dai me fate arrossì
Pippo> R40, Daniele, DNRacing, insomma tanti possono essere più esaustivi di me sull'argomento: io è la prima volta che saldo: ti dico come la so io: il flussante è un acido spento che toglie la patina di ossido dalla lamina metallica, cosa che aiuta e da un confine alla saldatura, limitata quindi dalle parti ossidate: lo stagno sulla punta del ferro viene quindi attirato dalla gocciolina di flussante messa dove vuoi saldare (tra le due parti) , se saldi a fiamma pressapoco lo stesso solo che lo stagno è sulla parte. Un link passatomi dal Moto che ho trovato esaustivo:
http://www.rotaie.it/New Pages/LaSaldaturaRO.html
Ale> per essere convincente una modifica deve perlomeno essere migliore del pezzo industriale del kit, quelle in plastica lo "erano però" è quel però che sto cercando di eliminare dal mio vocabolario modellistico... una sorta di "no compromise way"
Attila> bè avrai visto MT, io ho fatto più o meno lo stesso con un vecchio scanner (anche se ora lo rifarei/rifarò diverso, serve parecchia distanza tra lastra e lampade per una buoba diffusione/qualità) montando il tutto con calma in mezza giornata. Quanto al resto sta per uscire... vabbè niente anticipazioni
Ring: pinza tamiya per fotoincisioni, per pigrizia e per far presto, anche se il solito righello di alluminio e la lama del cutter triangolare funzionano sempre bene.
Lapo: oramai i miei attrezzi le sanno tutte le madonne, so...

cerco di stare attento per i kit più giovani, quelli appena arrivati, ma del resto dopo un paio di giorni sono completamente svezzati
Bè Max, come spesso si dice i limite ce lo poniamo noi, con un filo di immaginazione e creatività tecniche come la fotoincisione (a dispetto degli ottusi tk che ci propongono, fotocopia uno dell'altro) non hanno limiti di impiego, già confrontandomi con Moto sono emerse alcune ideuzze che vedrete presto concretizzate.