Il serbatoio è sempre utile e ti mantiene sia una pressione costante che una riserva di scorta, la cosa che devi collegare è un pressostato che si chiude a una data atmosfera e si riattacchi quando scende sotto una certa soglia allo stesso modo del termostato dei riscaldamenti o di quello del frigorifero, senza che il motore sia sempre in funzione o senza dover accendere o spengere ogni volta che si interrompe il lavoro.
E' regolabile girando la ghiera, il mio l'ho tarato tra 4 e 6 bar cioè attacca se scende sotto i 4 bar e si spenge quando raggiunge i 6 bar.
Lo trovi in utti i negozi di ferramenta (Bricofer, Leroy, Obi, ecc.)
Ti posto una foto.

Per attaccarlo sull'estintore svita il blocco che si trova in cima allo stesso e trova un raccordo (anche questo in ferramenta) che unisca le due filettature. Lateralmente attacchi l'uscita dell'aria (a destra nella foto). Inferiormente al serbatoio.
A sinistra (i due cilindri neri) devi far passare il cavo elettrico.

Poi metti un regolatore di pressione per tarare l'aria che arriva all'aerografo, e volendo un altro strumento che misura la pressione del serbatoio.

Più o meno il tutto sarebbe questo, a sinistra hai la misura della pressione nel serbatoio che varierà a seconda del consumo e quando si attaccherà il compressore, a destra hai la tua pressione di utilizzo che hai regolato in base alle tue esigenze (2 bar/ 1,5 bar/ 1 bar) e che rimane sempre fissa.
Se hai bisogno ti posso postare qualche foto ravvicinata del mio maggiori dettagli.
Il regolatore da Leroy e da Bricofer (i due negozi che frequento) hanno il pressostato intorno a 35/40 euro, mentre il regolatore tra i 15/20.
Come alternativa puoi comprare uno di quei compressori in offerta (80/90 euro, a ruote, senza ruote, col manico, ecc.) e smontare tutto il blocco che poi potrai rimontare sulla bomboletta dell'estintore.
Ma allora dove sarebbe il guadagno? Semplice, nel sentire un semplice ssssssssss quando lavori e non un BRRRRBRRRRBRRRBRRRBBRRBBR...