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Ferrari 312B 1/20 MFH
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Da bravo modellista, pur avendo in corso altri kit, non ce l'ho fatta a resistere e, appena arrivate le 2 Ferrari 312B, non solo le ho aperte...ma ne ho iniziata una, quella del 1970.
Già con la Tyrrell 006 (WIP di prox programmazione) gli Hiro avevano fatto un ottimo lavoro, ma con la 312B si sono superati ed il kit non è una semplice riduzione in 1/20 del Tamiya 1/12, bensì un kit mooolto dettagliato che merita però un superlavoro anche solo x farlo OOB e che, nonostante l'estrema accuratezza di numerosi piccoli particolari, non è al solito esente da altri grossolani errori che vedremo strada facendo. In questo primo post le foto delle istruzioni che, questa volta, sono in formato A3 piegato. La scatola 1970 consente la riproduzione delle vetture dei GP d'Austria (e non Australia come hanno scritto gli Hiri, dato che in quegli anni il GP d'Australia nemmeno c'era), d'Italia e del Canada. La scatola 1971 consentirebbe la sola riproduzione del GP del Sud Africa; secondo me con lo stesso kit si potrebbe riprodurre anche il GP del Messico del 1970. |
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Come mio solito, dati i lunghi tempi di asciugatura della verniciatura, inizio dalla carrozzeria e delle altre parti del kit che andranno nel medesimo colore.
Nelle foto i pezzi in resina della carrozzeria, ancora "grezzi". |
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Cominciamo con il pezzo di carrozzeria posteriore, che va subito sopra al motore: ho provveduto a forare i soliti "buchi" x potere posizionare i rivetti da 0.5 della Calibre (Foto 1).
Nelle altre 4 foto ho provato a posizionare i vari "accessori" ancora "grezzi" solo x un test di fitting...e tutto combacia: l'aggeggio lungo che c'è sulla destra servirebbe a coprire i tubetti. Hiro l'ha fatto pieno x cui è servita una "scavatura" che non si vede ma che servirà a fare passare i tubicini. Detto "aggeggio" non c'era nei primi GP, come si vede nella prima foto originale del GP del Belgio 1970 dove i tubicini sono visibili, compare nei GP successivi verniciato di rosso (qui è Ickx in Germania 1970) e rimane anche nel 1971 ma verniciato di bianco (la foto è in b/n ma si capisce ugualmente e ritrae la vettura di Andretti nelle prove del GP d'Olanda 1971). Tutte e tre le foto originali ritraggono il telaio 003. Piccola cosa da aggiungere in favore di Hiro: SOLO a Montecarlo l'attacco del braccio superiore della sospensione posteriore viene spostato in alto, x poi tornare in posizione normale in TUTTI gli altri GP, ma il punto di attacco rimane in posizione e gli Hiri lo hanno fatto (ultima foto in b/n). |
Spero che questo kit abbia le ruote corrette al contrario del Tamiya 1/12 che le ha completamente errate al pari della replica exoto 1/18 che l'ha copiato in toto. (pure negli errori)
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x Spiry: alle ruote/gomme non ci sono ancora arrivato...poi ne parliamo: xò se hai delle indicazioni su quali siano gli errori potrei andare a dare 1 occhio e poi ti saprei dire.
Continuo sulla carrozzeria, ovvero la parte centrale che è quella fondamentale: cioè, se non è verniciata quella NON si può andare avanti. Prime due foto: + che un errore direi una imperfezione; cioè hanno fatto le due prese d'aria piene (freccine verdi), x cui sarebbe meglio farle passanti (ultime foto). |
ehmm..... di quale pilota sarà, il modellino?:biggrinangel:
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x Anton61: ottima domanda, mi ero dimenticato di dirlo.
Il modello sarà la 312B1/004 di Clay Regazzoni vittorioso a Monza. |
....e io che ti credevo una persona più seria di noi....
Invece... Inzi modelli su modelli.. Peggio di Riccardo...:D:D:tunz6rh::D:D:tunz6rh::D:D bella,bella.... Un altro sogegtto molto interessante.... prendo appunti.....:winker: |
Bellissimo modello e la realizzazione, visti i precedenti di Edi, sarà all'altezza :)
Attendo con ansia di vedere gli aggiornamenti, soprattutto della zona dei serbatoi dell'olio ;) Gab |
Porca pupazza......ho la bava alla bocca, come un mastino milanese!
