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Originariamente inviata da graciti
Ieri sera ho finito di carteggiare un lato dello scafo del Vespucci.
Ci ho impiegato quasi 3 ore ed ho dovuto utilizzare carta vetrata a grana 80.
Quando ho finito avevo le dita delle mani completamente scorticate a forza di scartavetrare.
La quantità di stucco era impressionante.
Il suo costruttore dopo l'applicazione del primo fasciame ha evitato di posare il secondo fasciame sostituendolo con una mano abbondante di stucco bianco per legno che ovviamente a seguito dell'incidente si è crepato e scheggiato un po dappertutto.
Ma le sorprese non finiscono qui.
La poppa e la prua del Vespucci con mia grande sorpresa sono in un unico blocco. Chi ha cominciato il lavoro ha fatto un lavoro abnorme con il risultato che la prua gli è venuta più corta di quanto non dovesse essere in realtà e questo mi costringerà alla sua ricostruzione.
E' giunto il momento di postare alcune foto di quanto detto sopra a parole che sicuramente renderanno meglio l'idea.
E soprattutto fatevi sotto con commenti a tutto spiano, sono graditi ed indispensabili per il proseguimento del lavoro nella giusta direzione.
Ciao
Gianluca
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Ciao Gianluca, volevo raccontarti una piccola storiella:
Anni fa cercai di mettere a posto la bici che mia moglie usava da ragazza, la portai tutta a ferro la verniciai, trovai degli adesivi di una marca di biciclette, portapacchi nuovi,cestino ecc...
Insomma un sacco di lavoro e una spesa in lire di circa 130 mila, quando una bici nuova ne costava si e no 100 mila.
Mi ha dato soddisfazione essere riuscito a farla e non smettevo di ammirarla, e questo mi ha ripagato del lavoro svolto, anche se mia moglie non l'ha quasi mai usata, io la tengo ancora in garage e non riesco a buttarla via.
Questo piccolo OT è solo per dirti di continuare con passione, perchè quando sarai riuscito a metterla a posto ne rimarrai soddisfatto, quindi avanti col vento in poppa e auguri per l'impresa.