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Originariamente inviata da gionc
Io sono d'accordo coi ragassi sopra: gli Alclad sono tra le vernici più versatili e facili da nebulizzare bene per un aerografo decente.
- hanno bisogno di passate leggere, passate sottili si asciugano in fretta, mentre nel tuo lavoro si vede molto accumulo che annega i particolari.
- l'acrilico sotto: in teoria un buon acrilico supporta altri tipi di vernici, anche pesanti, ma il solvente dell'Alclad è aggressivo almeno come il nitro, se poi te lo accumuli è facile che lavori sotto sull'acrilico: usa un sintetico o al limite un laquer nitrosintetico come i TS: le prime passate lo possono aggredire costruendo una barriera di supporto ai layer succesivi. Ho provato anche un nero lucido 2K che mi diede il buon vecchio Fastfreddy con buoni risultati. Molti indicano un buon trasparente in luogo del nero, ma non avrai i caratteristici riflessi scuri nelle ombre che il nero lucido facilita a beccare.
- pressione bassa: sono indicati 12/15PSI, credo che 20 siano 1 bar , io stando su questi valori, con un buon aerografo a gravità (un pò più alta se "pesca") mi sono sempre trovato bene: bassa pressione e colore diluito ti aiutano a trovare sottili "wetcoats", ma se esageri anneghi tutto, soprattutto se cerchi l'effetto bagnato con pressioni alte.
- la qualità dell'aerografo: con che spruzzi?
- il compressore, hai un valido sistema di difesa dalla condensa?
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come penna utilizzo un paschee taloon tg
ed il mio compressore è dotato di filtro anti condensa
proverò a fare passate più leggere
perdona l'ignoranza mi puoi consigliare qualche nero lucido nitrosintetico?