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[scratch 3d] ghia fulvia competizione
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Vi rimando qui per una presentazione, mi limito a dire che il papà è Tom Tjaarda, designer di capolavori come la Pantera De Tomaso:
ARCHIVIO PROTOTIPI | GHIA LANCIA FULVIA COMPETIZIONE Questo modello è nato a corollario e completamento di questo thread dedicato alle fulvia: di cui ho già realizzato in forma di kit (esauriti) la zagato e la HF, ed in via di definizione la Stratos Zero http://www.modellismo.net/forum/stat...di-fulvia.html Questa invece sarà solo per me, tiratura una copia.... le immagini in allegato rappresentano uno stadio avanzato della progettazione 3D |
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Si passa quindi alla stampa della scocca e dei particolari, in questo caso è una "bozza" di stampa ad una risoluzione relativamente bassa: 50 micron di offset tra i layer: la stampa viene indicativa dei volumi ma un pò "scalettata": sarebbe comunque utilizzabile con un pò di olio di gomito ma una con risoluzione migliore (20 micron9 viene quasi perfetta...
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Ed ecco la stampa definitiva, migliorata con una "gabbia" interna per gestire alcuni spanciamenti (di pochi decimi) dovuti a scarso supporto in alcuni punti difficilmente raggiungibili
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E arriviamo allo stato attuale: parti quasi Ok in primer grigio opaco
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Che spettacolo!!!
Tu hai la Photon base o la S? Quindi il layer lo imposti a 0,02? Io non ho mai provato a scendere sotto 0,05! :shock: Cosa volevi indicare nei cerchi rossi? Pezzi staccati dai supporti durante la stampa? |
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Grazie.
Si in effetti il piatto è più grande, forse solo la scocca di prova viene dalla Photon? Comunque devo provare il layer da 20 micron e magari pure l'anti alias, anche se i tempi si triplicheranno. Non vedo l'ora di vedere altri sviluppi! |
Complimenti Giovanni, un lavorone davvero spettacolare!!!
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Grazie a tutti per il supporto ed i commenti. Abbiamo finalmente gli interni pronti, ho dovuto rifare parecchie volte molte cose, e accettare compromessi, ma ci siamo. Penso di aver diluito omeopaticamente l'equivalente di due giorni di lavoro in tre quattro mesi o più.... è molto strano come gira la motivazione. Ho usato la solita resina trasparente fotosensibile (solidificata con torcia UV) per le lenti degli strumenti (è venuto meno perfetto di altre volte, non sono riuscito a rendere la resina viscosa al punto giusto scaldandola, d'estate è molto più agevole), e per gli switches dell'acciaio dolce da 0,3 limato per simulare le levette piatte: andrebbero nere ma le preferisco color metallo... non si vedrebbe più nulla.... Le basi degli switches sono PE d'avanzo di Porsche 356. I settori in legno della corona del volante ed il pomello del cambio sono con olii su base acrilica coperti da arancio trasparente. Speravo in qualcosa di più impattante ma dopo averlo rifatto numerose volte mi accontento: le parti stampate 3D sono fragilissime.....
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E' una cosa spettacolare.
I sedili fanno venire voglia di sprofondarci dentro da quanto sono belli. Complimenti. |
Splendida, bravissimo [emoji1319][emoji1319][emoji1319][emoji1319]
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Un vero capolavoro intendo la macchina oltre alla tua fedele riproduzione:Ok::Ok::Ok:
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Lavorone!! Più ti vedo sfornare soggetti Fuori dal comune è più mi viene la voglia di lanciarmi nella stampa 3D, il problema che non so modellare in 3D ed ho un CAD 2d1/2.
Dove ho lavorato qualche anno fa’, avevamo un prototipatore rapido che utilizzava resina fotosensibile,i pezzi che ne uscivano avevano delle finiture superficiali e un dettaglio eccezionale, il problema che non si riusciva a quantificare il ritiro del materiale. |
Quote:
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Caspita che roba i sedili!!! Sembra pelle vera!!! Ma venature e cuciture le hai ricavate con la stampa? Come hai fatto ad ottenere il colore della pelle usurata??
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