come effetto quella colorazione altre possono essere quelle di un bastimento nuovo di cantiere viceversa
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Può dare altre informazioni l'immagine sotto in cui il ponte risulta evidentemente trattato con dei prodotti protettivi e rimangono in evidenza i tappi della chiodatura.
Insomma qualche spunto da tutta questa serie d'informazioni se ne può ricavareAllegato 361732 Inviato con il mio SM-A405FN - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
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bel modello in Buccaneer è nella mia wish list. :)
io uso la cenere per mettere in risalto i listelli della coperta, ci sono tanti modi e molti vanno comunque benissimo. dopo aver dato la cenere setacciata la pulisco molto bene, la vernicio a gomma lacca e carteggio nuovamente con carta fine. le chiodature invece le faccio di metallo. pratico dei fori con uno spillo e del filo di ferro molto tenero, lo innesto e do la prima mano di gomma lacca. taglio l'eccesso e finisco di incollarli sempre con la gommalacca che poi carteggio per pareggiare le teste dei chiodi. |
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Grazie mille delle preziosi informazioni! Con i ponti e la scala ho fatto decisamente casino, non ho resistito alla smania di "fare", facendo questi errori. Devo dire che mi sono divertito molto nel farli, ma con il senno del poi avrei fatto le cose diversamente, facendo maggiore attenzione alla scala, quindi sartame fatto diversamente, niente chiodatura ecc... |
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Grazie delle informazioni! Ma non ho capito bene la tecnica, cosa intenti quando dici simulanti un ponte? |
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Ok mi è chiaro che ha voler fare la chiodatura su un modello del genere ho fatto una cacciata ... speriamo in bene . Delle info! |
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Wow complimenti! Bellissimo! Quindi passi prima la cenere a secco? E dopo con cosa vernici? Interessante anche la gommalacca, l'effetto non mi sembra particolarmente traslucido, o sbaglio?!(ho il terrore di fare un plasticone) [emoji23][emoji23] |
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se insisti inizia a diventare lucida ma per farla a specchio ci vogliono dozzine di passate. per questo i mobili lucidati a spirito erano un lavorissimo. setaccio con un colino fine la cenere preferibilmente medio scura tipo quella da sigarette. la passo sui listelli di legno a secco e la pulisco con un panno in modo che rimanga nelle fessure e nelle venature. passo una spennellata sommaria di gomma lacca a tutta la superficie che sporcherà un pò i listelli ma senza insistere troppo giusto per evitare di rimuovere la cenere con la quale si mescolerà. aspetto 15 minuti che sia seccata e passo una carta fine. di solito non serve ripetere perchè la cenere si mescola bene con la gomma lacca e resta nei canali. una volta carteggiata con una grana 500-600 passo nuovamente la gomma lacca per rifinire la coperta, se risulta troppo scura scarto nuovamente fino a ritrovare il chiaro del legno. la gomma lacca io la faccio da me al 10-15% con le scaglie e alcool puro 99% so che esiste anche già preparata ma non l'ho mai usata. è ottima anche per togliere macchie di ciano, aloni bianchi e macchie di colla in generale oltre a funzionare da ottimo separatore tra vernici anche incompatibili tra loro. magari fai una prova con un set di listelli su un pezzo di compensato per capire se ti piace, tanto al 99% ti avanzano di sicuro.. tutti i kit di OcCre mi hanno regalato un bel pò di listelli d'avanzo in special modo se usi metodi che te li fanno usare senza sprechi. quando arrivi a coprire il secondo fasciame magari valuta questo sistema se ti piace, per me viene meglio e si fa tanto prima rispetto ad usare listelli interi da cima a fondo come sicuramente ti indicheranno nelle istruzioni. http://www.modellismo.net/forum/navi...i-occre-2.html per tagliare i listelli ti consiglio di usare un tappetino quadrettato e un taglierino con lama a scalpello piatto, ti metti perpendicolare sui quadretti e spingi il taglierino ottenendo un taglio netto e dritto. oppure potresti organizzarti una taglierina anche autocostruita alla bona e imperniata sul foro si una robusta lametta da trincetto. io ci misi mezza giornata a farla con materiali di recupero ma poi da quando è nata ha tagliato migliaia di listelli. altro attrezzo fondamentale trovo sia il trapanino a mano. |
