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Originariamente inviata da alberto58
Avrei comunque piacere di un vostro parere: com avrete visto (allego particolare del suo lavoro), Ricci ha messo a vista tutte le chiodature, realizzate penso in tondino di ottone visto che luccica.
Il risultato è spettacolare, soprattutto sulle parti nere in ebano.
Mi chiedevo però se nella realtà queste chiodature fossero state a vista e/o realizzate in metallo, specie all' esterno dello scafo a contatto con l' acqua, senza magari qualche "tappo" in legno a protezione.
Io nella costruzione non uso chiodi di nessun tipo, ho utilizzato la tecnica del tondino in ottone in un precedente lavoro ma il dubbio mi rimane...
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Questa è una scelta di Gianpiero.
Nella realtà i chiodi non si vedono: venivano ricoperti con un tappo e calatafati, proprio per evitare il contatto con acqua e umidità, che li avrebbe fatti arruginire.