CooperS, Motociclante, Gionc e Richy78 > Grazie !
Senza voler essere troppo serioso, vorrei specificare che non sono troppo modesto. Nonostante il mio primo modello risalga a 32 anni fa, soprattutto negli ultimi dieci anni, non ho combinato quasi nulla …o meglio, iniziavo i modelli per poi non finirli. Pur sapendo che è una sindrome tutt’altro che rara, a me ‘sta cosa è pesata per parecchio. Per molti anni ho guardato quello che facevano gli altri (nel dettaglio Prini, DNracing e R40) assimilando senza forse rendermene conto.
Prima di questa F430 non avevo mai usato il trapano come vedete oggi, non mi ero mai avventurato in lavori tipo quello dei cerchi e dell’estintore …però li avevo in testa.
Le mille fotografie che sto postando sono per far capire che, se un processo viene de-strutturato, alla fine nulla sarà mai così complicato come può apparire vedendo solo il prodotto finito. Concordo sul fatto che una mano pulita aiuta (e su questo, lo ammetto, sono fortunato), ma non è che tutto mi viene sempre al primo colpo ! E comunque ho assimilato da altri.
Le foto: quando a inizio anno è girato il progress della 575 di Prini con le foto “dinamiche”, lo avevo amorevolmente insultato, gli avevo dato del giapponese …ma anche in questo caso è questione di pratica e, soprattutto tempo, nel senso che se ne perde un sacco. Per le ultime foto che state vedendo, mi sono andati via 39 scatti e mezz’ora buona; però con un cavalletto portatile, chiunque può ottenere lo stesso risultato. E anche qui, okay ho la passione per la fotografia, però ho “rubato” dai siti giapponesi.
Sono tutt’altro che ultra-terreno, solo quando avrò completato questa F430 (e c’è ancora tanta strada, motore, verniciatura, assemblaggio) potrò dirmi “bravo!”, fino ad allora, tutto quello mostrato in queste pagine rimarrà solo un esercizio di tecnica fine a se stesso.
Grazie a tutti.
Ciao: Robi