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Ti consiglio di andarti a vedere un po di lavori qui sul forum e di prendere in considerazione una colorazione con colori opachi. |
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Grazie mille!, ho visto dei lavori in particolare che mi entusiasmano e vorrei approfondire per cercare di fare del mio meglio. Ho l'impressione che l'effetto migliore si ottenga sfumando leggermente e vari listelli partendo dalla testa, ma sembra roba da artisti [emoji23] |
Buccaneer scala 1:100, primo cantiere
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Fantastico! Penso che ci proverò proprio! [emoji23][emoji23][emoji23] ma sulla gomma lacca, una volta asciutta di possono incollare altri dettagli? O fa come l'olio di lino cotto? Perdonami ma vorrei capire bene, usi l'alcol denaturo rosa? i listelli del ponte li ho tagliati a misura con una piccola dima (il profilo di una striscia a led) e un seghetto, poi ho levigato le teste che erano un po' sfasate. Comunque complimenti! E grazie ancora. |
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Eccoci, allora, visto che avevo già iniziato a fare i buchini per la chiodatura ho completato il lavoro cercando di seguire i vostri preziosi consigli, per simulare i "tappi" ho usato la tecnica degli stuzzicadenti.
Allegato 361856 Per cercare di avere dei "tappi" il più piccolo possibile ho fatto buchi piccoli e stuzzicadenti poco affondo. Il risultato non si soddisfa al 100% sembrano tranquillamente fatti a matita, con la sofferenza che ci ho messo 1 ora [emoji23][emoji23] penso che l'errore sia stato appunto quello di volerli fare piccoli e sperare di averli comunque definiti. Allegato 361857 Visto da vicino, l'effetto funziona, ma nel complesso sembrano disegnati. Allegato 361858 Voi cose ne pensate? Sto ragionando se fare così anche sugli altri pezzi di ponte, orami ho iniziato, quindi in qualche modo devo fare anche sugli altri, ma forse è meglio disegnarli a matita a lavoro finito? Per quanto riguarda le murate sono riuscito a raddrizzarle, da quella fastidiosa curva a "spirale". Allegato 361859 Per simulare un po' l'invecchiamento anche sulle murate ho fatto diverse prove (cenere, colori ecc.) alla fine la cosa migliore è stata grattarli leggermente e strofinarli con un po' di lana d'acciaio. Sono abbastanza contento del risultato. Allegato 361860 Il colore però risulta un po' freddo e poco pieno, mi piacerebbe fosse più "corposo" non so come dire... ha senso passare una tinta un po' rossiccia molto diluita che colori le parte che ho grattato che sono adesso più chiare? O semplicemente dare un altra mano e ripete l'operazione? Questo è l'effetto delle murate appoggiata slle ordinate Allegato 361861 Appena finisco di grattare, eventualmente simulare i chiodi sugli altri ponti e di fumare una stecca di sigarette [emoji23] provo a sporcarli per invecchiarli! |
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Ecco l'effetto che vorrei ottenere! È bastato attivare la funzione miglioramento automatico del iPhone alla foto [emoji23][emoji23][emoji23]
Allegato 361862 Aparte gli scherzi, qualche idea su come raggiungerlo? |
E' un effetto che potresti forse ottenere con una passata leggera di olio paglierino. Fai però prima una prova su un pezzetto di scarto o una zona che rimarrà coperta.
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boh.. io uso mordente noce o mogano in grani da sciogliere in acqua nella dose che mi contenta come tonalità.
a volte lo uso anche moltissimo diluito e appena percettibile giusto per dare un minimo di tono antico al legno troppo chiaro. boh.. io prediligo sostanze che asciugano velocemente ed evito quando posso tutte le basi oleose. questi modelli alla fine li faccio al 99% con gomma lacca e mordente, vinilica e ciano. |
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le due foto sotto per mostrarti meglio cosa intendevo nel consigliarti l'uso di colori diluiti per il ponte.
