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Continua la realizzazione dei cannoni,
Allegato 373304, Allegato 373305, Allegato 373306 una mano di smalto all'acqua Allegato 373307 a fine serata la produzione era stata questa :nonloso3ce1cr: Allegato 373308 :rolleyese: mi occorrerà un altro giorno, speriamo :D alla prossima luponero |
Bellissimi.
Per farli tutti uguali hai usato qualche dima? |
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Per farli tutti uguali ci vuole solo un compasso e tanta pazienza, e mi sembra di aver letto ramino.
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Il legno utilizzato è il "ramino", ne avevo un paio di tondini di 6 mm, non è male per tornire, il migliore in assoluto, almeno per i miei gusti e per l'essenze che ho è il "bosso", con un attrezzo ben affilato e il pezzo ben centrato si arriva a una cilindratura di 1,5 - 1 mm (come per i falconetti della Santa Maria), non è necessario una dima, si prendono le misure sul tondino segnandole con il lapis dei vari particolari che vogliamo riprodurre accendiamo il tornio e sempre con il lapis tenedolo fermo sui punti presi in precedenza tracciamo i bordi dei particolari, con il bedano affondiamo i segni fatti con il lapis e cilindriamo la canna dopo i particolari segnati precedentemente , io parto dalla culatta e vado verso il tulipano, una volta fatto l'"occhio" i pezzi vengono bene e quasi uguali, comunque la realizzazione dei cannoni è lunga perchè ci sono diversi particolari strutturali da riportare, nel mio caso non so se gli riportero' tutti, i cannoni sono nel ponte di batteria per cui si vede solamente la parte che esce dal sabordo, volata e tulipano, le altre s'intravedono "sbirciando" dal portello aperto,
allego un immagine di un cannone con il nome delle parti basilari che lo compongono Allegato 373455 stasera ho terminato i 16 pezzi, mancano ancora dei particolari (anche se le foto ne riportano solamente 14 ) Allegato 373453 Allegato 373454 poi faro' i falconetti (non mi convincono quegli riportati sul disegno, come i cannoni, per cui ho rifatto quegli inglesi del XVI sec. tratti dal volume "modelli navali" del Curti) alla prossima luponero |
Molto belli,non pensavo che il ramino tenesse lì dove gli spessori si riducono, tipo quelle circonferenze che ci sono lungo la canna.Io l'ho sempre usato per realizzare i pennoni e gli alberi, ma visto il risultato lo terrò presente per eventuali lavori futuri. Buon proseguimento
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Comunque belli i cannoni, complimenti 👏 |
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Per il nostro hobby vano benissimo :asd:, poi puoi adatterli come ritieni piu' opportuno,è un piacere passare le proprie esperenze :beer:
Il lavoro sta continuando a passo "blando" lavorare sulle rifiniture determina questa caratteristica, (almeno per me) per cui lavorando sulla artiglieria tendo a rifinire i vari elementi che la compongono, anche se non saranno a "vista" si potranno solo "sbirciare", capita spesso in questo hobby di fare cose e particolari che vengono visti solamete durante la loro ralizzazione per essere posti in punti o interni nel quale continueranno ad "essere" ma senza essere visti, malgrado questo, tutti i pezzi meritano di essere fatti come meglio riesce, visibili o meno. La lavorazione si sposta sugli affusti, anche questi in stile inglese , ci sono diversi particolari e piccole modifiche che portono via velocemente il tempo, Allegato 373565, per realizzare le ruote in legno ho ritirato fuori la piccola sega a disco, montando il disco del d. di 50mm a "denti fiti", nella realtà le ruote erano congiunte all'assale dell'affusto con il perno che era ricavato dall'assale stesso, Allegato 373575 io per comodita l'ho fatto utilizzando dei chiodini :looksisi3gy: praticando il foro nella ruota e nel assale, e utilizzando un po' di colla Allegato 373566, Allegato 373567, Allegato 373568, Allegato 373569 ultimo pezzo il "regolatore di tiro", pezzo fondamentale nella fase di punteria Allegato 373570 per ultima i pezzi realizzati in un pomeriggio, Allegato 373571 ne mancano altrettanti,... alla prossima luponero |
Mi sembrano venuti molto bene dai.
