27-12-08, 03:23 PM
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#16
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Moderatore
Registrato dal: Jul 2003
residenza: Torino (Italy)
Messaggi: 17,545
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La pressione di esercizio ottimale per un aerografo varia da 0,8 - 1 Bar al massimo 1,2. Il solvente dovrebbe evaporare o asciugare in fretta con il caldo, difficilmente con il freddo, l'unico caso in cui evapora in fretta è quando si usa un'alta pressione, di fatti in questo caso il colore arriva già asciutto sulla superficie da verniciare e lascia una finitura opaca e puntinata o a buccia d'arancia, questo vale anche se si sta troppo lontani con l'aerografo dalla superficie da verniciare.
Ciao ciao
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Io sono "MODELFRIENDS" anche se compare "decals" 
Mai discutere con uno stupido perchè ti porta al suo livello e ti batte d'esperienza 
Ultima modifica di decals; 27-12-08 a 03:25 PM
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27-12-08, 03:27 PM
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#17
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Utente
Registrato dal: Jan 2004
Messaggi: 755
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mmmmm......allora è nel metodo. Se pensi che il colore evapori troppo velocemente allora controlla la distanza, la pressione e la temperatura ambientale. Fattori che influiscono sull'asciugatura.
Distanza dal modello non superiore ai 8/10 cm, pressione non superiore alle 1,5atm e temperatura ambientale attorno ai 20°.
Troppo distante il colore arriva asciutto sulla superficie, troppa pressione il colore rimbalza sulla superficie, troppo caldo il colore arriva asciutto.
Di più è difficile aiutarti, dovrei vedere di persona come fai e che apparecchiatura hai.
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27-12-08, 03:28 PM
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#18
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Utente
Registrato dal: Jan 2004
Messaggi: 755
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Model mi hai preceduto.
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27-12-08, 03:29 PM
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#19
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Moderatore
Registrato dal: Jul 2003
residenza: Torino (Italy)
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Quote:
Originariamente inviata da r40
Model mi hai preceduto.
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Si ho i riflessi ancora buoni  ma l'importante è che non ho scritto strafalcionate
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27-12-08, 03:59 PM
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#20
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Utente Junior
Registrato dal: Dec 2008
Messaggi: 16
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con poca pressione cosa succede ?
Ammeno che il mio manometro non sia sballato utilizzo sempre basse pressioni
Voi come la misurate con arerografo che manda aria o chiuso?
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27-12-08, 07:27 PM
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#21
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Utente
Registrato dal: Jan 2004
Messaggi: 755
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Con poca pressione l'atomizzazione è scadente e le gocce spruzzare sono troppo grosse. Ma non influisce sull'asciugatura.
Procurati un manometro con regolatore in uscita. Senza la vedo dura.
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27-12-08, 08:06 PM
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#22
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Utente Junior
Registrato dal: Dec 2008
Messaggi: 16
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Quote:
Originariamente inviata da r40
Con poca pressione l'atomizzazione è scadente e le gocce spruzzare sono troppo grosse. Ma non influisce sull'asciugatura.
Procurati un manometro con regolatore in uscita. Senza la vedo dura.
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il mio compressore è giá dotato di manometro con regolatore di pressione in uscita
Ecco perché chiedevo come la regolavate se con penna in spruzzo o spenta
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27-12-08, 08:33 PM
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#23
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Utente
Registrato dal: Jan 2004
Messaggi: 755
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Non avevo capito bene ciò che intendevi. Di solito fisso il manometro ad aerografo chiuso. Gli alclad sono molto diluiti e quindi non sarebbe necessaria una grande pressione. Di solito vado sui 1,5/1,8. Comunque mi sembra strano. Sono colori facili da usare. Il chrome e l'alluminium richiedono solo una superficie nera perfettamente lucida. Più è rugosa la superficie e più fa cag..e la finitura. Certo che se si da direttamente su un primer opaco non è che si ottengono risultati eclatanti....
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27-12-08, 09:10 PM
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#24
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Utente Senior
Registrato dal: Dec 2005
Messaggi: 10,418
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Io sono d'accordo coi ragassi sopra: gli Alclad sono tra le vernici più versatili e facili da nebulizzare bene per un aerografo decente.
- hanno bisogno di passate leggere, passate sottili si asciugano in fretta, mentre nel tuo lavoro si vede molto accumulo che annega i particolari.
- l'acrilico sotto: in teoria un buon acrilico supporta altri tipi di vernici, anche pesanti, ma il solvente dell'Alclad è aggressivo almeno come il nitro, se poi te lo accumuli è facile che lavori sotto sull'acrilico: usa un sintetico o al limite un laquer nitrosintetico come i TS: le prime passate lo possono aggredire costruendo una barriera di supporto ai layer succesivi. Ho provato anche un nero lucido 2K che mi diede il buon vecchio Fastfreddy con buoni risultati. Molti indicano un buon trasparente in luogo del nero, ma non avrai i caratteristici riflessi scuri nelle ombre che il nero lucido facilita a beccare.
- pressione bassa: sono indicati 12/15PSI, credo che 20 siano 1 bar , io stando su questi valori, con un buon aerografo a gravità (un pò più alta se "pesca") mi sono sempre trovato bene: bassa pressione e colore diluito ti aiutano a trovare sottili "wetcoats", ma se esageri anneghi tutto, soprattutto se cerchi l'effetto bagnato con pressioni alte.
