Forum Modellismo.net

Forum Modellismo.net (https://www.modellismo.net/forum/)
-   Navi e velieri Work in Progress (https://www.modellismo.net/forum/navi-e-velieri-work-progress/)
-   -   SAETTIA GENOVESE - il WIP (https://www.modellismo.net/forum/navi-e-velieri-work-progress/79479-saettia-genovese-il-wip.html)

madamalouise 07-04-10 09:07 PM

2 allegato(i)
Aggiornamento piccolo piccolo. Sto continuando ad allestire il carico.
Questi sono i barili destinati al background. Quelli per il foreground non ne vogliono sapere di riuscire! :dead::dead::dead:

Alby95 07-04-10 09:27 PM

Cavolo ora si che sono migliorati molto, sembrano barili veri e propri...ma...non vedo il tappo...:lookahsisi5ih:

Albatros 07-04-10 09:47 PM

Ciao madamalouise, tu posti le botti, ma io guardo i bagli.
Dalle foto si vedono i bagli che vanno attestati sugli ipotetici quinti.
Secondo te, è possibile e realistico attestare i bagli lateralmente al quinto?

Mauro

madamalouise 07-04-10 09:53 PM

Quote:

Originariamente inviata da Alby95 (Messaggio 723983)
Cavolo ora si che sono migliorati molto, sembrano barili veri e propri...ma...non vedo il tappo...:lookahsisi5ih:

Mi piace fantasticare che siano pieni di carne o pesce salato :brig:

Alby95 07-04-10 09:54 PM

Giusto, potrebbe anche essere...perchè no!:Ok:

madamalouise 07-04-10 10:02 PM

Quote:

Originariamente inviata da Albatros (Messaggio 724003)
Ciao madamalouise, tu posti le botti, ma io guardo i bagli.
Dalle foto si vedono i bagli che vanno attestati sugli ipotetici quinti.
Secondo te, è possibile e realistico attestare i bagli lateralmente al quinto?

Mauro

Uhm... nel caso della Saettia, in un certo senso è possibile.
I disegni mostrano quinti doppi che si elevano dalla chiglia. Mentre una metà termina a sostegno del baglio, l'altra si prolunga a diventare scalmotto. Ecco quindi che, relativamente al quinto che termina in scalmotti, il baglio di ritrova indubbiamente di lato! Forse è il caso che posto il disegno di DellaBarba per spiegarmi.. :look:
Quando ho curato la riduzione per ordinate&fasciame, ho semplificato unificando i quinti per ricavarne ordinate.
Solo la posizione dei bagli rispecchia fedelmente quella dei disegni DellaBarba

Albatros 07-04-10 10:09 PM

Nel tuo modello è più ch ecorretto come esecuzione, ma hai notato questo particolare sui disegni della Tartana che ti ho postato?
Ne ho già parlato anche con Ammiraglio consultando i progetti e la cosa non ci convince.

baronerosso 07-04-10 10:10 PM

lavoro ok, ed anche molto pulito

AMMIRAGLIO 08-04-10 08:33 AM

Francamente,confermo ciò che Mauro dice.
Infatti in tutte le Carpenterie di Tutte le Marine,i Bagli devono per forsa di cose terminare sulla Costa.
Naturalmente si incassa sul Dormiente (nel tuo caso Elena è corretto) con un incasso a coda di rondine con un angolatura di 15° (nel tuo caso invece è scuadrato).

Questo per il bilancio delle forze vettoriali che partono dal centro del baglio,e che vanno a scaricare al esterno (quindi sullo scafo).Nel caso in cui il Baglio scaricasse queste forze (mediante dormiente) sui corsi di tavole,invece che sulle Coste,si avrebbero Rotture e/o fratture delle stesse.

Inoltre il Dormiente,deve per forza avere sotto di esso il Sotto dormiente,per la medesima conseguenza (forze vettoriali),e questo non mi risulta di osservare sul tuo Modello.

Naturalmente stiamo parlando di un Modello realizzato in C1,e va da se che la cosa è passabbile visto che molto del interno va a sparire,e la concezione di Modellazione è estremamente semplificata rispetto ad un Modello in C3.

Tuttavia dovrai tenere in considerazione lo spostamento degli scalmotti (Ma soprattutto la loro Scala) rispetto ai Bagli.....poiché quelli si vedranno.

Ciao Rocco

madamalouise 08-04-10 08:04 PM

3 allegato(i)
Ciao amici, io sono... possibilista.
Vi porto tre esempi tratti da Vele Italiane della costa occidentale.
Il primo è una Tartana, molto più piccola di quella di Fissore (ad occhio, circa la metà) rilevata da Spina. Il secondo è una Speronara. Il terzo è la Saettia.
La Tartana di Spina conferma quanto proposto da Fissore: i bagli non sono allineati ai quinti.
La Speronara non presenta sorprese.
La Saettia ha i famosi quindi raddoppiati.
C'è da dire che nella Tartana disegnata da Spina mi colpiscono le dimensioni del dormiente. Manca la sezione trasversale che ci dia lo spessore in sezione di questo elemento, ma nello spaccato longitudinale risulta molto grande: alto circa 2 volte e mezza lo spessore di un quinto. Una trave di queste dimensioni potrebbe sottrarre ai quinti parte della funzione di sostegno.
Analogamente, nella Saettia c'è accoppiamento tra un quinto "portante" e uno che non lo è.
Non ho proprio capito a cosa serva questo assetto (dal mio punto di vista di profana è un complicarsi la vita... :nonloso3ce1cr:) ma credo che scafi progettati in modo da non scaricare le forze direttamente nei quinti siano plausibili, a patto di prevedere altri accorgimenti per dare robustezza. Forse si potrebbe chiedere direttamente a Fissore :nonloso3ce1cr:

