09-07-09, 10:11 AM
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#16
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Utente Senior
Registrato dal: Apr 2008
residenza: M. di Montemarciano (AN)
Messaggi: 1,911
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Quote:
Originariamente inviata da graciti
Ieri sera ho finito di carteggiare un lato dello scafo del Vespucci.
Ci ho impiegato quasi 3 ore ed ho dovuto utilizzare carta vetrata a grana 80.
Quando ho finito avevo le dita delle mani completamente scorticate a forza di scartavetrare.
La quantità di stucco era impressionante.
Il suo costruttore dopo l'applicazione del primo fasciame ha evitato di posare il secondo fasciame sostituendolo con una mano abbondante di stucco bianco per legno che ovviamente a seguito dell'incidente si è crepato e scheggiato un po dappertutto.
Ma le sorprese non finiscono qui.
La poppa e la prua del Vespucci con mia grande sorpresa sono in un unico blocco. Chi ha cominciato il lavoro ha fatto un lavoro abnorme con il risultato che la prua gli è venuta più corta di quanto non dovesse essere in realtà e questo mi costringerà alla sua ricostruzione.
E' giunto il momento di postare alcune foto di quanto detto sopra a parole che sicuramente renderanno meglio l'idea.
E soprattutto fatevi sotto con commenti a tutto spiano, sono graditi ed indispensabili per il proseguimento del lavoro nella giusta direzione.
Ciao
Gianluca
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Ciao Gianluca, volevo raccontarti una piccola storiella:
Anni fa cercai di mettere a posto la bici che mia moglie usava da ragazza, la portai tutta a ferro la verniciai, trovai degli adesivi di una marca di biciclette, portapacchi nuovi,cestino ecc...
Insomma un sacco di lavoro e una spesa in lire di circa 130 mila, quando una bici nuova ne costava si e no 100 mila.
Mi ha dato soddisfazione essere riuscito a farla e non smettevo di ammirarla, e questo mi ha ripagato del lavoro svolto, anche se mia moglie non l'ha quasi mai usata, io la tengo ancora in garage e non riesco a buttarla via.
Questo piccolo OT è solo per dirti di continuare con passione, perchè quando sarai riuscito a metterla a posto ne rimarrai soddisfatto, quindi avanti col vento in poppa e auguri per l'impresa.
__________________
Matteo
Quando va che quasi basta, non toccar se no si guasta!!!
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09-07-09, 11:19 AM
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#17
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Utente
Registrato dal: Feb 2009
residenza: Floridia
Messaggi: 431
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Quote:
Originariamente inviata da SEA.WOLF
Ciao Gianluca, volevo raccontarti una piccola storiella:
Anni fa cercai di mettere a posto la bici che mia moglie usava da ragazza, la portai tutta a ferro la verniciai, trovai degli adesivi di una marca di biciclette, portapacchi nuovi,cestino ecc...
Insomma un sacco di lavoro e una spesa in lire di circa 130 mila, quando una bici nuova ne costava si e no 100 mila.
Mi ha dato soddisfazione essere riuscito a farla e non smettevo di ammirarla, e questo mi ha ripagato del lavoro svolto, anche se mia moglie non l'ha quasi mai usata, io la tengo ancora in garage e non riesco a buttarla via.
Questo piccolo OT è solo per dirti di continuare con passione, perchè quando sarai riuscito a metterla a posto ne rimarrai soddisfatto, quindi avanti col vento in poppa e auguri per l'impresa.
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Ci hai preso in pieno Wolf.
Quando l'ho acquistato sapevo già che il lavoro che avrei dovuto eseguire era superiore a quello che avrei impiegato per farlo da zero.
Ma io sono fatto così, se vedo qualcosa che ha bisogno di cure perchè il suo proprietario si è stancato di lui, se le finanze mi accompagnano, gli trovo un ricovero, e pian piano lo rimetto in sesto.
