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Scotland 27-04-12 07:28 PM

Bene, per il prosieguo devo creare delle linee aggiuntive a matita così come esposto nell'ottimo articolo di Albatros (Alfamodel - LA REALIZZAZIONE DELLE VELE - M. Lupi - Articoli di Storia > Navale - Articoli) che faranno da risvolto. Stanotte con il favore delle tenebre (per evitare boicottaggi da moglie, bimbo e gatto...) proseguirò nel lavoro e posterò altre foto delle vecchie vele per introdurre un annoso dubbio: rifare le cuciture a mano o... rivolgermi alla mia vicina di casa con la sua macchina da cucire??? La decisione è già presa... ma aspetto le vostre ipotesi...;)

PS: spero di fare un buon lavoro in modo da non deludere Killik con la sua proposta per il topic...:winker:

Scotland 27-04-12 07:29 PM

Quote:

Originariamente inviata da Killik (Messaggio 1003036)
a giudicare dalla foto 7, è quando è senza alberatura che non si regge!!! :rovatfl::rovatfl::rovatfl:

A parte gli scherzi, bel lavoro. Adesso aspettiamo il tuo step-by-step delle vele!!! :Ok:

Nooo, l'avevo appoggiata io.. hahahahaha. ciao

Tuvok 27-04-12 09:02 PM

Complimenti, un lavoro sopraffino :beer:

Vai con lo step by step delle vele!!!! :tunz6rh:

Alex

P.S. : il mio non stava in equilibrio da solo.... :evil:

:D

Mario97 27-04-12 11:17 PM

WOW WOW! Complimenti! Mi emoziona molto rivedere questa barchetta sul forum!:rovatfl:

Scotland 30-04-12 06:38 PM

Step successivo
 
6 allegato(i)
Ciao a tutti. Proseguo con la mia esposizione della realizzazione delle nuove vele.
Nella fase precedente avevo appoggiato il telo si piani per ricalcare le forme delle vele e relative linee interne con il massimo dell'accuratezza possibile. Avendo al di sotto il volume dei piani non ho potuto utilizzare un righello quindi in questa fase ho posizionato il telo su un tavolo a superficie liscia il telo e ho nuovamente ricalcato tutte le linee create precedentemente verificando le distanze con la squadretta. In alcuni casi infatti il telo si era spostato nel passare con la matita, quindi n paio di vele avevano un lato leggermente deformato.

Riprodotte tutte le figure ho quindi realizzato le linee che delimitano il risvolto facendo in modo che fosse più ampio di 1 mm rispetto al bordo della vela per permettere la cucitura del limite del risvolto una volta che sarà ripiegato.
In fig 1 ho evidenziato in vari colori i limiti del risvolto in funzione dell'ampiezza del bordo vela su cui eseguire il risvolto.
Per esempio se il bordo è di tre mm il risvolto sarà ampio 4 mm in modo che il millimetro aggiuntivo permetta la cucitura.
Spero di essermi espresso chiaramente e di aver rispettato le indicazioni di Mauro.
Ho soltanto un dubbio: nei casi di risvolto in punti di vertice di una vela triangolare occorre delimitare il risvolto prima del vertice per entrambi i lati immagino. Ma così facendo ogni angolo non avrà il risvolto. Mi sembra di capire che sia questa la strada da seguire ma chiedo un aiuto a chi segue il wip.
Allego le foto e aspetto fiducioso commenti e osservazioni.

Ciao

pimini 02-05-12 04:37 PM

Tieni presente, per tagliare le vele, che non sono piatte come un foglio di carta, le vele devono raccogliere il vento e gonfiarsi, per cui i loro bordi
inferitura (lato dove la vela è inferita al pennone o allo strallo)
e balumina (il lato opposto)
non sono delle linee rette ma leggermente arcuate verso l'esterno.
Questo ti aiuta ad avere una forma della vela più realistica sul tuo modello.
Purtroppo i progettisti dei kit le disegnano squadrate come se fossero delle tavole di legno ...