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Complimenti per i cannoni. Avrei detto che la misura fosse maggiore, visto il livello di dettaglio.
La parte di discussione sul bedano è stata spostata qui, come da suggerimento: http://www.modellismo.net/forum/attr...-dintorni.html Trink |
Ben fatto Trinchetto !!!,
come dicevo una volta preso la "mano" nella tornitura e affilatura non hai problemi,,, spendendo per le sgorbie relativamente poco :tunz6rh: alla prossima luponero |
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Dopo 5 giorni di lavorazioni varie ho messo il" gatto nel sacco",,, pardon i "cannoni nella scatola dell'artiglieria" :smilese:, solitamente preparo l'artiglieria prima di metterla sul ponte della nave, perchè inizio con della lavorazioni relative ai pezzi, preferendo, ormai che ho iniziato, terminare i pezzi, che per preservare dalla polvere e varie ripongo nella "scatola dell'artiglieria" ,,finalmente
Qualche immagine sulle lavorazioni, il perno delle ruote, e particolare sull'affusto inferiore Allegato 373846 e la preparazione del cuneo di punteria e la sua collocazione Allegato 373847 Allegato 373848 La lavorazione "stressa" molto il legno degli affusti per cui una mano di olio paglierino ridona il colore e preserva l'essenza dal detoriamento, mentre sull'ottone il brunitore conferisce un colore piu' appropriato Allegato 373849 una foto di confronto tra prima e dopo la mano di olio paglierino (anche se le "fiammature" naturali ,secondo me, sono piu' belle sul pezzo da trattare, che verrà trattato in seguito :smilese:) Allegato 373850 necessaria una seconda mano alle canne dei cannoni, sia per il consolidamento della pittura e per una maggiore "piacevolezza" del pezzo Allegato 373851 Come dicevo le misure del cannone completo sono di 4 cm, quelle della canna sui 36mm, la tornitura non è stata particolarmente complessa, sicuramente possiamo tornire misure maggiormente "ridotte", essenze dure, buona centratura e affilatura sono gli elementi fondamentale per un buon risultato, ovviamente anche il tornietto...) Allegato 373852 mi dimenticavo della piu' importante per me, visto che non sono piu' un "ragazzo" da tempo :o una visiera con ingrandimenti appropriati Allegato 373854 e finalmente i pezzi nella scatola :tunz6rh: Allegato 373853 in seguito iniziero' a lavorare (si fa per dire...) sul ponte di batteria alla prossima luponero |
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In questi giorni ho fatto proprio poco !