Ci sono ampie discussioni qui sul forum nelle sezioni dedicate per la colorazione, alcune molto interessanti su come usare colori a olioAllegato 361965Allegato 361966 Inviato con il mio SM-A405FN - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
Ma la Occre fa solo sempre lo stesso modello e poi gli da nomi diversi?? Perché questo Buccaneer (a parte che è lo scafo del Revenge inglese) è uguale ad altri modelli Occre San Juan, San Martin, Atocha, San Marco ecc...
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lo scafo del San martin è completamente diverso, molto più "grasso". il Revenge gli somiglia ma poi è tutt'altro modello con un albero in più oltre a svariate differenze. Atocha non è Occre e mi pare abbia una forma più simile al Pilar, non mi ricordo che Occre l'abbia mai fatta. il San Marcos che non fanno più è incastellato in un altro modo oltre ad avere la maggior parte dei cannoni più in basso. poi sono tutti simili ovviamente, Golden Hind compreso, il periodo era quello e le barche anche. :) |
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Buon inizio settimana tutti, in questi giorni mi sono dedicato (e divertito) ha cercare di invecchiare è refinire i pochi pezzi montati.
Devo dire che per essere la prima volta sono abbastanza contento del risultato, anche se con maggiore esperienza si sarebbe potuto fare 100 volte meglio. Con l'aiuto di un amico restauratore sono riuscito a rendere le murate meno "secce" è più autentiche Allegato 362123 E grazie a tutti i vostri consigli ho un po' "smanettato" con il ponte, il risultato è discreto, mi dispiace solo che avendo carteggiato moltissimo per togliere il vinavil nero della calafatura le venature non sono venute in risultato, il risultato è questo Allegato 362124Allegato 362125 Purtroppo La foto, non capisco perché, non rende giustizia al ponte... in realtà l'effetto è molto meno eccessivo rispetto a quello che si vede in foto, il nero è meno scuro e il tutto è più tende al grigio che al giallino. Cosa ne pensate? Può andare? Anche se capisco che sua difficile valutare il ponte perché in foto, almeno a me, sembra eccessivo, anche tenendo in considerazione che si tratta di un galeno pirata. |
Se al reale risulta più chiaro delle foto va benissimo, i pirati non ci tenevano certo alla gran pulizia e ordine delle navi di linea.
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Allegato 362134Allegato 362135
Ponte e murate incollate! Queste foto mi sembrano abbastanza vicini al effetto reale! Anche se dal vero risulta un po' più "soft" Cosa dite può andare? Ora mi preparato per il fasciame, consigli? E grazie di tutte le dritte che mi avete dato fino ad ora! |
... non ci hai però detto con cosa hai trattato ponte e murate .... :rolleyese:
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Ciao trinchetto, la verità è che sopratutto per il ponte sono andato a tentoni facendo diverse prove e mani, prova a sintetizzare. Basandomi su tutti i vostri consigli sono partito "spazzolando" il ponte con una spazzola d'acciaio (quella per pulire il bbq) per intenderci, poi ho ricoperto io ponte di cenare e strofinato con io dito. In un barattolino con l'acqua ragia ho messo un po' di cenere di sigaretta finissima e una punta di acrilico nero. Poi ho spennellato la Miscela sul ponte che bagnando la cenere già presente la aiutava a "scendere" nei graffi fatti con la spazzola. Una volta asciutto ho dato una passata di lana d'acciaio e con la matita ho scurito e sfumato alcuni alcuni listelli o parti del ponte, poi altro giro di acqua ragia "sporca" facendo attenzione di non togliere la matita, ma solo di sfumarla. Ho fatto queste passaggio con la matita circa 2-3 volte, più altre due tre passate di acqua ragia piu o meno sporca (a seconda di come mi sembrava stesse venendo) tra ogni mano con la lana d'acciaio cercavo di sfumare ulteriormente il colore e di schiarire alcune parti. Una volta soddisfatto ho passato velocemente la carta vetrata e messo la cera mescolata con una puntina di terra d'ambra (impossibile trovare la gomma lacca nella mia zona e un amico antiquario mi ha dato un po' di cera). Mettendo una sola mano e senza lucidarla una volta asciutta il risultato direi che è abbastanza credibile, per nulla lucido, ma ha risaltato le sfumature. Sulle murate ho dato una mano di acrilico ad acqua color noce, dopo averlo grattato in alcuni punti ho passato una mano di cera di buffel, stessa logica del ponte, in più le parti scoperte di sono un po' scurite per il colore della cera e non sembra più "secco". Inviato con il mio iPhone - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
Buccaneer scala 1:100, primo cantiere
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Non voglio proprio lasciarvi in pace [emoji23] ma ho bisogno del vostro aiuto, ho appena completato il primo fasciame sullo scafo del mio primo cantiere.