Per intenderci, dopo la morte della nonna di mia moglie, i figli si sono spartiti il poco mobilio che c'era ancora in buone condizioni. Restò fuori una vecchia cristalliera che nessuno voleva perchè era malandata e volevano buttarla. Mia moglie mi chiese se ero in grado di restaurarla ed io le dissi di si. Così la cristalliera è finita a casa mia ed ho cominciato il suo restauro. Ho impiegato 8 mesi per riportarla la suo antico splendore riportando alla luce il legno di noce nazionale di cui è fatta che era coperto da strati vernice. Ho ricostruito parti mancanti e riparato le parti tarlate. Oggi fa bella mostra di se all'interno del mio salone suscitando l'invidia di coloro che all'epoca volevano buttarla.
Questa sarà anche la storia del mio Vespucci, presto farà bella mostra di se in una teca di cristallo, magari proprio vicino a quella cristalliera.
Ciao
Gianluca
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09-07-09, 11:37 AM
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#18
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Utente
Registrato dal: Jun 2009
Messaggi: 565
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continua
e' vero,
alcune sfide bisogna saperle accoglierle!
anche se, il lavoro da come l'hai iniziato non e' proprio un "restauro" ma un rifacimento di sana pianta,
un restauro dovrebbe portare il luce il lavoro che era stato precedentemente fatto, con la pulizia, piccoli ritocchi ricercando i colori usati ecc.
con quel grande lavoro di carteggiatura, di cui mi complimento e non riusciro' mai a capire come tu ci sia riuscito  , e' un rifacimento di sana pianta...
e' un po' diverso... questa non vuole essere una critica ma se ti aspettavi di rivedere il vecchio modello di un tempo, ripulito come fosse nuovo, non sara' cosi', sara' un lavoro diverso, sicuramente migliore...
comunque continua,
blu
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09-07-09, 09:35 PM
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#19
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
Messaggi: 1,416
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Quel vespucci ha una prua che non si può vedere, sembra il becco di un pappagallo.
Il lavoro di certeggiatura dello scafo era necessario e lo hai eseguito in modo egregio, ma ora sarebbe opportuno verificare le proporzioni e le linee dello scafo, pertanto è necessario prendere un progetto di riferimento ed adattare quanto più possibile il modello per la sua ricostruzione.
Mauro
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13-07-09, 07:56 PM
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#20
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Utente
Registrato dal: Feb 2009
residenza: Floridia
Messaggi: 431
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Ho trovato su internet dei piani del Vespucci in scala 1:100
Li ho stampati ed ho fatto la verifica delle dimensioni di quella che io sto restaurando con questi piani.
Il modello non è in scala 1:100, ma neanche nella scala 1:76 della Panart
La punta come già evidenziato è completamente sbagliata, inoltre dal confronto con i piani si è evidenziata anche una errata inclinazione della prua che risulta molto più alta ed inclinata di quanto non sia in realtà, ed infine i ponti soprattutto quello di prua sono completamente sbagliati.
In sostanza la nave è completamente da rifare e non so a questo punto se vale la pena continuare nel lavoro.
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13-07-09, 09:21 PM
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#21
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Utente Senior
Registrato dal: Sep 2008
residenza: Sant'Angelo Romano
Messaggi: 1,416
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Secondo me le soluzioni sono due.
1) crei un modello di fantasia ed utilizzi lo scafo che hai.
2) Metti tutto sulo scaffale e (visto che il progetto lo hai reperito) inizi un Vespucci di sana pianta.
Visto che in genere per realizzare un modelo decente ci vuole almeno un anno di lavoro, credo che la seconda soluzione sia quella più logica.
Mauro
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14-07-09, 07:51 AM
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#22
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Utente Senior
Registrato dal: May 2009
residenza: Limite sull'Arno (FI)
Messaggi: 1,679
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Sono daccordo con Albatros. Credo che sia impossibile realizzare un Vespucci dal tuo modello. Non so chi l'ha realizzato ma di sicuro non aveva proprio in mente il Vespucci e non aveva nemmeno piani di costruzione.
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