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Originariamente inviata da sergio60
Ciao Stefano
Credo però che se rappresentare le vele porti ad un fuori scala rimane il dubbio su cos'altro venga realmente riportato in scala
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Ciao Sergio,
a parte lunghezza/larghezza/altezza di un modello (facilmente verificabili), per togliersi ogni dubbio riguardo alla scala, c'è un metodo tanto semplice da apparire banale: ovvero conoscere la
funzione dell'oggetto che si vuole riprodurre in scala e verificarne la
reale funzionalità.
Ti faccio un esempio: una caviglia deve poter essere impugnata da una mano: una mano umana può impugnare un oggetto cilindrico che abbia un diametro compreso fra 5 e 7 cm al massimo..in moltissimi modelli ci sono caviglie con un diametro di 2 mm (corrispondente in scala 1:50 ad un diametro di 10 cm)..classico caso di fuoriscala plateale.
E' un esempio applicabile a
tutto.
Cosa serve per verificare la scala corretta? Un figurino tridimensionale in scala (almeno approssimativa) da usare per verificare l'adeguatezza delle misure degli oggetti che quel figurino dovrebbe poter utilizzare.
Obiezione: ma che palle misurare tutto!
Vero. E' palloso..ma è il solo modo di costruire in scala.
A questo punto il problema diventa una questione di scelte: voglio realizzare un modello in scala? Ci si fa andare anche le cose pallose e si mette da parte la fretta.
Oppure, voglio realizzare un modello approssimativo e senza pretese di fedeltà? Si lavora per puro divertimento e non si fa caso se il modello è una bomboniera o un veliero..il modellismo è un hobby, non un lavoro..ergo deve piacere a te, non ad altri.
Il compromesso (sempre presente) riguarda
solo la possibilità pratica che un oggetto funzioni realmente, ma la possibilità teorica deve essere salvata in ogni caso.
Dimenticavo: per verificare tutto, è necessario conoscere (almeno in teoria) tutto quel che compone una nave che si vuole riprodurre in scala.
Altrimenti bisogna studiarselo..
ma non sui testi di modellismo.