Non sono proprio soddisfatto al 100% del lavoro, sopratutto sulla parte sinistra della prua ho avuto diverse difficolta (i tasselli se Messi normalmente stavano troppo larghi e formando una sorta di scaletta) quindi ho un po' pasticciato per avere qualcosa di un po' più "filante", dovrei continuare con la murata, ma prima Volevo confrontarmi con voi per capire come procede e come mai ho avuto quelle difficoltà secondo voi, Grazie mille Allegato 362212Allegato 362213Allegato 362214Allegato 362215Allegato 362216Allegato 362217Allegato 362218 |
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non avrei usato i chiodi.. so che le istruzioni riempiono di chiodini ma adesso quando dovrai carteggiarli saranno più duri del legno circostante e rischi di ottenere una superficie irregolare.
la soluzione migliore per me è usare spilli a pallina corti 1cm e rimuoverli una volta che i listelli saranno incollati. adesso quelli che puoi rimuovere li toglierei subito.. se qualche listello dovesse cedere lo incolli nuovamente con gli spilli, tanto sei nel primo fasciame che non si vedrà. pareggiare i chiodi o rimuoverli è indispensabile altrimenti il secondo fasciame non lo metterai mai bene accostato. per carteggiare dovresti organizzarti una basetta con manico sulla quale attacchi la carta vetrata col biadesivo. molto comodo è anche un tampone semi rigido che puoi fare mettendo tra la basetta e la carta vetrata un materiale leggermente elastico come l'espanso che si usa per i materassini arrotolabili da campeggio di spessore 5-6mm in questo modo hai comunque un tampone rigido ma seguirà meglio le curve... ti metto una foto del mio, così vedi il materiale viola che ho messo tra il tampone e la carta vetrata. |
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Complimenti bellissimo lavoro! Effettivamente ho seguito le istruzioni che consigliano di mettere i chiodini e poi "lisciare" le teste con una lima per poi carreggiate. Ho provato e visto che escono agilmente, quindi penso di toglierli tutti. Grazie delle dritte per la carteggiatura! Vedró di organizzarmi, ho anche un tampone in sughero che pensi possa andare benone. Come valuti il lavoro? Può andare? Non riesco a capire quale sia stato il Problema nella parte sinistra a prua, i listelli si "incurvavano" facendo una sorta di scaletta, rimanendo molto rialzati, per evitare ho dovuto fare quel puzzle di pezzi, mentre dall'altra parte non mi hanno dato problemi. Per le murate, meglio salire seguendo i listelli che ho già messo? O ripartire seguendo la linea superiore della murata? |
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il puzzle di pezzetti va bene tanto coprirai tutto..