M.A 08-04-10 08:07 PM

Bel lavoro complimenti madama. :)

francisdrake 12-04-10 01:12 PM

Ciao Madama, mi pare che stai facendo un buon lavoro, l’insieme sta venendo bene. Mi vengono in mente un paio di cose, una facile facile la sparo subito, l’altra mi richiederà un po’ di tempo, spero di riuscire a buttare giù due righe sensate. Questione facile, il carico della saettia: erano imbarcazioni veloci, che operavano nel Tirreno, da Provenza e Liguria giù fino alla Sicilia; le navi veloci venivano destinate alle merci deperibili di maggior valore, quelle, per capirci, per le quali c’era una richiesta tale da giustificare una spedizione via mare, che con il bel tempo era di gran lunga preferibile a quella su strada, ricorda sempre che siamo nel 1600...in quell’area geografica, le merci che maggiormente corrispondevano a queste caratteristiche erano uomini, animali di valore, vino e olio. I barili di carne o pesce salati sono una buona questione, sinceramente non saprei valutarli; oggi ho ben chiaro quanto vale un litro di vino contro un chilo di carne o pesce, ma non corrisponde al valore che avevano all’epoca; si può provare a cercare da qualche parte, ci sono testi di storia in cui si trovano analisi economiche di questo tipo. Sicuramente a bordo c’erano carne e pesce conservati, ma per uso dell’equipaggio o dei passeggeri; a tal proposito, ancora oggi si fanno le buonissime sarde in saor nell’area veneta, cotte e conservate con olio, cipolla, aceto e aromi vari, così come venivano preparate per la conservazione in mare.
Seconda questione: bagli, quinti e cinte. Mi serve un po’ di tempo, vediamo se ci riesco. Bisogna ragionare un po’, perchè di certo c’è poco. Vorrei anche sbirciare i contratti di costuzione, ci sono le descrizioni degli elementi ma non credo che ci siano i dettagli di montaggio. Ciao
FD
Ps
Ieri ho ripreso la costruzione del saettione, appena posso monto le sartie a colonna che ho preparato e posto le foto.

blusky1974 12-04-10 04:11 PM

salve...
 
vi dico cosa ho trovato navigando:
Per lo meno dalla Sicilia:
grano, seta - al top delle esportazioni
poi anche
sale,
tonnina,
zucchero
(che e' la tonnina? :D),
qualcuno potrebbe obiettare.. "SETA"? Ho letto che da Messina partiva una grande quantità di seta per il continente.
cmq ho trovato un documento in pdf chi fosse interessato posti la mail ciaooooooo

Alby95 12-04-10 04:15 PM

Tutto vero, posso confermare che da messina partiva una grande quantità per il continente. La tonnina è un prodotto tipico siciliano ma viene prodotto anche in Calabria e, ovviamente deriva dal tonno...


Ciao Alberico

madamalouise 14-04-10 08:16 AM

Blusky mi ha gentilmente passato il link per consultare il testo circa il traffico commerciale col Regno delle due Sicilie nel '700 :D
Non posso che confermare... In più, vorrei aggiungere che i Genovesi erano molto ma MOLTO più legati al mare di quanto verrebbe naturale immaginarsi. La natura difficile e montagnosa del territorio, le strade scarse e dissestate, rendevano la via d'acqua preferibile alla via di terra per qualsiasi-ma-proprio-qualsiasi cosa. Addirittura, chi veniva da ponente, piuttosto che inerpicarsi sulla cresta di San Benigno ed entrare in città sotto la Lanterna, preferiva prendere una imbarcazione a Sampierdarena e sbarcare direttamente a Caricamento...
Dopo essere stati sballottati da un bel po' di guerre (guerra di successione austriaca, guerra di successione spagnola, guerra dei sette anni) la diffidenza dei Genovesi verso le strade era proverbiale. Quando le spie riferivano che i Piemontesi riparavano le strade transappenniniche, la reazione non era "che bravi vicini!" ma "guerra in vista..." La strada non era via di comunicazione ma via d'invasione.
La mia Saettia può aver trasportato davvero di tutto: da pregiata tonnina trapanese a capperi sardi, ad anciue sutta sa' (acciughe sotto sale) della riviera di Levante.
Un quadro a tratti spassoso del traffico ligure e della propensione dei Genovesi a continuarlo in barba alla prepotenza inglese nel godibilissimo libro Nelson e noi del duo Cavanna e Ciciliot. :D


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 03:32 PM.