Originariamente inviata da monet63
(Messaggio 1141468)
Caro Stefano, il tuo ultimo post richiederebbe una risposta talmente articolata da scoraggiare anche solo l'iniziare a scriverla. Dato che con le parole sono una pippa, cercherò di essere breve e chiaro.
Ogni persona è diversa dall'altra; c'é l'espansivo, il critico, l'arguto, il timido, quello che non ha mai tempo per niente o quasi, l'oggettivo, il soggettivo, etc. In un forum di questo tipo si aggiunge una variabile ad ognuno di questi (ed altri) profili, che consiste nel riconoscere - in buona sostanza - la propria sapienza o ignoranza, più o meno estesa.
Prendo come esempio me stesso, dato che su qualsiasi altro utente non posso esprimermi per mancanza di elementi sufficienti.
Ho dietro alle spalle quasi 30 anni di servizio nella Marina Militare, molti dei quali passati a navigare, nonostante quella che era la mia specialità (amministrativo/logistico), tipicamente "terrestre". In breve, mamma mia quanto ho navigato... Questo però non significa granché: sono piuttosto ignorante in architettura navale antica, non ho una cultura marinaresca approfondita se non quella correlata alle moderne navi grigie e soprattutto al loro aspetto logistico (ho fatto lo store-keeper per quasi 20 anni), se non fosse stato per molti di voi non saprei neanche cos'è un trincarino, o un sabordo, o un mantelletto, e così via per decine e decine di termini e strutture. Sono stato in grado di rifornire il Vespucci di una quantità sconvolgente di cime, cavi, cordami e sagole (ho gestito il magazzino 27 di La Spezia per qualche tempo), senza sapere neanche lontanamente la loro funzione/utilizzo; per me si trattava di un numero di nomenclatura su un cartellino, con una matassa di qualcosa attaccata al tutto. In realtà, allo stato attuale, l'unica cosa dove mi permetto di intervenire riguarda pochissimi aspetti legati al modellismo: l'uso dei colori ad olio (oggi faccio il pittore per mestiere, nel senso che campo di quello), l'accuratezza e la pulizia delle lavorazioni lignee (sono un appassionato di falegnameria e di restauro del mobile) e praticamente nient'altro. Di contro, ci sono personaggi come te, trinchetto, sam59, maurino, killik, tuvok, gicci, madamaluise ed altri (questi ultimi mi perdoneranno se non li cito direttamente, ma la memoria è quella che è) per i quali ho una grande ammirazione, che considero come miei propri punti di riferimento in questa bellissima attività, chi per un aspetto, chi per un altro, chi per più motivi. Io sono una persona piuttosto introversa, di poche parole, tendente al silenzio ed alla solitudine, estremamente realistica per quanto riguarda le proprie capacità e conoscenze (nel bene e nel male, se so di essere bravo in qualche cosa lo riconosco senza farmi problemi di mancanza di modestia), uno che pensa dieci e parla uno (se e quando parla). Un orso.
Ora, tutto ciò premesso ed in tutta sincerità, dimmi: con quale faccia uno come me potrebbe venire nel tuo wip e dirti "guarda Ste che quella cosa che hai fatto non va bene"? Se usi un colore ad olio in modo cattivo o mediocre, posso pure provare a vincere la mia introversione e farti una critica volta a farti migliorare nel loro utilizzo (sono nel mio campo), oppure posso dirti che devi lavorare ancora di carta vetrata per raggiungere un livello di finitura migliore, ma... a parte questo?
Quello che tu scambi come sentirsi "maestri di modellismo", il più delle volte è solo presa di coscienza sulle proprie capacità e conoscenze tecniche. Non dovresti cadere in questo errore: la mia situazione, ed immagino (ma potrei sbagliare) quella di molti altri che si astengono spesso dal fare commenti tecnici/storici, è semplicente ed efficacemente riassunta nella firma che tu stesso hai impostato nel tuo account.
Un saluto
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