D. |
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Ragazzi mi confondete :approve:e state pronti x consigli e quant'altro visto che, dato che di cose da aggiungere/correggere non ce ne sono poi molte, ho intenzione di migliorare parti che "si potrebbero lasciare così come sono"...
Proseguiamo col pezzo centrale della carrozzeria: x prima vi posto una foto di Rega al GP USA 1970, quindi uno degli ultimi GP della stagione, x farvi notare la piccola presa d'aria dietro l'adesivo "E-Emanuel" e sotto quello "Champion". Da notare anche, subito dietro, l'attacco del braccio superiore della sospensione posteriore utilizzato a Monaco di cui parlavo qualche post or sono e che è rimasto lì x tutta la stagione, che gli Hiri hanno messo. A differenza delle 2 prese d'aria anteriori del post subito precedente, quella dietro è stata fatta in metallo bianco ma, messa al suo posto, si vede come sia troppo spessa ed i bordi, che dovrebbero essere a filo della carrozzeria, stiano nettamente al di sopra (3 foto successive). |
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Ovvio che così non poteva andare, quindi ho forato la carrozzeria, ridimensionato la presina d'aria, messa in posizione e rivettata con gli 0.5 di Calibre: tutta un'altra cosa.
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D. |
Piccola curiosità per chi come me è amante della tecnica delle F1: sapete che quella presa d'aria serviva a raffreddare la bobina d'accensione che era fissata dentro il telaio proprio in quel punto? :cools:
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x Davide: l'idea è ottima, ma non va bene ugualmente come ho fatto io scavando quello esistente? Se ti sembra troppo spesso lo rifaccio.
Ma forse lo rifaccio lo stesso xké ho visto che è anche inclinato il bordo mentre quello del kit è diritto! x Gabriele: grazie x l'info xké mi chiedevo appunto a cosa servisse. Inoltre, se vedi nelle foto che posto qualche cosa che ti interessa, dimmelo che te lo mando in formato + grande. |
Grazie Edi, lo farò! :)
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interessante il particolare che fa notare Gablet....
Io ricordo che ste' macchine avevano molta "roba" nel posteriore,batteria,accensione ecc.. La bobina non l'avevo calcolata.. Dalla foto di Ed si vede anche il tubicino di sfiato benzina che,pare,vada ad infilarsi della piccola carenatura a trinagolo sul rollbar...? Vai Ed,avanti così!!:winker: |
A quanto so è proprio così: andava a sbucare alla sommità posteriore della carenatura, attaccandosi ad un cilindretto con presa a periscopio che chiamavano "sfiatatoio". Credo sia quello che durante Monza '70 fece impazzire tutti alla Ferrari perchè sputò benzina per tutta la gara....:look:
Interessante a questo proposito questo video con intervista finale al povero Giunti :piange: Video Rai.TV - Rai Sport 2011 - Gp Italia 1970 A proposito degli apparecchi elettrici della B l'unica cosa visibile era la scatola della Dinoplex (e la batteria ovviamente ;) ) sopra il cambio e messa lì per un migliore raffreddamento, tutto il resto era nascosto! Gab |
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No, no....va bene scavato in quel modo ma, la parte evidenziata la vedo un pò troppo spessa, non trovi? |
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azz Davide, ma fai come Ale che guarda solo le figure? :tongues::D
come ho SCRITTO "se ti sembra troppo spesso lo rifaccio"..."ma forse lo rifaccio lo stesso xké ho visto che il bordo è inclinato..." ...e infatti l'ho rifatto: + sottile e col bordo inclinato, eccolo nelle prime due foto. ...figurati se non do retta ad un consiglio di Davide, ma dai! Ho aggiunto anche le p/e nel posteriore che costituiscono l'inserzione del braccio superiore della sospensione posteriore, residuo di Monaco. |
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Nel frattempo ho forato e rivettato le due parti laterali dell'alettone posteriore + la parte centrale dello stesso.