se hai problemi a curvare i listelli basta che li bagni e li pieghi a caldo.. ci sono vari sistemi, io uso direttamente lo stelo del saldatore messo in morsa. c'è chi usa un barattolo appoggiato di lato con dentro una candela alla fine io ho preso la mano a fare in questo modo e mi trovo bene a usare il saldatore un altra cosa, quando metterai il fasciame definitivo valuta se ti possa piacere farlo a tavole perchè penso che farai prima e con risultati migliori anche estetici. sarà anche più realistico visto che nessuna nave ha listelli che vanno da prua a poppa ma tutti sono fatti con tavole che attesterai a 1/4 della distanza con la tavola che starà sopra di essa.. in questo modo le correzioni saranno più semplici e al massimo avrai da rastremare solo le singole tavole o piccole imperfezioni nel seguire le linee di giuntura invece che dover impazzire a farle curvare lunghi listelli in direzioni che non vorranno prendere troppo volentieri.. ti metto qualche foto per spiegarti meglio.. in una foto vedi il pattern che ho usato posizionato sul tavolo, quello sarà l'andamento che avranno poi le tavole. coprirai sempre in modo speculare da entrambi i lati in modo che non ti perdi nella simmetria e potrai iniziare contemporaneamente dall'alto e dal basso dello scafo. scusa se adesso ti metto qualche foto, un domani se vuoi le rimuovo |
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Io li sto piegando con il piega listelli tipo pinza e devo direi che mi trovo bene, il mio problema è stato proprio il fianco sinistro della prua, ma non capisco il motivo, anche perché la parte destra mi sembra fatta benone... grazie mille di tutti i consigli e delle foto! Che penso che possano aiutare tutti, ma sopratutto potranno aiutare me per quando farò un secondo modello! Il secondo fasciame, visto che l'ho fatto anche per il ponte, vorrei farlo con i listelli tagliati a misura. L'unico dubbio che ho è su come rastremarli e sistemarli, buio totale, anche perché essendo quello che è il primo fasciame non posso seguirlo come guida... Comunque è presto per pensarci, finisco le murate, liscio il tutto e vedremo [emoji23][emoji4][emoji120] grazie ancora !! |
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Mi intrufolo per ringraziarti per queste immagini. Io sto lavorando sul secondo fasciame dell’adventure amati con non poche difficoltà e prenderò spunto dalla tua esperienza. Inviato con il mio iPhone - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
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il legno va dove vuole andare, e deve andare senza troppo sforzo dove vuole andare. per questo motivo lo devi assecondare rastremando via via i listelli altrimenti una pancia curva non la puoi ottenere. il concetto è quello degli spicchi, se tenti di mandare a destinazione i listelli interi senza fargli una sorta di punta essi tenteranno di recuperare la curvatura alzandosi da una parte e farai tutto a scalini. di fatto i listelli interi ne puoi mettere pochissimi.. 2 -4 al massimo.. tutti gli altri li dovrai per forza appoggiare al listello precedente montandoci sopra, segnarti tutta la parte che sovrammette e tagliarla via lasciando solo una piccolissima porzione di larghezza del listello in punta. in questo modo il legno non si stressa perchè seguirà la curva in modo naturale, a spicchi appunto. poi.. ogni listello che metti da un lato lo devi mettere subito anche dall'altro.. la barca deve crescere in modo speculare altrimenti viene storta. se per esempio fai tutto un lato e poi l'altro è matematico che se guardi da davanti la linea centrale della barca sarà storta perchè il lato che hai montato tirerà molto più dell'altro che ancora non hai coperto. inoltre è facile perdersi se non prosegui in modo speculare. se la rastrematura di un listello torna bene da un lato lo farà anche sull'altro. se vedi nella prima foto lo scafo ha solo 2 listelli interi nella parte iniziale, poi tutti gli altri rastremano subito perchè la bombatura non permette più di lasciarli interi. io faccio così: metto 2 listelli a bordo della murata e questi magari non li rastremo. i secondi li accosto ai primi e vedo cosa fanno.. se riesco a farli andare ancora senza tagliarli ok ma significa solo che in quel tratto sei ancora in una curva su cilindro e non su una sfera. se iniziano a volersi sovrammettere mi segno da dove parte la rastrematura e dove vuole finire.. metto il listello sul tavolo e con un lama di trincetto bella grossa gli do un colpo dritto di martello e li taglio. carteggio in minimo il punto d'angolo dando una leggera curva a coltello e monto il listello con gli spilli al contrario, con la parte tagliata sotto in modo da rendere la curva ospitale per il prossimo listello. il listello seguente avrà lo stesso destino, magari è largo 5mm ma lo rastremo in punta fino a farlo diventare 2 mm e per una lunghezza di quanto mi dice il legno in base alla pancia che devo fare. il segreto è sempre cercare di fare andare il legno dove vuole lui.. se si vuole sovrammettere tagli via la parte di eccesso. stessa sorte anche dietro, ora magari nella tua non hai questo problema ma il concetto è il solito se la barca finisce con una pancia curva poi oh.. io non sono certo maestro d'ascia.. morirò imparando.. :D |
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Tutti consigli prezzolati grazie mille! Credevo di essermi documentato abbastanza, invece direi proprio di no, che nervoso, mi viene una voglia matta di smontare tutto e rifarlo... Non vedo l'ora di iniziare il prossimo cantiere solo per mettere in pratica quello che ho Imparato da questo... Ci ho ragionato un po' su è credo di aver capito buona parte degli errori. In primis ho rastremato ogni listelli, ho preso la misura dell'ordinata più grande e calcolato lo spessore dei listelli su quella più piccola (mi vergogno un po' a dirlo ma ho usato un metro in pollici facendo i conti in centimetri, e me ne sono accorto troppo tardi... [emoji43][emoji43]) quindi tutto il lavoro già da la era sbagliato. Mentre andavo avanti rastremavo ancora i listelli per adattarli, ma come dici tu, non ho assecondato abbastanza il legno, sforzandolo un po' e infatti ecco gli scalini! Poi ho fatto prima un fianco (quello fatto bene) e poi l'altro. Solo non ho capito bene questa parte. La parte che hai tagliato sagomandola con il listello precedente la giri verso l'esterno dove andarà il listello successivo? E poi non capisco bene il discorso del angolo... grazie mille! |
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io invece lascerei stare così, magari toglierei i chiodi, non è venuto poi così male visto anche che tanto lo dovrai ricoprire con il fasciame sottile.