Scotland 05-05-12 06:45 PM

Quote:

Originariamente inviata da pimini (Messaggio 1004467)
Tieni presente, per tagliare le vele, che non sono piatte come un foglio di carta, le vele devono raccogliere il vento e gonfiarsi, per cui i loro bordi
inferitura (lato dove la vela è inferita al pennone o allo strallo)
e balumina (il lato opposto)
non sono delle linee rette ma leggermente arcuate verso l'esterno.
Questo ti aiuta ad avere una forma della vela più realistica sul tuo modello.
Purtroppo i progettisti dei kit le disegnano squadrate come se fossero delle tavole di legno ...

Ciao. Dici che per ogni vela devo arcuare le linee verso l'esterno? Anche per i lati non esposti verso alberi e pennoni?

Killik 05-05-12 07:07 PM

Pimini, credo che la curvatura le abbiano solo le balumine, non anche i lati di inferitura...

Comunque non saprei, nelle nostre scale così piccole la curvatura quasi nemmeno è percettibile...

pimini 07-05-12 12:36 PM

Quote:

Originariamente inviata da Killik (Messaggio 1005535)
Pimini, credo che la curvatura le abbiano solo le balumine, non anche i lati di inferitura...
Comunque non saprei, nelle nostre scale così piccole la curvatura quasi nemmeno è percettibile...

Sicuramente non l'avevano le vele di straglio, ma credo che l'avessero le vele quadre anche sul lato di inferitura sul pennone, altrimenti sarebbero risultate troppo piatte per potersi gonfiare correttamente, però è un'opinione strettamente personale.
Penso che in scala 2 o 3 mm permettano di dare un migliore rigonfiamento alla vela (se si vogliono montare come se fossero gonfiate dal vento), ma anche se si vogliono montare sventate e pendenti risulterebbero meno piatte.

Scotland 09-05-12 03:01 PM

per adesso procedo con la cucitura delle linee verticali ed orizzontali per ogni vela, poi, prima del taglio dei margini deciderò come ampliare le dimensioni del lato.
Al momento sto lavorando alla cuciture, a breve le foto.
Ciao

Scotland 16-05-12 02:33 AM

cucitura vele
 
5 allegato(i)
Ciao a tutti, le ultime foto. Alla fine ho optato per la cucitura a mano delle vele e devo dire che stavolta sono venute un pò meglio.
Dalla prima foto potete vedere l'inserimento dell'ago e i passaggi dalla parte superiore alla parte inferiore del tessuto tenendomi a circa 2mm tra un "segmento" e l'altro.
Si infila l'ago all'incrocio tra linea verticale e orizzontale e si sale su e giù per il tessuto fino alla fine della linea.
Alla fine della linea si torna indietro compensando gli spazi lasciati tra un segmento e l'altro inserendo l'ago esattamente da dove era uscito nel passaggio precedente. Fino a tornare al punto di partenza.
In foto 2 l'inserimento dell'ago per il primo passaggio, foto 3 passaggio, foto 4 inizio secondo passaggio, foto 5 chiusura del secondo passaggio e doppio nodo semplice per chiudere il filo ed evitare che si sfili dal tessuto.
Infatti la pelle d'uovo sembra quasi cerata per quanto è compatta e il passaggio dell'ago lascia buchi notevoli che devono essere un pò compressi per non lasciare voragini ad ogni uscita del filo dal tessuto.
E' importante inoltre non tendere troppo il filo per evitare che si aggrottino i segmenti ma è meglio distendere il tessuto ogni tanto.
PS: per stabilire i punti in cui l'ago entra per ogni passaggio, l'altra volta avevo tracciato un puntino a matita ogni 2mm ma il lavoro si è prolungato troppo. Stavolta sono andato semplicemente a occhio ed è venuto molto meglio e senza puntini da cancellare a gomma.