sto passando un momento di "scazzatura" (??? :confuseds:) la realizzazione del SGB prevede una costruzione condizionata da varie elementi che non permettono, sia per mia causa e del progettista , una realizzazione progressiva logica, sicuramente realizzare il ponte di batteria visibile dalle aperture dei sabordi e dalle luci mi sta obbligando a realizzare particolari che a logica andrebbero fatti dopo aver terminato il secondo fasciame, ma non è il mio caso |!, in pratica o quasi terminato il "primo" ma ho dovuto realizzare particolari che se non realizzo adesso non ho piu' lo spazio per realizzarli in seguito :(, proprio per le caratteristiche dei ponti del galeone, sono molto profondi per cui ho necessità dello spazio per mettere i cannoni con la trincatura e altri particolari , cabestano, timone a leva, etc.etc. insomma, delle beghe, ma il "male voluto non è mai troppo !!!! :tunz6rh: comunque vedremo, ovviamente sto "demolendo " le ordinate e pratico aperture, realizzando particolari, che quasi sicuramente non saranno visibili... Per cui per primo il timone a leva, è manovrato dal timoniere nell'apposito alloggio, che è un piano rialzato sopra il ponte di batteria, il timone è formato da due aste congiunte da due pezzi in metallo all'estremità che fermate all'asta del timone permettevano di manovrarlo, ho realizzato il timone e le aste , in seguito dovro' fare il meccanismo (lo snodo) che permette di "distribuire " le manovre al timone essendo bloccato sul basamento dove c'è il timoniere Allegato 374397, Allegato 374398, Allegato 374399, Allegato 374400, ovviamente, non smettendo di fare le aperture, fresando tra l'impianto d'illuminazione, (se aggancio un filo dell\'i.e. faccio nà strage" Allegato 374401 Allegato 374403 Allegato 374404 si vedono solo parzialmente le aperture, le mettero' in seguito, sono passato ai carabottini che sono sul ponte di batteria, ma avevo la necessità di cambiare lavorazione, mi sono messo a fare la guida per realizzare i carabottini con la piccola sega a disco proxxon, e poi gia' che c'ero l'ho fatta anche per quella grande, e poi altre due guida a slitta che volevo fare da tempo... in realtà avevo bisogno di cambiare un po' lavorazione :lookahsisi5ih: alla prossima luponero |
Tu sei impressionante!! Ammettilo hai una squadra di lillipuziani schiavizzati che lavora per te!!
Sono curioso di vedere le guide che stai facendo, sai che oramai sei il mio pusher ufficiale di scimmmiate! Buona serata Umberto |
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Eh si Umberto m'hai "sgamato" :look:
ma non sono lillipuziani:nono9uq:, sono "tarli addomesticati" "addomesticati" per mangiare il legno per fare le "aperture" e modifiche sull"ordinate" ma ultimamente si sono stufati del compensato :ahsisi: volevano il "noce" :lookahsisi5ih:, allora ho minacciato di "gasarli":brig: , sti' ngrati, non sono piu' i tarli di una volta... allora: "SERRATA!!!" fanno la fame,:tunz6rh: ho messo via il SGB e mi sono messo a fare accessori e guide per i banchi sega a disco della Proxxon, Avevo pensato di realizzare un approfondimento sugli accessori realizzati cercando di fornire indicazioni e consigli per la realizzazione degli "accessori autocostruiti", ma mi manca la foto finale di una slitta, allora realizzero' l'approfondimento con tutte le foto di supporto per realizzarli "facilmente" accessori, che eleveranno a "potenza" le caratteristiche dei banchi sega. Del tutto eccezionalmente, anche mia moglie (l' "omo" di casa, per i piccoli interventi "caserecci", a sentire lei...) che lavora come assistente tecnico in un laboratorio "meccanico" in un istituto tecnico, mi ha realizzato un accessorio in alluminio "top" non alla mia portata:redfaces: , a sentire lei... :lookahsisi5ih:, Allegato 374487 quello in legno non è peggio, e solo in legno, meno estetico ma sempre funzionale,(a sentire me !, anche se mi garba di piu' quello in alluminio, meno romantico, pero') appena ho tutte le foto approfondiremo l'argomento alla prossima luponero |
Fatto !,
ovvero ho importato nella sezione : Tecniche modellistiche navali, il post : Accessori e guide per banchi a disco Proxxon, spero di aver inserito l'argomento nella sezione giusta...:biggrinangel: in caso contrario confido nella gentilezza e professionalità di Trinchetto... ho cercato di essere chiaro nella spiegazione, ma non è detto che ci sia riuscito, per cui se avete bisogno di maggiori dettagli, ci sono :smilese: purtroppo non ho aggiornamenti per il SGB, ormai penso di "ricominciare" in settimana nuova, voglio terminare un macchinetta per affilare i dischi delle seghe, ............mi sono fissato !!!:asd: alla prossima luponero |
Oggi comincia a fare proprio freddino e si sta bene nel proprio nido senza mettere naso all'esterno. E dire che ieri ero sulla spiaggia in costume.
