mi fa molto piacere che una mia riflessione abbia scatenato in senso buono l'interesse di qualcuno, nel forum

mi era venuto in mente questo perché guardando i primi due modelli ho pensato:
- questi due modelli non sono ex voto. Cioe', da un ex-voto mi aspetto delle proporzioni insesatte, come mi aspetto delle incollature non perfette ecc.
Guardando questi due modelli si vede benissimo che questi due modellisti col legno "ci sanno fare", ma allora perche' hanno realizzato un modello cosi' quando potevano benissimo realizzarlo nelle giuste proporzioni?
esiste una moda? una filosofia al proposito una scuola di pensiero o sono solo degli "scherzi" dei modellisti? dei modelli "freak"?
a me piacciono tutto, come piacciono gli ex-voto, per il loro valore che hanno.
io, a distanza di anni, quanto giudico un modello non mi soffermo sul modello in se per svariati motivi che non sto qui ad elencare.
Quando mi metto davanti ad un modello prima ancora di giudicare mi domando:
"cosa vuole dire con questo modello chi l'ha realizzato?, cosa vuole trasmettermi?"
- vuole farmi vedere che e' un virtuoso del legno?
- vuole farmi vedere che e' un virtuoso dell'approfondimento storico?
- un virtuoso del colore?
- un virtuoso delle varie tecniche modellistiche che esistono oggi?
- vuole raccontare una storia?
insomma
cosa vuole trasmettere a me che lo guardo?
per questo ogni modello e' importante a modo suo...
ma vedere i primi due modelli mi ha mandato un po' in "tilt" perche'
mi sembravano un "controsenso"...
tecnica eccelsa che non si sposava bene con la lettura dei progetti...
mi sembra di aver avuto delle ottime risposte...