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il fatto è che si trova solo nei negozi di modellismo e non in tutti , oppure in rete , Se non lo trovi ti cerco l'indirizzo di dove l'ho comprato io e te lo giro .......... |
Scusate ma lo fa anche a voi il problema della visualizzazione a meta delle immagini allegate? Che per vederle intere devo spostargli il mouse sopra?
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4 allegato(i)
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ciao tutto sommato non va male avendo usato tinte pastello.il risultato migliore si otteneva mischiando l'argento con l'oro in prevalenza.alcuni lavaggi con argento avrebbero dato quegli effetti metallici che si vedono nella foto.
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Forse potresti usare uno smalto metallizzato e poi il brunitore a freddo.
Magari funziona ... |
dalla foto reale a me sembrava opacizzata l'elica...il brunitore cos'e?
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Le eliche sono fuse in bronzo (anche se non è proprio la stessa lega di bronzo che si usa per le statue, questo mi aveva detto qualche anno fa l'operaio di un cantiere). Da nuove hanno un colore marroncino chiaro che poi col tempo schiarisce leggermente per effetto della salsedine e tendono al giallognolo. Mi è capitato però di vedere anche eliche con una colore che tende al bruno scuro, probabilmente dipenderà dal tipo differente di lega usata. Le eliche non sono mai lucide, nemmeno quando suono nuove, in quanto la fusione del metallo è abbastanza porosa. Non vengono mai lucidate, anche quando vengono pulite per eliminare le incrostazioni che si formano. L'opera viva dello scafo (la parte che rimane immersa in acqua) è protetta dalla vernice antivegetativa (che normalmente è rossa, ma esiste anche bianca, blu e verde - non ricordo di avere visto altri colori). La vernice antivegetativa è sempre molto opaca. Se vi capita di vedere l'opera viva nera non è pittura antivegetativa, ma grafite (cioè una vernice a base di grafite), la usano soprattutto per le barche da regata in quanto fa molto meno attrito dell'antivegetativa normale (anche se il potere antivegetativo è molto più debole). Le eliche, pur essendo immerse, non vengono invece mai protette con la vernice antivegetativa, per questo nonostante il loro movimento sono soggette ad incrostazioni. Un consiglio: adesso che c'è bel tempo e spesso andate al mare, fatevi un giro nei porticcioli turistici, pontile per pontile, lasciate perdere i ferri da stiro (i motoscafi) e guardate le barche a vela da quelle piccole di 5 metri ai bestioni da 20 e più metri, andate anche dove ci sono le barche dei pescatori, guardate guardate e guardate, ci si può chiarire le idee su come sono fatte le barche, anche se adesso sono molto differenti dai velieri di una volta, ma certe strutture di base sono le stesse di sempre ... guardate anche i cantieri dove fanno carena alle barche ... dove le riparano, spesso sostituiscono le tavole di fasciame rovinate dei pescherecci e si vedono i quinti o le ordinate ... scusate lo sproloquio, ma anche se sono un terraiolo milanese (ho visto il mare per la prima volta a 15 anni ...) credo di avere molta acqua salata nelle vene. :) |
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....ferri da stiro...hahahah.... :brig:
secondo te perche l'elica la lasciano porosa? secondo me perche a differenza della parte viva che deve scorrere liscia, l'elica deve avere piu attrito possibile con l'acqua da spostare per avere piu spinta, giusto? Io quest'eastate sono tra il porto di carrara e di la spezia, ma non ti fanno entrare perche sono porti chiusi, commerciali di carico scarico, almeno sembra non me ne intendo, idem per i cantieri. E se becchi un marinaio è molto difficile che abbia voglia di parlarti, almeno io ho trovato persone molto solitarie ma sarà un caso. Leggerti è un piacere, se hai altri "sproloqui" sappi che per me sono molto interesanti |
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a parte gli scherzi non ho voglia di comprare altre vernici e brunitore per una sola elica, se erano file e file di cannoncini allora l'avrei fatto, è d'obbligo, ma per un elica mi basta che non sia color rame da confezione. |
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L'elica funziona generando portanza, l'attrito radente sulla superficie dell'elica non credo proprio che aiuti in questo senso. Anzi, mi viene in mente ora che l'attrito potrebbe essere dannoso, perchè forse (però, non ci giurerei) contribuirebbe a generare cavitazione (cioè, il distacco dalla superficie dell'elica dei filetti d'acqua, che invece devono rimanere ben aderenti alla superficie) ... |
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P.S.: il brunitore che ho comprato io in armeria costa molto poco (5 €) e se ne usa davvero pochissimo ... |
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Se sei in zona, fai un salto a Viareggio e guarda soprattutto nella darsena di fronte alla Guardia Costiera. Uno spettacolo! |
ci sono anche andato ultimamente a pescare nella darsena di viareggio di notte in mezzo alle barche , (qualcuna ha ancora la mia lenza coi piombini attaccata al passamano della barca ehmmm)ma essendo buio non ci ho mai fatto caso ad eventuali cantieri in zona , quando ci ritorno vedrò se riesco a seguire qualche lavoro di riparazione da vicino.
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TECA FINITA!!!!
Grazie a tutti in particolare lucas0266 per il consiglio in privato sul milliput dunque cominciamo con le foto dove ho applicato gli angolari bianchi a ogni costola dellla teca e dei parabordi bianchi alla base usando scotch biadesivo, la base è stata ricoperta da un telo di stoffa bianco ancorato con vinavil e chiodini nella parte che appoggia. Il tutto è stato siliconato, non ho usato nessuna colla acrilica in quanto avrebbe creato aloni sul plexyglass. |
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