Mi sono gustato tutta la tua presentazione dei vari lavori. Proprio fantastico. Per raggiunti limiti di età, ho deciso di smettere di fare modellini navali. Mi diletto a guardare i lavori degli altri. |
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Mi fa molto piacere la tua visita nei wip, anche dalle mie parti la temperatura è scesa notevolmente, anche se non fa piu' freddo come una volta :asd:
questo è il "mare" dalle mie parti, un mesetto fà Allegato 374789 stammi bene, grande Gianni !!! luponero |
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I "rattoppi" se si cerca di farli bene prendono piu' tempo che fare tutto i lavoro,
se potessi sfilare il ponte di batteria e rifare tutto, ponte, ordinate e varie cosette le rifarei il problema è che il falso ponte è incollato nell'incastro praticato precisamente nelle ordinate, per cui farei prima a bruciare ognicosa e ripartire ! la cosa potrebbe ritornare utile visto l'abbassamento della temperatura di questi giorni,ma non ho voglia di ricominciare, sicuramente piu' mi addentro nel lavoro seguendo i piani di costruzione, e piu' ricordo quello che dicevano un tempo i modellisti fiorentini seguaci del Lusci... comincio proprio a credere che avessero ragione :sisi:, ma andiamo avanti"gli è tardi per richiudere la porta della stalla quando i buoi sono scappati" Allora ho fatto la toppa con il compensato betulla di 0.8mm, per richiudere il foro praticato nel centro del ponte di batteria, sicuramente se uno mette le canne tronche non si vede, comunque, anche con le canne tronche si poteva evitare di farlo, non c'è logica per realizzare questa apertura, si poteva realizzare il falso ponte con gli incastri per le ordinate terminandolo alla chiglia :sisi: Ho preparato i listelli per fare il ponte, faro' delle tavole di 6m della larghezza di 30 cm, riportate in scala 1/60, ovvero listelli di 10 cmx5mm di larghezza, per l'essenza ho deciso di utilizzare dell'olmo, si tratta di tavole che feci 6/7 anni fà per cui ben stagionate, ne ho tagliato un pezzo e le ho spanconate con la sega a nastro, (l'olmo stagionato è duro come l'acciaio) Allegato 375010 il passaggio successivo sarà di piallarle portandole allo spessore di 5mm e con la ft con la guida in alluminio fare i listelli larghi 5mm con uno spessore di 0.8mm Allegato 375012 Allegato 375011 mentre sull' apertura riporto con dei listelli i "bagli" che mi servono solamente per appoggiare la "toppa" e delimitare le aperture dove realizzero' i carabottini delimitandoli con i mascellari Allegato 375014 il primo lo realizzero' nella parte dove si vedono le "mollette" il secondo sulla sx della foto che posto sotto, nella quale si vedono i pesi messi per mantenere in posizione il compensato (la toppa) Allegato 375013 la foto della vista longitudinale Allegato 375015 nelle icone allegate posto un disegno di un carabottino e un sistema semplice per la loro realizzazione alla prossima luponero |
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Dopo i "rattoppi"
Allegato 375222 ho iniziato la realizzazione del ponte Allegato 375223 l'essenza utilizzata come detto in precedenza è l'olmo, non l'avevo mai utilizzata in precedenza, si tratta di tavole che avevo tagliato qualche anno fà, so che l'olmo veniva utilizzato per le guide dei cassetti dei mobili e per realizzare gli zoccoli,( da cui Ermanno Olmi realizzò nel 1978 "L'albero degli zoccoli" un film bellissimo, una poesia riportata sulla celluloide...) per cui molto "duro" come essenza, cosi anche nel tagliarlo con la ft, la colorazione è molto chiara con una parte centrale molto scura, cosi' come in prossimità dei nodi e i nodi stessi, sfumature che ho lasciato perchè conferiscono, a parer mio, al tavolame le tipiche macchie, Allegato 375224 i