Ah, ovviamente aspetto commenti e... richieste di riparazioni di pantaloni ovviamente.

ciao a tutti e alle prossime foto.

Killik 16-05-12 07:38 AM

Ottimo! Lo stesso sistema che ho usato io per le vele della Santa Maria e della sezione.
Quell'effetto grinza che viene è anche molto simpatico, toglie "plastica" alla vela.

trinchetto 16-05-12 10:46 AM

lavoro davvero egregio .... :beer: per i pantaloni stasera vado a dare un'occhiata in armadio, forse qualcosina da stringere la trovo ... :biggrinangel:

Killik 16-05-12 12:30 PM

Quote:

Originariamente inviata da Scotland (Messaggio 1009441)
aspetto commenti e... richieste di riparazioni di pantaloni ovviamente.

Quote:

Originariamente inviata da trinchetto (Messaggio 1009481)
per i pantaloni stasera vado a dare un'occhiata in armadio, forse qualcosina da stringere la trovo ... :biggrinangel:

Io invece non riesco a capire la magia per la quale la Nutella fa stringere i jeans... :hmm:

Avenger 16-05-12 01:06 PM

Bel lavoro... bravo!!

Scotland 16-05-12 04:59 PM

Quote:

Originariamente inviata da Killik (Messaggio 1009518)
Io invece non riesco a capire la magia per la quale la Nutella fa stringere i jeans... :hmm:

Mi sa che è la stessa delle patatine fritte con maionese...

Scotland 22-05-12 11:40 AM

Proseguimento cuciture
 
Sto per completare la cucitura di tutte le linee verticali delle vele. E' un lavoraccio ma devo dire che sta venendo molto meglio dell'altra volta.
Alla fine l'ipotesi macchina da cucire non era realizzabile ma devo dire che fare tutto a mano forse è più gratificante.
Manca solo una vela e poi arriveranno le foto per il completamento dello step.
Subito dopo inizierò a lavorare al prossimo step, taglio vele e cucitura dell'orlo.

Scotland 21-09-12 12:22 AM

Riapertura cantiere
 
4 allegato(i)
Ciao a tutti. Dopo una pausa estiva molto lunga riapro il cantiere per postare le nuove foto.
Ho completato le cuciture di tutte le vele e, dopo essermi procurato un paio di forbici da tessuto, ho eseguito i ltaglio di tutte le vele ritagliando anche i bordi aggiuntivi. Questi ultimi saranno risvoltati per poi cucirli e saranno quindi la piega su cui cucire il gratile.
Dopo il taglio ho cosparso i soli bordi di acqua e colla vinilica. La parte di colla è circa il 20% del dito d'acqua preparato nel bicchiere.
Prossimo step sarà la cucitura del bordo.
Saluti.

Scotland 06-10-12 12:46 AM

Cucitura risvolto
 
4 allegato(i)
Completata la cucitura delle vele e il taglio procedo con la cucitura del risvolto. Per il bordo è meglio bagnare bene con acqua e colla perché la pelle d'uovo tende a sfilacciarsi molto più del cotone e se i bordi non sono stati impregnati per bene di colla diluita durante la cucitura del risvolto l'orlo della piega tenderà a sfilacciarsi.
Allego le ultime foto.

Scotland 08-10-12 11:07 AM

Cucutira Gratile
 
A questo punto, completata la cucitura del risvolto le vele sono pronte per la cucitura del gratile.
Nel kit sono presenti tre tipi di filo. Un rocchetto di filo da 0,25 un pò più doppio del filo che sto usando per cucire. Un filo da 0,5 e uno da 0,8.
Il filo da 0,25 serve per le manovre, lo 0,5 serve, inoltre, anche per realizzare il Gratile.
Procedo allora preparando una parte di filo 0,5 sufficiente a circondare linearmente tutto il risvolto cucito lasciano un pò di tolleranza, laddove necessario, per le bugne. Le stesse non saranno presenti su ogni angolo di ogni vela ma solo dove illustrato dai piani.
Per dissimulare la continuità nel filo parto con la cicutura da un angolo in cui sarà presente una bugna per poter nascondere meglio la fine di un capo del filo e l'inizio dell'altro capo. il filo viene cucito a spirale per tutto il percorso lungo il bordo della vela e si lascia un pò di tolleranza per le bugne. Alla fine della cucitura di tutto il bordo si stringono con due giri di filo le basi degli occhielli delle bugne. Per le cuciture sto usando sempre lo stesso filo. Nel prossimo post le foto di questa fase.
Ciao a tutti

