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cmq credo sia stato venduto a 92€.... chi l'ha preso ha risparmiato una trentina di euro..... io lo pagai 70€ in un negozietto che chiudeva e faceva fortissimi sconti!!! |
ormai i costi dei kit sono parecchio alti...cn l'autocostruzione te la cavi con pochi euro..dovremo aprire un post apposta.."autocostruzione o kit"? io sn x l'auto..
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siete molto gentili
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vedere sia le foto del modello finito che eventuali immagini del cantiere. Questo kit che tengo in casa da circa due anni l' ho preso su ebay alla modica cifra di 60 euro ...ovviamente si trattava di un' asta e non di un compralo subito. Non è stato quind un acquisto programmato ...quanto una specie di vincita a mò di lotteria...ora vedo che le aste sui kit non le fanno più per paura di rimetterci. Conosco abbastanza bene il modello mi diverto moltissimo a leggere e studiare i piani di costruzione prima di decidere l' acquisto di un kit o di avviare un qualsiasi cantiere. Ho diversi libri di architettura navale ma non me la sento per ora di provare con l' ammiragliato perchè secondo me richiede troppo tempo e mi piacciono i kit non troppo grandi ma che possono dare buoni risultati con le dovute correzioni. Primo problema ...mi sono accorto proprio ieri sera ..che ho perso due fusioni della Mamoli ...la cosa mi ha un rattristato proprio perchè avevo voglia di iniziare sto cantiere ...naturalmente ..cercando di completare la Newport. Posso chiedere alla Mamoli i due pezzi che mi mancano? Devo per caso sperimentare la tecnica orafa della fusione a cera persa per duplicare le parti originali? Il metal fluid e la gomma siliconica costano un bel pò ...forse più di quanto ho pagato per il kit.. Dai disegni dello Yacht Mary il fasciame segue due orientamenti diversi ...su alcuni forum stranieri ho visto invece il fasciame tutto parallelo quale sarà il sistema più corretto??? Le finestrelle di plastica blu da appoggare sotto le fusioni sono bruttarelle ..sono indeciso se utilizzare della rete di ottone o dei vetrini in acetato opportunamente brunito...ecc. Lo scafo mi sembra piuttosto facile ...il lavoro è lungo ma i piani costruttivi e i disegni di Volontè sono chiarissimi.. C'è un kit diverso che mi piace molto del quale ho i piani costruttivi ...ovvero La Rose della panart..non so se qualcuno di voi l' ha fatto. Bella anche la Royale Caroline ma è troppo grande.. ..e poi se ne vedono troppe in giro a parità di tempo. .meglio un piccolo veliero in stile ammiragliato. Se ho scoperto questo interessantissmo forum è colpa dello Yacth Mary...:beer: P.S. Non tutti i mali vengono per nuocere ...:asd: |
Ciao Bluedark, per i pezzi che ti mancano: un pezzetto di legno qualsiasi, basta che non abbia venature e sia compatto; un paio di limette, una piatta ed una quadrata o triangolare; un pò di carta, 200, 280 ecc; un tagliabalsa; un fiaschetto di santa pazienza, di quelli con la paglietta intorno; musica giusta in sottofondo e vai tranquillo, quando finisci finisci, non ti corre dietro nessuno. Poi magari fai anche tutte le altre decorazioni e con le fusioni ci fai i pesi per andare a pesca....ciao!
Francis Drake |
giusto per sperimentare l' incisione
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con le incisioni sul bosso ..stile monsier Bernard Frolich. Per le incisioni posso utilizzare anche le microfrese del trapanino ...o no?? Si disegna il pezzo sulla tavoletta ..con la matita si disegna la figura con le ombre e poi si incide. Vedo che mi hai messo già in riga :asd: . tu vuoi che io faccia le cose sul serio... :beer: |
ragazzi scusate ma forse state andando un pò off-topic.....