listelli sono di 10 cmx 0.5/0.6/0.7, (nella realta tavole di 6m30/36/42 con orditura semplice) probabilmente al tempo non c'erano regole, presumo che si tendesse a realizzare il ponte senza un orditura preconfigurata, ma semplicemente evitando che la parte finale del tavolone fosse al filo di quella/e accanto (forse) Iasciando solamente aperte le zone dove sono presenti i carabottini, un problema, l'insellatura è appena percettibile, probabilmente nella fase dell'incollaggio con il peso ho spianato la "curvatura" :mad: e anche se si vedrà ben poco, una volta terminato, un po' mi rode, ma ormai vado avanti, un po' di foto Allegato 375225 Allegato 375226 lavoro con i led accesi, per accorgermi dei possibili contatti con i conduttori (anodo e catodo) che possono avvenire durante l'incollaggio dei listelli, provocando un corto circuito che spengerebbe il led, metto qualche particolare del ponte, sui bordi dei listelli ho riportato la marcatura utilizzando quei pennarelli per il ritocco dei mobili, ho lasciato da fare l'ultima tavola e il trincarino in prossimità delle ordinate centrali che dovranno essere tolte, Allegato 375227, Allegato 375229, Allegato 375230, per terminare con le luminarie accese, in luce bassa, in forma pre natalizia (per tenere calmi i tarli che dovrebbero aver terminato i lavori assegnati :sisi:) Allegato 375235 Allegato 375236 e ora con luce spenta, pre natalizio in stile "caravaggesco" Allegato 375228 Allegato 375237 alla prossima luponero |
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"Non sempre le ciambelle vengono con il buco"
il prologo è chiaro ! ho fatto i carabottini, ho provato a fare i carabottini come suggerito da Frolich nell' "Arte del modellismo" ovvero con una tavoletta si realizzano i tagli longitudinali e i verticali con le "latte" che sono i listelli pre-tagliati dello spessore del taglio effettuato si incastrono nelle aperture praticate, ho provato con una tavoletta di noce da 4 mm di spessore Allegato 375639, dopo la squadratura ho fatto i tagli longitudinale a 3mm di profondità "al volo" senza utilizzare il listello distanziatore (1° cappellata :sisi:) Allegato 375640 si vede che la distanza da latta a latta non è precisa, Allegato 375641, 2° tentativo mettendo in pratica quello che viene indicato, ovvero listello distanziatore e profondità di taglio di 6mm (lo spessore della tavoletta sempre in noce è di 9mm) Allegato 375642 effettivamente la situazione è migliore Allegato 375643 il problema è quando ho effettuato il taglio perpendicolare alle aperture praticate, ho utilizzato il disco da 1 mm che ho pagato 2€ (costa poco, ma poca qualità), problema che le vibrazioni fanno "saltare" alcuni tagli praticati in precedenza:mads::mads::mads:, non a caso il Frolich utilizza due dischi dallo spess. di 0.8 mm accoppiati (i proxxon dal d. di 50mm, costo 20€) che in scala 1/48, praticano un taglio tot. di 1.6mm che corrisponde, in base alla scala utilizzata, ad una lato di 7.6 cm (quasi fuori scala) si dice che l'aperture dei carabottini fossero di 6cm... Comunque con il disco (da poco) da 1 mm succede che alcuni tagli effettuati in precedenza "saltano" pregiudicando "in parte" la realizzazione del carabottino :(, allora dato che ero già un po' "stressato":evil: o cambiato sistema facendo i listelli con l'aperture degli incastri, prima si tagliano i listelli e si fermano insieme (io con il nastro carta :asd:) e si ritagliano con il distanziatore e in seguito si incastrano precisamente Allegato 375644 Allegato 375645, ad occhio sembrano meno precisi, ma vanno ancora rettificati con la scartatrice, riporto un immagine con i due sistemi utilizzati,e la tavoletta "rovinata" Allegato 375648, si potrebbe utilizzare anche cosi, recuperando i denti "saltati"... ma