Killik 08-10-12 01:04 PM

Ma se non fai le bugne a tutte le vele, poi dove inserisci i bozzelli di scotte e mure?

Scotland 08-10-12 01:13 PM

Ciao. Forse mi sono espresso male, scusami. Le bugne vanno fatte a tutte le vele ma non su tutti gli angoli di ogni vela. Nei piani si vede che, per le vele di maestra per esempio, le bugne sono solo negli angoli inferiori. Gli angoli superiori sono agganciati ai pennoni direttamente con la cucitura del filo. Se sbaglio però dimmi che ne pensi.
Ciao

Killik 08-10-12 01:18 PM

1 allegato(i)
E' corretto.
Le bugno sono SOLO negli angoli inferiori!
Gli angoli superiori, dove si fissa alla varea del pennone, seguono vari modi diversi di legatura, credo in funzione della marineria e del periodo.
Ti posto un esempio...

Le cime più grandi che si vedono nel disegno, ad occhio e croce sono i dormienti per i bozzelli di braccio e dei caricabbasso delle scotte di un pennone superiore...

Scotland 08-10-12 01:51 PM

OK, tutto chiaro allora. Grazie della foto appena posso posto l'immagine della legatura riportata nei piani.
Ciao

Scotland 18-10-12 01:33 AM

3 allegato(i)
Quote:

Originariamente inviata da Killik (Messaggio 1055016)
E' corretto.
Le bugno sono SOLO negli angoli inferiori!
Gli angoli superiori, dove si fissa alla varea del pennone, seguono vari modi diversi di legatura, credo in funzione della marineria e del periodo.
Ti posto un esempio...

Le cime più grandi che si vedono nel disegno, ad occhio e croce sono i dormienti per i bozzelli di braccio e dei caricabbasso delle scotte di un pennone superiore...

Ciao, ecco le illustrazioni di piani che seguirò

Scotland 18-10-12 01:42 AM

Cucitura gratile
 
6 allegato(i)
Ecco le nuove foto per la cucitura del gratile.
1- preparazione vela
2- selezione della lunghezza del filo necessario a circondare tutta la vela
3- posizionamento filo e inizio cucitura
4- spostamento del filo fino a portare il capo iniziale nell'angolo in cui si troverà una delle 2 bugne. In quella posizione è più facile "nascondere" l'interruzione del filo che si congiungerà all'altro capo
5 e 6- passaggio di creazione di un occhiello di bugna. Manca la fotto in cui, alla fine di tutta la cucitura ho stretto due giri di cotone intorno alla base dei 2 occhielli per finire quindi le bugne.
Purtroppo devo lavorare con il favore delle tenebre e dimentico alle volte qualcosa.
Al momento sto lavorando ai Terzaroli.

Saluti a tutti.

PS: in alcuni punti il bordo interno del risvolto è un pò sfrangiato ma con delle forbici piccole ho eliminato le frange di tessuto.

pimini 18-10-12 12:26 PM

Mi sembra che stai facendo un buon lavoro.
Per evitare lo sfrangiamento del tessuto, quando hai finito passa con un pennellino del vinavil moto diluito (20% vinavil / 80% acqua). Io aggiungo sempre anche una goccia di detersivo per piatti, che essendo un tensioattivo favorisce la penetrazione del vinavil diluito nelle fibre del tessuto.

Buon cantiere e buon vento!