In questo caso ho preferito usare i rivetti in metallo da 0.5 della Scale Hardware, in quanto sul metallo bianco "rendono" meglio di quelli in resina: di questi ultimi ne sono stati usati però alcuni in corrispondenza dei fori laterali dei rivetti delle paratie laterali in quanto forare il metallo sarebbe stato + difficile + 1 rivetto in resina sulla parte superiore dove mi si era rotta la punta del trapanino che è rimasta dentro. Nell'ultima foto i truccioli che sono venuti fuori dal lavoro di foratura. |
:tongues: Mazza Edi ;) spari più veloce dell tempo di ricevere il kit appena uscito :D
Visto che fai il Wip vado a fare una recensioncina del kit ^^ mi sono preso la 71 ^^ e pensavo fare proprio quella di Regazzoni anch'io :tunz6rh: ma me lo metto da parte per più tardi^^ seguo il tuo wip con molto interesse. Il tuo lavoro di rivettatura e davvero stupendo :bowdown: |
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x Mike: lo aspettavo da così tanto tempo che ho piantato lì tutto il resto x buttarmi sulla B1. Occhio xò che se hai la '71, Rega c'entra poco; ovvero, ha corso anche lui in Sud Africa ma vinse Andretti. Pertanto, se da bravo svizzero vuoi rendere omaggio a Clay, la cosa migliore sarebbe proprio fare la versione con cui vinse il suo primo GP, cioè questa che sto facendo io e x la quale serve il kit 1970. X il resto, sono convinto che ce la farai benissimo anche con la 1/43.
Nel frattempo proseguiamo con la parte centrale della carrozzeria, che è stata forata x ospitare i rivetti che, per questa volta metterò in seguito alla verniciatura, fatto salvo x quei rivetti che si vedono già posizionati e che ho dovuto mettere x potere limare la parte interna dove si dovranno inserire altre parti, x cui non si potevano mettere dopo. Nell'ultima foto si può vedere un altro "errorino" degli Hiri: anche x un rivettatore folle come me, sembravano troppi quelli indicati con la freccina verde. Ho controllato ed in effetti quelli indicati non c'erano nella vettura reale, x cui ho provveduto a stuccarli, o meglio, visto che a stuccare si rischiava di coprire anche quelli che c'erano, ho forato anche quelli, ci ho messo i rivetti in resina e poi li ho scartavetrati. |
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Comunque, lavoro ineccepibile e stai andando come una scheggia! Ma va bene così! Ciauzzzz D. |
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Fatti i fori, messi i rivetti, pulite le parti, etc. si potrebbe pensare che sarebbe ora di passare a stendere il primer...e invece proprio non ci siamo ancora.
Come dissi all'inizio, questo è proprio un "bel mudelin", ma necessita di un lavoraccio. La prima foto è quella di Clay in Inghilterra nel 1970 e serve x fare notare come il corpo vettura e la carrozzeria che copre il motore siano ben allineate. Il problema è che gli Hiri hanno fatto gli incastri tra i vari pezzi principali con dei "tasselli" enormi, che hanno anche il difetto di non essere cilindrici ma a cono, cioè con la base + larga (successive 2 foto in cui ho messo il pezzo di telaio che va dietro al pilota): il che significa che quando si tenta di incastrarli i pezzi non combaciano MAI. Ecco quello che succede incastrando il suddetto pezzo di telaio con quello che sorregge la carrozzeria sopra il motore: si vede come non siano x niente parallele le due freccine verdi. Si vede meglio il risultato nell'ultima foto. Ecco quindi, più che in altri kit Hiro, la necessità di un fitting-test completo prima di passare alla verniciatura. |
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Ecco alla fine, dopo smadonnamenti, Dremel, carta abrasiva e limette, il risultato dell'allineamento.
Già che ero in zona ho provveduto ad allineare i fori del telaietto che sostiene la sospensione posteriore: qui ci sono tre fori, ma solo 2 combaciavano, x cui bisogna rifare il tutto, anche xké se non è corretto ne risentirà tutta la sospensione posteriore. |
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Approfittano dell'allineamento del corpo vettura con la parte posteriore che ricopre il motore, mostro uno degli ERRORI + grossi del kit (almeno secondo il mio parere), spt xké è visibilissimo e bisognerà provvedere prima del completamento del kit.
Ma siccome sono "buono" prima vi faccio vedere una "finezza" degli Hiri e cioè il "manettino" sul surround dell'abitacolo: quello vero nella foto di Giunti a Monza nel '70 e poi quello del kit, evidenziato dall'asterisco verde. ...ed è qui che uno si inc***a, xké... |
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...xké si accorgono di quel particolare del manettino dell'estintore, che al limite uno poteva benissimo autocostruirsi, e mi vanno a CANNARE LA FORMA DEL SURROUND!!!!!!! quello vero NON E' DRITTO!!!!!!!!