utilizzero' quella con incastri tra listelli, comunque si monta il carabottino e poi lo si scarta portandolo all'altezza preferita Allegato 375647, Allegato 375646, comunque,,, mi sono accorto che per effettuare i tagli perpendicolari senza fare "danni" (anche con il disco scarso) c'è il sistema... si tratta di proteggere con un passaggio di nastro carta i tagli praticati in precedenza, ripetendo i giri di nastro singolarmente e senza accavalare il nastro x mantenere sempre il solito "stacco" dal piano e praticare i tagli muovendo la tavoletta dall'alto verso il basso (all'incontrario del taglio effettuato in precedenza ) andando lentamente, cosi' si ottiene una tavoletta tagliata "perfettamente" |
Ciao lupo
Lo so, il legno è un bel materiale da lavorare a da vedere, ma pensa quanto è delicato quando si assottiglia, e per quanto il lavoro viene eseguito perfettamente, non dura negli anni, e questa è la mia fissa, il durare nel tempo. Problemi a parte stà venendo un bel lavoro. |
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La fase successiva è la sistemazione dei carabottini sul ponte di batteria, la loro "vista" sarà parziale, dal carabottino situato sul ponte principale sul quale viene fermata anche la scialuppa, di conseguenza la vista sarà molto limitata,
Allegato 375656 il carabottino è "piazzato" senza colla Allegato 375657, visto che quello sotto il manovratore del timone è quasi invisibile utilizzo un carabottino "parziale" (quello realizzato con la prima tavoletta, per intendersi :)) Allegato 375658 terminando con la vista "notturna e illuminata" ormai è obbligo :tunz6rh: Allegato 375659, Allegato 375660 alla prossima luponero |
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Caro amico, tutto quello che esiste, sia in natura sia realizzato dall'uomo, ha un inizio e una fine... bisogna farcene una ragione, :sisi: in ragione di cio' prediligo la bellezza alla durata ! Fabio alias luponero |
Eppero' qui si tratta di modellismo di livello superiore, e sono serio quando lo dico. :bohk7ar::bohk7ar:
ALex |
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Sono d’accordo. Inviato con il mio iPhone - Scarica l‘app del Forum di Modellismo.net |
Ciao Fabio.
Come ho già avuto modo di dirti, il SGB ti sta venendo veramente bene. Per me è un grandissimo lavoro che seguo attentamente e terrò come riferimento quando riaprirò il mio cantiere. In ogni modo, ti faccio una domanda da ignorante visto che stavo rileggendo il tuo WIP. Correggimi e "bacchettami" se sbaglio: vedo che i cannoni li hai colorati di nero ipotizzando che fossero di ferro. Dato il periodo (fine 1500), ipotizzando che la marina stefaniana non godesse del massimo splendore economico e data la poca disponibilità di informazioni in merito alla marineria graducale siamo veramente sicuri che i cannoni fossero in ferro e non ancora in bronzo? Da lì a poco il Doudley avrebbe cambiato un bel pò di cose nei cantieri labronici in quanto il naviglio era vecchio e non era al passo con i tempi. Quello di Livorno era un "parco navi da rimodernare" e forse erano rimasti indietro rispetto ad altre marinerie. Non è che il SGB imbarcava ancora cannoni in bronzo? La mia domanda è forse sciocca e banale ma a me è venuta in mente e te la faccio. Un saluto e vedi di non bruciare tutti i led prima ancora del varo... :-)) Massimo. |
I cannoni dell' epoca erano certo in bronzo, la Couronne 1636 li aveva in ghisa (quindi grigi) ma non fu seguita da altri. Solo le navi del 1700 dovrebbero avere i cannoni in ferro, prima le fregate con pezzi leggeri da 18-12 libbre, poi anche altre navi. La Victory ebbe cannoni in bronzo fino al 1778, poi la prima batteria in ghisa da 38 libbre, ma sostituiti già nel 1779 con quelli in ferro da 32 libbre.