Scotland 18-10-12 01:20 PM

Quote:

Originariamente inviata da pimini (Messaggio 1058572)
Mi sembra che stai facendo un buon lavoro.
Per evitare lo sfrangiamento del tessuto, quando hai finito passa con un pennellino del vinavil moto diluito (20% vinavil / 80% acqua). Io aggiungo sempre anche una goccia di detersivo per piatti, che essendo un tensioattivo favorisce la penetrazione del vinavil diluito nelle fibre del tessuto.

Buon cantiere e buon vento!

Ciao Pier. In effetti ci avevo pensato anch'io a dare una ripassata con il vinavil per compattare le frange che non riesco a tagliar via.
Avrei dovuto impregnare con più colla i bordi prima del taglio. Beh, tutta esperienza per il prossimo modello.

grazie,
ciao

pimini 18-10-12 03:07 PM

Quote:

Originariamente inviata da Scotland (Messaggio 1058597)
... Avrei dovuto impregnare con più colla i bordi prima del taglio. Beh, tutta esperienza per il prossimo modello.
...

Puoi farlo anche adesso, ripassando i bordi per evitare che si sfrangino ulteriormente

Scotland 18-10-12 03:21 PM

Quote:

Originariamente inviata da pimini (Messaggio 1058626)
Puoi farlo anche adesso, ripassando i bordi per evitare che si sfrangino ulteriormente

ho compleatato tutte le cuciture e ho ritagliato le "sfrangiate" per cui adesso non c'è più bisogno. Magari se devo fare qualche ritocco procedo come mi hai suggerito.
ciao

francisdrake 19-10-12 12:55 PM

Ciao e complimenti per lo Scotland ed il lavoro sulle vele, anche io sto iniziando questa fase, quindi hai tutta la mia solidarietà sartoriale...oggi ho imparato una cosa nuova, la storia della goccia di sapone che aiuta a penetrare nelle fibre! Pimini, dicci qualcosa in più, dilungati pure, esplica, illuminaci! Grazie in anticipo, ciao!
FD

Scotland 19-10-12 02:26 PM

Quote:

Originariamente inviata da francisdrake (Messaggio 1058842)
Ciao e complimenti per lo Scotland ed il lavoro sulle vele, anche io sto iniziando questa fase, quindi hai tutta la mia solidarietà sartoriale...oggi ho imparato una cosa nuova, la storia della goccia di sapone che aiuta a penetrare nelle fibre! Pimini, dicci qualcosa in più, dilungati pure, esplica, illuminaci! Grazie in anticipo, ciao!
FD


Mi associo, mi associo. Va bene il Nelsen o il verde può dare problemi? Scherzo, magari per il prossimo modello mi specializzo..

ciao

pimini 19-10-12 03:06 PM

Quote:

Originariamente inviata da francisdrake (Messaggio 1058842)
... Pimini, dicci qualcosa in più, dilungati pure, esplica, illuminaci! Grazie in anticipo, ciao!
FD

Quando anni fa costruivo modelli di treni in ottone, realizzai un diorama per poterli fotografare al meglio (tra parentesi ... allora non esistevano le fotocamere digitali, e con l'analogica reflex usando il macro non si sapeva mai cosa era a fuoco e cosa no, non parliamo delle luci ... quindi quanti rullini diap sprecati!!!! ... chiusa parentesi).
Leggendo su varie riviste di fermodellismo, specialmente svizzere e tedesche (anche se non conosco il tedesco, ma a furia di leggerle con l'ausilio di un vocabolario avevo imparato le parole "tecniche" di base) avevo notato il consiglio di aggiungere una goccia di detersivo per piatti al melange vinavil/acqua che si usa per fissare i sassolini sulle traversine dei binari per formare la massicciata.
Il sistema funzionava benissimo ... senza il detersivo il melange rimaneva in superficie sui sassolini (quindi non svolgeva lo scopo di incollare il pietrisco alla base di legno e alla traversine), mentre con la "magica" goccina di detersivo il melange penetrava perfettamente.
Tutto questo è dovuto al fatto che i detersivi per piatti (quelli moderni) sono dei tensioattivi, quindi aiutano a far "scivolare" l'acqua.