cerca magari di chiudere le fessure con pagliuzze e schegge perchè carteggiando almeno i listelli saranno incollati tra loro e non si muoveranno. controlla da dietro se l'ordinata principale o falsa chiglia appare storta ovvero se lo scafo ha preso una direzione a banana dovuta alla trazione dei listelli. se dono pochi millimetri fregatene.. se vedi un netto arco e ti accorgi di aver fatto uno scafo a banana ne riparliamo. quando tagli un listello per rastremarlo farai un taglio netto dritto che poi stonderai carteggiando nella zona dove forma l'angolo.. a quel punto provando il listello ti accorgerai che tornerà meglio se la zona tagliata e stondata non la metti a ridosso del listello precedente già incollato ma verso il lato ancora vuoto in modo che il successivo seguirà quella curva che hai fatto leggermente discendente a coltello . in pratica sovrammetti il listello lasciando andare il legno sopra il precedente anche sforzandolo un pochino giusto per lasciargli un minimo di larghezza in punta e poi lo provi ribaltato in modo che il successivo si appoggerà a un listello già tagliato curvo. poi non è una regola fissa, dipende da come si comporta il legno e quale è la rastrematura che torna meglio. nel tuo scafo invece vedo che molti listelli solo fatti aderire con violenza senza essere rastremati e con recuperi in extremis con rastremature totali che finiscono a punta. inoltre è evidente che un lato è fatto a se stante rispetto all'altro perchè non sono simmetrici. chiaramente se fosse a vista così non sarebbe certo bello ma visto che dovrai ricoprire col secondo fasciame l'importante è crescere speculari ed esteticamente uguali nel prossimo a vista. non ho capito il discorso dei pollici e i centimetri ma come rastremare non è questione di prendere misure ma di come il legno vuole andare senza sforzare troppo.. per tutto il lato dello scafo non avrai problemi fino alla prua.. arrivato alla prua dove dovrai fare la cupola ti accorgerai che il listello non ha più voglia di seguire il listello precedente e vorrà sovrammettersi, ti segni con un lapis dove inizia questo incrocio e dove dovrà finire. a quel punto tagli il listello con un colpo di martello sulla lama di un trincetto di quelle belle grosse e stondi l'angolino nel punto dove è iniziato il taglio. l'importante adesso sarebbe parlarne prima che tu faccia le cose, cerca di non avere fretta, pensa sempre che il modello non lo rifarai mai 2 volte quindi merita spenderci tutto il tempo necessario a farlo al meglio. poi ti ripeto.. sono principiante giusto un filino sopra di te, appena viene uno bravo ci rimette in riga a tutti :bowdown: :) guarda la rastrematura di questo vecchio scafo.. per quanto sia un lavoro orribile (infatti l'ho abbandonato) vedi che eccetto i primi 3 tutti i listelli che seguono sono stati rastremati di qualche millimetro nella parte dove si forma la cupola, nessuno è largo quando lo è nella parte centrale e formano una sorta di spicchio che ti permetterà di ottenere la cupola senza troppo sforzare il legno.. |
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