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Credo che i comenti (la pece tra tavola e tavola) vadano realizzati anche sulla tuga e sulla relativa porticina superiore scorrevole: il mio gozzo fratelli aprea aveva la tuga con i comenti
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Ottimo, ora ho le idee più chiare :sisi: Fra l'altro oggi ho iniziato a pensare seriamente alla colorazione finale (colori come indicato nel kit o legno naturale), sono davvero indeciso. Vabbè, ho ancora un pochino di tempo prima di arrivare a quel punto (ma non troppo...). |
Quindi possiamo parlare di comenti per le strutture e calafatatura per il ponte, ma è la stessa cosa? Inserire la pace tra tavola e tavola?
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Mi sembra che per comenti si intendano le strisce nere (una volta di pece, oggi di materiale plastico-gomma) tra tavola e tavola del ponte (e relative strutture); quindi il COMENTO è la STRISCIA NERA che si vede, ed è un TIPO di CALAFATURA; mentre per le tavole di fasciame (laterale) si usava una calafatura che "non si vedeva" mediante l' inserimento (con una specie di scalpello e mazzola) di stoppa pressata (o altro materiale similare) che a contatto con l' acqua del mare tende a gonfiarsi ed allargarsi e quindi rende stagne le tavole di fasciame
Spero di essere stato chiaro, e magari anche corretto... Cordialità |
Chiarissimo grazie! :bohk7ar:
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ciao, una ciliegina. il comento non è altro che lo spazio tra una tavola e l'altra sia essa di fasciame che di coperta che sempre fasciame è. la calafatura non è altro che canapa catramata che il calafato a mano a mano con il mazzuolo e uno speciale scalpello, dopo averla arrotolata tra il mignolo e l'anulare, inseriva a forza nel comento per renderlo impermeabile all'acqua. la pece che dopo veniva usata serviva a non far marcire la canapa troppo velocemente. (dovevate sentire il piacere della pece durante l'estate quando si camminava in coperta scalzi). per cui quel rigo nero che si vede sulle coperte non è altro che l'insieme e cioè il comento calafatato. il nome comento veniva dato anche ad un filamento di canapa che molti chiamano anche sfilazza o armaggio ed altro, dipende dalle varie marinerie, e questo veniva inserito prima della canapa che era come quella che usavano e ancora usano gli idraulici. nell'ultimo periodo sulla calafatura delle murate, a lavoro finito si passava una vernice a base oleosa che è chiamato minio il suo colore è arancio. per cui il nome comento deriva proprio da quel cordino catramato.
buona domenica a tutti, kair. |
Grazie kair, spiegazione ottima!:bohk7ar:
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Ecco la foto di un bel tambuccio (non so se tutti siano così...)
Allegato 190282 |
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Credo che la bombatura non sia indispensabile nel tuo caso, la mia immagine voleva farti mostrare come i comenti sono anche sul tambuccio (almeno in alcuni casi...)
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Buonasera a tutti,
ecco la tuga finita. Rispetto al kit ho modificato il tambuccio, ora bombato e fatto con legno scuro, e ho aggiunto le barre in ferro di protezione sopra le vetrature del boccaporto superiore (ho usato dei punti metallici per graffettatrice). Ho anche ridisegnato la porta, sono andato a sentimento quindi non so quanto sia realistica, a me piace. Per dare maggiore stacco fra pareti e tettuccio sto pensando di colorare di bianco il bordo verticale del tetto, come si vede nella foto sulla scatola (pubblicata qualche post più indietro). Credo che il prossimo passo sarà il tavolato del ponte sul quale devo essere più cattivo con la calafatura rispetto al tetto della tuga, deve vedersi di più. Come sempre opinioni, suggerimenti e critiche sono benvenuti! |
Gran bel lavoro, anche se mi permetto di esprimere qualche perplessità sul lucernaio e sulle graffette....
Io lascerei il tutto a legno... |
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Non preoccupatevi mai di esprimere perplessità o critiche sui miei modelli, mi sono indispensabili per migliorare! |
A me piace! Continua così!:bohk7ar:
Quasi quasi ne faccio uno per la constitution!:biggrinangel: |
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