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Io penso che alla mia dipartita i cari congiunti faranno scatoloni dei miei modelli e li venderanno per un centinaio di euro, per cui mi basta che rimangano integri qualche anno... |
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Il Matteuzzi non riporta alcuna indicazione in merito, a logica temporale i cannoni dovevano essere in bronzo (anche se la "grossolana" fattura rispetto a quegli inglesi del 1700 lo denota) sinceramente non avevo pensato a questa situazione,avevo sottomano lo smalto nero ad acqua satinato e ho passato questo, ma ho acquistato tempo fa la polvere in bronzo (porporina) per cui non è un problema vedere il risultato che assume una vericidità storica maggiore anche se sarebbe da determinare ( sembra che Ferdinando I sembrava che fosse molto attento alla tecnologia degli armamenti), per cui ci sta che in questi giorni provi questa porporina bronzea verificando con voi i risultati incollo l'immagine di un cannone in bronzo del 1600
Allegato 376321, Allegato 376320 ........ovviamente concordo pienamente con De Ruyter, riconoscendo senza "ombra di dubbio la bravura" di Davide e Alex :bohk7ar: appoi Fabio luponero |
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Ma prima di effettuare le "correzioni" sui cannoni, canne e affusti devo terminare il ponte di batteria con tutte le "zone" che lo compongono, dalla poppiera fino ad arrivare alla prua, terminato le varie sezioni potro' correggere e piazzare l'artiglieria (e non la vedremo piu' ! :asd:)
La zona dove c'è il casotto del timoniere è ricca di particolari che vorrei fare, ma per realizzarli devo gestire i vari passaggi di posa e incollaggi vari in maniera precisa tenendo conto soprattutto della realizzazione sia del primo e del secondo fasciame, ho preparato dei bagli fermandogli sopra delle mensole, i bagli serviranno a sostenere il ponte superiore e incastreranno il meccanismo che permette all'asta del timone di far routore la barra a destra e sinistra imprimendo al timone l'inclinazione per virare, il timoniere che manovra la barra sta su un piccolo ponte rialzato rispetto a quello che dovro' realizzare, mentre sempre nella solita zona esiste un piccolo carabottino che permette di arrivare alla stiva con la scala, (insomma bisogna fare attenzione) comincio con mettere i bagli Allegato 377044 quello sotto è il timone con le parti che lo compongono, ho brunito il meccanismo che unisce le due barre permettendo d'imprimere il movimento per la rotazione del timone, Allegato 377045 unite la barra e l'asta con il perno (di rame) Allegato 377046 Allegato 377047 vengono messe in posizione, nella solita "zona" del ponte di batteria vanno posizionati anche i cannoni (gli ultimi del ponte di batteria rispetto alla poppa) riporto il particolare del meccanismo di unione delle barre Allegato 377048 termino appoggiando le parti in compensato da 0,8mm sulle quali si posera' il tavolato e i vari particolari, che terminero' dopo il fasciame, Allegato 377049 per adesso è tutto, alla prossima luponero |
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Ciao, seguo sempre con interesse i tuoi lavori anche se sto in disparte. Riguardo ai cannoni, metto una pagina dell’Anatomy relativa all’armamento del Mary Rose (1511-45), assai variegato e che forse non era poi molto distante da quello che poteva trovarsi sul San Giovanni.