Le foto originali sono, nell'ordine: Ickx in Canada, Rega in Inghilterra, Ickx in Belgio e Spagna, tutte del 1970. Si vede chiaramente l'andamento del surround. |
quindi è da allungare sotto,verso l'anteriore?
Comunque quel "surround" lì (io lo chiamerei carenatura abitacolo..I'm Italian...sorry...:winker:) era talmente sottile,che in tre foto è tutto storto,verso il rollbar..Già lo smanazzare,il calore(posso immaginare i Gp estivi...)...secondo me si deformava dopo la prima giornata in pista..... Ma è la foto o la carenatura davanti è bombata?Non dovrebbe essere piatta,a filo con i ltelaio? |
Bravo Ale, c'hai preso!
La deformazione verso il roll-bar anche secondo me era variabile e dovuta a situazioni contingenti le + varie. Quella proprio cannata è la "bombatura" anteriore (guarda anche la foto di Giunti del post subito prima, che è presa dal davanti e si vede che NON è bombato). Inoltre, tutto il profilo inferiore è sbagliato: gli Hiri lo hanno fatto rettilineo, mentre invece curva in modo "morbido" sino all'anteriore, seguendo il profilo della carrozzeria. Infine, sempre detto profilo inferiore è anche curvato verso l'esterno per consentire l'inserimento dei "rivetti" (che non sono rivetti, ma quegli aggeggini che lo tengono fermo) Quanto all'inglese l'ho usato xké è una parola sola (surround) invece di 2 (carenatura abitacolo), non per fare il figo, dai: sai anche tu che sono uno strenuo difensore della nostra lingua:D |
P.S. Cmq proseguo con il resto e la "carenatura abitacolo" la farò x ultima altrimenti mi impianto...anzi, aspetto che ti arrivi il kit e poi si deciderà il da farsi :tongues:
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Proseguiamo con la preparazione dei pezzi della carrozzeria prima della verniciatura.
Nella prima foto il pezzo originale nel corso di test a Modena nel settembre del 1969. La seconda foto è il pezzo presente nel kit, mentre la terza foto è lo stesso pezzo dove è stata resa passante la presa d'aria rettangolare che nel kit era invece piena. Chiedo scusa ma ho invertito le ultime due foto, x cui nel testo la seconda è la terza e viceversa.:D |
Ferrari 312B 1/20 MFH
Quote:
il cosiddetto "periscopio" o, come lo chiama Gabriele "sfiatatoio" era un particolare che serviva a creare depressione nel serbatoio della benzina per farla consumare fino all'ultima goccia. Saluti, Giovanni La Rosa |
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grazie per la precisazione...a me interessano sempre certe cosette tecniche..e se non so che sono,mi viene la "tigna"..
Sai dirmi anche cos'è quel coso nero,rotondo,con fori lungo la circonferenza,presente su tutte le Ferrari col boxer,fino al '74? Sta posizionato a ridosso del genratore,o della centralina..... nella foto,dalla 312B3,è proprio dietro al sedile,a ridosso della centralina.... nelle 312B era dietro al cambio,girata verso terra.... Io ho pensato a una specie di ventolina(schermata),per il raffreddamento... |
E' il raddrizzatore a ponte di diodi che raddrizzava appunto la corrente trifase in uscita dall'alternatore trasformandola in continua adatta a caricare la batteria. Venne eliminato dalla fine del 1974 in poi quando la Marelli sviluppò un nuovo sistema compatto e più leggero per la 312T.
:cools: Finchè non ho scoperto di cosa si trattasse lo chiamavo "il rotor" perchè somiglia alla rotella di selezione numero del vecchio telefono grigio che tutti avevano a casa :D I fori suppongo permettessero di ventilare al meglio e raffreddare i giganteschi (per i canoni odierni) diodi raddrizzatori. Gab |
grande!
Finalmente co cos'è... Non capendo nulla di elettronica,pensavo male...... Grazie per la info! :Ok: |
Di nulla! :approve:
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Bisognerebbe ringraziare pubblicamente il "gablet" (ovvero Gabriele) oltre che x queste sue delucidazioni tecnico/scientifiche anche x la pletora di foto che (ahimé) mancavano anche a me.
Vi posto quella del Dinoplex + il raddrizzatore, sempre mandatami dal buon gab. |
quali foto?:confuseds:
Molto interessante la foto dell'apparecchiatura elettronica... Si vede tutto chiaramente... :Ok: |
Quote:
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