Dopo quasi due anni di inattività intervallati dal breve "restauro" della Santa Maria (anch'essa diventata un ibrido):
Autocostruzione Santa Maria Amati ritorno con un modello costruito da zero.
Si tratta dell'ennesimo tentativo della "tecnica" che, causa asma e mancanza di spazio effettivo, è dovuta all'impossibilità di tagliare compensato, ossia struttura di base in cartone con fasciame rivestimenti e, nella maggior parte dei casi, dettagli in legno.
Tra vari esperimenti passati di materiali, piani e modelli cestinati nel vero senso della parola penso "e spero" di essere arrivato a un giusto compromesso.
Dopo la "prova" abbastanza incoraggiante dell'albion di Mario (
Autocostruzione Albion amati (3)) ho cercato piani che si adattassero allo scopo (navi di dimensioni ridotte senza curve troppo accentuate per non sforzare e rendere la chiglia storta, uno dei problemi principali in questo tipo di costruzione).
Prima di scegliere il modello sono quindi andato in cerca di piani e, ricordandomi ricerche che io e Mario avevamo fatto agli esordi (i tempi della Felucca per intenderci) ho optato per la Shipyard
SHIPYARD Fascinating Ship World in quanto i modelli erano pensati per essere fatti in carta (tra l'altro gli ultimi sono veramente modelli di qualità, come ad esempio il Papegojan) e quindi sono pensati per avere una struttura di base sottile (1/2 mm di spessore). Prima di cominciare con l'Hunter il modello designato era stata la Pinta. Dopo aver costruito la struttura in cartone da 1mm però mi sono accorto che la posa del fasciame sarebbe stata un incubo (1mm di appoggio è uno spazio minuscolo e avrei dovuto fare a meno di elastici/pinze/chiodi/puntine) e inoltre avrei rischiato di piegare la chiglia. A quel punto continuando la ricerca mi sono imbattuto nei modelli più vecchi della casa (di qualità molto inferiore agli ultimi, ma si tratta dell'unica cosa che sono riuscito a trovare) che, fortunatamente, hanno una struttura di base di spessore 2mm.
A quel punto ho iniziato a costruire chiglia e ordinate.
La chiglia è un pezzo unico di cartone 2 mm, mentre le ordinate (a parte 1 o 2) sono un doppio strato di cartone da 1 mm.
La presenza della struttura orizzontale di sostegno è di grandissimo aiuto in quanto conferisce la solidità necessaria a evitare incurvature della chiglia ed evita il problema dell'incollaggio delle ordinate in quanto esse sono già dritte (anche se una controllatina va sempre data).
Dopo le prove a secco ho proceduto a incollare e a carteggiare le ordinate nei punti più critici (la curva di prua, ma soprattutto quella di poppa che vedete nell'immagine che mi ha procurato non pochi problemi, ma di questo parlerò in seguito).
Per il momento il diario di costruzione si ferma qui (anche se in realtà nella costruzione sono molto più avanti, ma voglio evitare di scrivere un messaggio chilometrico), a presto con nuovi aggiornamenti.
Giuseppe
PS: è un piacere poter ritornare attivamente in questa community

PS2: le foto sono tutte del montaggio a secco, quindi prima di incollaggio e successiva carteggiatura