In ferro, realizzate a doghe saldate, le sole canne delle due bombarde. |
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Ciao Trink, mi fa piacere il tuo interessamento e le informazioni che mi dai in merito all'artiglieria anche perchè sui piani di costruzione il Matteuzzi non approfondisce particolarmente i dettagli relativi , ho provato a cercare sui libri che possiedo e le indicazioni di "massima" sono relative all'artiglieria in bronzo, ma questo non significa la certezza, probabilmente gli spagnoli al tempo avevano canne in bronzo,sia Cervotto e Vinavil mi hanno fornito indicazioni relative alle canne in bronzo e inviato dei documenti dove si vede che in quei periodi su alcuni galeoni venivano utilizzati cannoni e artiglieria terrestri (???) con le classiche ruote "grandi" rispetto a quelle tipiche degli affusti da marina, che dire :hmm: , "la certezza" quando si cerca di ricostruire un modello precedente al 1700 è molto dubbia e incerta, per cui sinceramente non sò se "correggere" i cannoni che ho realizzato, variando le canne da ferro ad ottone e dipingendo gli affusti in rosso come erano al tempo :hmm:, :hmm:, vedremo se ci sono nuovi aggiornamenti e informazioni degli amici...
comunque, terminata la parte relativa alla zona del "casotto del timoniere" sono ripartito con il fasciame terminando la parte della poppa, in questa zona l'altezza dei castelli è notevole, caratteristica tipica dei galeoni, per cui mi sono tagliato dei listelli con una larghezza variabile , da 7 mm fino ad 10mm e realizzando un po' di stealers nelle parti piu' "alte" Allegato 377180 i listelli sempre in noce (che adesso dovrebbe avere una stagionatura di 7 anni,,, il tempo passa :shock:) Allegato 377179 Allegato 377179 aver terminato i lavori di "aperture" varie sul ponte di batteria è stato quello che ci voleva, ultimamente la cosa mi stava stressando :shock:, Terminato il fasciame della zona poppiera, sono ripartito con il fasciame del castello di prua che termina sul piccolo ponte sul tagliamare e la realizzazione delle aperture degli occhi delle cubie nei quali passono le gomene delle ancore che vanno al cabestano sul ponte di batteria, una cosa non mi è chiara le gomene delle ancore venivano recuperate una alla volta ? (visto che c'è un solo cabestano pur essendo doppio con altro sul ponte di comando) e la gomena recuperata terminava in un pozzo vicino al cabestano ? (perchè sul disegno della sezione londitudinale non c'è ne traccia) e come visto in precedenza con altri particolari, il Matteuezzi non è il massimo nella vericidità modellistica... Allegato 377176 Allegato 377177 alla prossima luponero |
L’uso di cannoni terrestri comporterebbe anche altezze di portelli ben diverse da quelle a cui siamo abituati. Se le misure non tornano, molto probabilmente tali cannoni non si trovavano sul SGB.
Dovessero servirti ulteriori dettagli costruttivi dei cannoni che ho postato, fai un fischio! Buon lavoro Trink |
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Carissimi amici (Trink e Cervotto) confido molto sulle vs. informazioni, "a prescindere :nono9uq:" molto di piu' di quelle che indica il Matteuzzi (che realizzo al tempo i piani di costruzioni) il problema è questo, ho già realizzato i cannoni e affusti, indipendentemente che sui piani di costruzione il "fu" Matteuzzi come indicazioni dice di utilizzare le canne tronche...
il problema è questo: I° questione,, modifico le canne dei cannoni da ferro a bronzo ? (come erano al tempo, ma non su tutte le navi) colorando gli affusti in "rosso" ? (come le murate interne dei tre ponti, come indicato anche dal Matteuzzi) o lascio i cannoni come ho realizzato con le canne a ferro e affusti a "legno", II° questione: la gomena delle ancore dove termina ? , in quale pozzo viene "infilata" ? nella sezione longitudinale non si vedono aperture sul ponte di batteria dove è installato la parte inferiore del cabestano dove termino la gomena recuperata nell' issare le ancore ??? riporto la sezione longitudinale nella quale ho riportato con il "marrone" il tragitto della gomena, ma in quale pozzo la metto ? sulla vista longitudinale , che riporto, non si vedono "pozzi" Allegato 377210 fatemi sapere se avete certezze che io non ho :nono9uq: :hmm: ,(richiesta che vale anche per gli altri amici) oppure vado d'istinto ???:asd: ringraziandovi luponero |
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