Forse sarebbe meglio fare un po di chiarezza almeno così anche chi non è molto esperto riesce a capire la necessità di avere un filtro aria in perfetta efficienza. I filtri aria fondamentalmente si dividono in tre grandi classi:
- di carta
- di spungna
- di cotone
- misti
I filtri di carta sono costruiti con una particolare carta microporosa, appunto carta da filtro, che riesce a frenare il pulviscolo quando viene aspirata dell'aria. Questi filtri sono molto efficienti, cioè riescono a far passare un gran volume d'aria con minime perdite di carico a patto che il filtro sia pulito. Venivano impiegati per lo più in campo pistaiolo.
I filtri di spugna sono dei filtri di spugna sintetica che possono essere usati solo se imbevuti d'olio perchè il poro della spugna, se la spugna non è inumidata da un olio adatto, è troppo grande e quindi si incorrerebbe nel rischio di far entrare dei corpi estranei nel motore. Questi filtri hanno una efficienza minore ma a loro favore c'è da dire che hanno la migliore capacità filtrante.
I filtri di cotone, che vengono usati sulle auto e sulle moto vere hanno delle caratteristiche intermedie fra i due tipi sopra citati ma deveno sempre essere impregnati di olio.
I filtri misti, cioe quelli che hanno una cartuccia di carta che viene successivamente rivestita da una spugna imbevuta d'olio era una soluzione che molti fuoristradisti, di qualche anno fa, preferivano ai filtri costituiti da 2 due spugne.
Attualmente la tendenza è quella di girare sia per la pista sia per l'off con dei veri e propri airbox. Questa soluzione tecnica è molto valida perchè oltre ad abbassare il livello di emissioni sonore permette, al filtro, di essere maggiormente protetto ed inoltre crea un volume di aria ferma rinsentendo minormente delle variazioni di pressioni che si verificano con il variare della velocità mantenendo così la carburazione del nostro modello più regolare. Per quanto riguarda l'olio c'è da dire che un buon olio da filtro, deve essere colloso, filamentoso proprio al fine di trattenere il pulviscolo e rimanere aggrappato alla spugnetta senza che questo venga aspirato dal motore. C'è da dire che dopo aver fatto una finale da 45min su una pista da fuoristrada, polverosa in mezzo ad altre 10 macchinine un po' di olio, dal filtro viene aspirato dal motore ma l'importante e che il filtro sia rimasto umido. Per esperienza posso dire che l'olio della Valvoline che si usa per le moto da cross è eccezionale per i filtri a patto di saperlo applicare. Quando correvo col fuoristrata mi ricordo che imbevevo le spugnette nell'olio e poi le strizzavo. Non ho mai avuto problemi. Anche nella pista adotto questo sitema e devo dire che segni di usura sull'albero su gli altri componenti non ne ho mai avuti. Per quanto riguarda la pulizia, lavare qualsiasi filtro nei solventi non è la cosa migliore perchè il solvente tende a sciogliere la spugna sintetica aumentando così la dimensione media dei pori della spugna (lo stesso vale per il cotone mentre la carta non può essere lavata). Io lavo sempre i filtri con i saponi industriali oppure gli sgrassanti del super mercato. Altra cosa da non sottovalutare e che nel caso in cui il filtro sia incollato ad una cuffietta in gomma, dopo alcuni lavaggi si verifica che il filtro si stacchi dalla spugnetta compromettendo la tenuta stessa del filtro. Questo succede perchè la spugna è incollata alla cuffia in gomma con del cianoacrilato e questo tipo di collante non sopporta l'acqua. Se qualcuno avesse ancora delle perplessità sono pronto a confrontarmi e a chiarire i suoi dubbi.