Da Wikipedia: """ I tensioattivi o surfactanti (talvolta chiamati anche surfattanti) sono sostanze che hanno la proprietà di abbassare la tensione superficiale di un liquido, agevolando la bagnabilità delle superfici o la miscibilità tra liquidi diversi """

Ne basta una piccola goccia e anche se è colorato (giallo, verde, arancio, come sono di solito) non influisce minimamente sulla trasparenza del vinavil quando è asciutto.
Questo sistema va benissimo quando bisogna far assorbire il melange vinavil/acqua in un tessuto, per evitare che si sfrangi sui bordi e per dare forma a una vela, oppure sul cordame per tenere nella forma voluta le cime dei nostri modelli.

Very simple! :D

francisdrake 19-10-12 04:00 PM

Fantastico, allora la chimica serve effettivamente a qualcosa! Vado a vedere dov'è finito il mitico Silvestroni "Fondamenti di chimica", non mi ricordo se sta sotto al vaso del basilico o della mentuccia. A pensarci lavoro pure in azienda petrolchimica, adesso chiedo in giro se qualcuno mi tira fuori la formula per un tensioattivo da modellismo...grande Pimini, avrò le vele più candide e sgrassate dei sette mari, ciao!
FD

Scotland 19-10-12 04:11 PM

Quote:

Originariamente inviata da francisdrake (Messaggio 1058885)
Fantastico, allora la chimica serve effettivamente a qualcosa! Vado a vedere dov'è finito il mitico Silvestroni "Fondamenti di chimica", non mi ricordo se sta sotto al vaso del basilico o della mentuccia. A pensarci lavoro pure in azienda petrolchimica, adesso chiedo in giro se qualcuno mi tira fuori la formula per un tensioattivo da modellismo...grande Pimini, avrò le vele più candide e sgrassate dei sette mari, ciao!
FD

Mi raccomando la registrazione del brevetto e la commercializzazione con lo sconto agli amici di forum!!

Scotland 21-11-12 11:53 PM

Completamento vele
 
1 allegato(i)
Ho finalmente completato le vele.

Scotland 21-11-12 11:56 PM

Alberatura e manovre
 
4 allegato(i)
Ora procedo con il montaggio degli alberi e relative manovre. Ho iniziato a lavorare alle sartie che ho colorato in nero. Poi passerò alle griselle. Ho preparato lo schema su carta che userò come riferimento per le distanze.
Ciao a tutti.

Tuvok 22-11-12 11:10 AM

Il lavoro mi pare buono.

Un piccolo appunto, nell'ultima foto si vede il legno all'interno delle finestre della tuga. Al massimo dagli un punto di nero, perche' in questo modo sembrano proprio posticce.

Ciao ALex

Scotland 22-11-12 05:14 PM

Quote:

Originariamente inviata da Tuvok (Messaggio 1070993)
Il lavoro mi pare buono.

Un piccolo appunto, nell'ultima foto si vede il legno all'interno delle finestre della tuga. Al massimo dagli un punto di nero, perche' in questo modo sembrano proprio posticce.

Ciao ALex

Ciao Alex, fin troppo buono. Ormai il mio Scotland è un esperimento più che un wip in quanto è pieno di imprecisioni.
Comunque provvedo ad applicare il tuo suggerimento.

grazie,
ciao

Tuvok 26-11-12 09:11 AM

Visto che come di ci tu, e' un esperimento, tanto vale portarlo al massimo, cosi' diventa' un bellissimo esperimento :bohk7ar:

P.S : A mio parere tutti i modelli sono esperimenti, perche' sebbene lo vogliamo, non raggiungeremo mai la perfezione, e ogni costruzione ci permette di provare sempre nuove tecniche soluzioni.

Ciao Alex :beer:


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