- la qualità dell'aerografo: con che spruzzi?
- il compressore, hai un valido sistema di difesa dalla condensa?
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27-12-08, 10:11 PM
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#25
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Utente Junior
Registrato dal: Dec 2008
Messaggi: 16
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Quote:
Originariamente inviata da r40
Non avevo capito bene ciò che intendevi. Di solito fisso il manometro ad aerografo chiuso. Gli alclad sono molto diluiti e quindi non sarebbe necessaria una grande pressione. Di solito vado sui 1,5/1,8. Comunque mi sembra strano. Sono colori facili da usare. Il chrome e l'alluminium richiedono solo una superficie nera perfettamente lucida. Più è rugosa la superficie e più fa cag..e la finitura. Certo che se si da direttamente su un primer opaco non è che si ottengono risultati eclatanti....
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all'inizio tutto era andato bene sembrava che avevo trovato la mia panacea dei colori metallizzati  
poi tutto di un tratto anno iniziato a dare problemi 
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27-12-08, 10:14 PM
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#26
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Utente Junior
Registrato dal: Dec 2008
Messaggi: 16
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Quote:
Originariamente inviata da gionc
Io sono d'accordo coi ragassi sopra: gli Alclad sono tra le vernici più versatili e facili da nebulizzare bene per un aerografo decente.
- hanno bisogno di passate leggere, passate sottili si asciugano in fretta, mentre nel tuo lavoro si vede molto accumulo che annega i particolari.
- l'acrilico sotto: in teoria un buon acrilico supporta altri tipi di vernici, anche pesanti, ma il solvente dell'Alclad è aggressivo almeno come il nitro, se poi te lo accumuli è facile che lavori sotto sull'acrilico: usa un sintetico o al limite un laquer nitrosintetico come i TS: le prime passate lo possono aggredire costruendo una barriera di supporto ai layer succesivi. Ho provato anche un nero lucido 2K che mi diede il buon vecchio Fastfreddy con buoni risultati. Molti indicano un buon trasparente in luogo del nero, ma non avrai i caratteristici riflessi scuri nelle ombre che il nero lucido facilita a beccare.
- pressione bassa: sono indicati 12/15PSI, credo che 20 siano 1 bar , io stando su questi valori, con un buon aerografo a gravità (un pò più alta se "pesca") mi sono sempre trovato bene: bassa pressione e colore diluito ti aiutano a trovare sottili "wetcoats", ma se esageri anneghi tutto, soprattutto se cerchi l'effetto bagnato con pressioni alte.
- la qualità dell'aerografo: con che spruzzi?
- il compressore, hai un valido sistema di difesa dalla condensa?
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come penna utilizzo un paschee taloon tg
ed il mio compressore è dotato di filtro anti condensa
proverò a fare passate più leggere
perdona l'ignoranza mi puoi consigliare qualche nero lucido nitrosintetico?
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27-12-08, 11:07 PM
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#27
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Utente Senior
Registrato dal: Dec 2005
Messaggi: 10,418
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Quote:
Originariamente inviata da scipionix75
mi puoi consigliare qualche nero lucido nitrosintetico?
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intendo il TS (14?) Tamiya, il numero è a memoria ma dovrebbe essere giusto, alcuni usano se non sbaglio l'Humbrol sintetico, nero lucido, e se non ricordo male con buoni risultati. Io devo ancora finire la latta di nero Alclad, non mi ci trovo male.
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27-12-08, 11:14 PM
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#28
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Utente Junior
Registrato dal: Dec 2008
Messaggi: 16
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Quote:
Originariamente inviata da gionc
intendo il TS (14?) Tamiya, il numero è a memoria ma dovrebbe essere giusto, alcuni usano se non sbaglio l'Humbrol sintetico, nero lucido, e se non ricordo male con buoni risultati. Io devo ancora finire la latta di nero Alclad, non mi ci trovo male.
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scusa per sintetico humbrol intendi lo smalto?
se si come lo diluisci? con nitro?
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28-12-08, 01:08 AM
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#29
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Moderatore
Registrato dal: Jul 2003
residenza: Torino (Italy)
Messaggi: 17,545
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Quote:
Originariamente inviata da scipionix75
scusa per sintetico humbrol intendi lo smalto?
se si come lo diluisci? con nitro?
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Gli smalti si diluiscono con il proprio diluente oppure con acquaragia, la nitro fonde la plastica se la si usa direttamente senza aver dato un fondo prima, ma in ogni caso ci andrei cauto.
Ciao ciao
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Io sono "MODELFRIENDS" anche se compare "decals" 
Mai discutere con uno stupido perchè ti porta al suo livello e ti batte d'esperienza 
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28-12-08, 01:13 AM
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#30
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Utente Junior
Registrato dal: Dec 2008
Messaggi: 16
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Quote:
Originariamente inviata da decals
Gli smalti si diluiscono con il proprio diluente oppure con acquaragia, la nitro fonde la plastica se la si usa direttamente senza aver dato un fondo prima, ma in ogni caso ci andrei cauto.
Ciao ciao
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ok quindi acquaragia come diluente 
quindi mi confermi che parliamo degli smalti humbrol come alternativa agli acrilici tamiya come fondo nero lucido?
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