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5 allegato(i)
Francisdrake hai visto bene xche' l'ho incollato dopo aver postato le foto, anche xche' nel kit non bastava. Brico 0,45 euri. Poi ho messo il capo di banda, fatto in liste da 10. Verso prua, essendo piu' corto, ho provato a bagnarlo e metterlo sopra la candela. Il risultato non e' ottimo, ma prendendoci la mano credo di poterlo rifare in un listello unico. A voi i consigli. Sono tentato di rifare il tutto dall'inizio, da disegno e arrivare fino a dove sono adesso x sistemare gli errori. Si accettano proposte.
Alcune foto del proseguo lavori. Roby |
Potete notare a prua, le curve dei listelli, al centro le uscite di emergenza e sotto il sedile il breviario....:biggrinangel:
Meglio rifare? Roby |
a me sembra venuto abbastanza bene! Se c'è qualche spigolo che non ti piace puoi limarlo un pò con la carta vertata e sei a posto! Ottimo lavoro!
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Si ho provato a scartavetrare, ma non vorrei tirare via troppo. X questo voglio rifare da capo eliminando gli errori.
Roby |
Se proprio il capodibanda non ti soddisfa, c'è sempre la soluzione radicale: prendi una tavoletta di legno di un paio di milimetri di spessore e di larghezza adeguata (a occhio, 100 millimetri se vuoi fare un pezzo unico, la metà per farlo in due pezzi) e che abbia una "pasta omogenea". Va benissimo il noce, se lo trovi senza eccessiva venatura, mentre altri legni dovrai tingerli; evita il compensato perchè la "stratificazione" si vede.
Sopra ci disegni il profilo, interno ed esterno, dell'intero capodibanda e lo lavori col dremel, stando attento e controllando costantemente che la larghezza sia uniforme ed uguale al listello che hai già usato come capodibanda nei tratti più rettilinei. Poi lo tagli in qualche pezzo, magari lo assotigli un po' a carta vetrata e lo monti. Ale |
X disegnare il profilo esterno non ci sono problemi, ma quello interno come fai? Direttamente dalla barca o dal disegno?:nonloso3ce1cr: Non faccio prima a staccare il tutto e con santa:biggrinangel:pazienza rifare da capo, evitando anche le bruciature da prima esperienza? Forse uscirebbe meglio no....
Roby |
Nella vista dall'alto dei disegni dovresti avere sia il profilo esterno che quello interno del capodibanda.
Altrimenti, una volta che hai rilevato quello esterno, facendo una fotocopia leggermente rimpicciolita (od una piccola operazione di rielaborazione grafica, anche solo con "paint" di microsoft) ottieni il profilo interno. Oppure ancora, con un po' di manualità, una volta fatto il profilo esterno traccia a matita grossomodo quello interno e prima con seghetto (lavorando piano, mi raccomando) poi col dremel porti tutto a misura esatta. Misurando spesso ed avendo presente che un po' di "eccesso" lo recuperi sempre con carta vetrata (e non sta poi neanche malissimo, a prua) mentre un "buco" ti fa gettare via il pezzo. Ale |
facile facile
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realistica dal punto di vista del maestro d' ascia! Ho preso due coppie di listelli quadrati li ho piegati con calma a caldo seguendo la pianta del modello e poi li ho incollati fra loro mantenendoli fermi su una tavoletta. Questa tecnica è riportata non solo su qualche manuale ma anche sul piano costruttivo dello Yacht Mary dove il corrimano è formato da un gran numero di listelli paralleli. Utilizzando dei listelli di faggio o noce ...non si nota nemmeno che sono a coppia..io ho usato il tiglio lasciando il corrimano più chiaro.... appena possibile metto qualche foto. |
Grande, Bluedark..... mi sembra una bella soluzione. Se si usa noce, il risultato cromatico più omogeneo forse si ottiene usando due spezzoni dello stesso listello ed incollati con lo stesso orientamento
Ale |
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