Buongiorno a tutti,
apro questo wip per un lavoro che in realtà è già avviato.
Il kit non è precisissimo come già discusso da altri in questo forum ma per le modifiche che ho aggiunto io le imprecisioni sono l'ultimo dei problemi
Ho aggiunto i particolari che sono riuscito a costruire in maniera decente, rispetto ai piani iniziali ho dovuto fare diverse rinunce soprattutto dentro la baia di carico per mia pura incapacità.
Per poter lavorare in maniera comoda o tagliato il modello in varie parti:
muso, baia di carico, coda, impennaggio di coda e ho separato gli alettoni dalle ali.
Come saprete tutto l'orbiter è ricoperto da piastre di materiale
termoresistente necessarie durante il rientro in atmosfera.
Fondamentalmente ho riprodotto 4 diversi materiali:
le piastrelle nere, le piastrelle bianche, i pannelli rigati e quelli lisci (dettagli qui:
https://en.wikipedia.org/wiki/Space_...tection_system)
Una foto in cui si vedono tutti e 4 è la seguente, piastrelle bianche intorno ai finestrini, pannelli rigati nel muso e sui fianchi, pannelli lisci nella parte superiore della cabina:
https://www.kennedyspacecenter.com/-...a=en&w=1907&ha
Le più piccole, quelle nere presenti in tutta la parte inferiore, nel muso e in altre zone particolarmente esposte al calore hanno dimensione media
di 152mm che in scala 1/144 sono circa 1 mm. La prima scelta del materiale per costruirle è stata quindi facile: carta millimetrata.
Ho colorato di nero opaco la parte senza la retinatura e ho ritagliato i quadratini da 1mm di lato seguendo la retinatura.
Ho ricoperto in questo modo lo "spoiler" posteriore, ma il risultato è stato penoso perché mettere precisamente in fila quei quadratini si è rivelato
più difficile del previsto. Inoltre la colla che inevitabilmente va a ricoprire le piastrelle vicine le rende troppo lucide.
quindi ho scartato la soluzione. La scelta dopo diversi tentativi è andata sull'alluminio recuperato dalle capsule che coprono i tappi
degli spumanti e di certi vini. Ha spessore che va da 0,2 mm a 0,3 (dipende dalla bottiglia che si apre

) ed è facile da tagliare e da sagomare e si trova già del colore desiderato.
Si è rivelato relativamente semplice da posare sulle superfici piane (pancia delle ali per es.)
mentre sul muso che ha una forma molto particolare è stato realmente molto impegnativo. Quì dopo vari tentativi falliti ho trovato il modo di posarlo tagliando delle striscioline curve di 1mm di larghezza che poi ho fatto aderire bene con la pressione delle dita sulla superficie. Una volta presa la forma le ho incollate. Successivamente ho disegnato con il taglierino le varie piastrelle
Il limite più grande di queste capsule è che sono piccole, quando si tolgono dalla bottiglia restano con pieghe e segni che non si possono eliminare e hanno sempre delle scritte e delle stampe, quindi non si riesce ad avere un unico pezzo per coprire aree grandi.
Alla fine è obbligatorio fare un puzzle di vari pezzi e questo decisamente rovina l'aspetto dell'insieme. Non sono riuscito in altro modo, è un difetto che resterà nel modello:
Nel muso ho forato tutte le aperture del RCS (Reaction Control System vedi
https://historycollection.jsc.nasa.g...sssub-main.htm e inserito tubi in rame di diametro opportuno.
stessa lavorazione nei pod posteriori del OMS (Orbital Maneuvering System vedi link precedente)
Il bordo di attacco delle ali è di un materiale diverso, che ho sempre recuperato dalle capsule di alluminio del colore opportuno.
sempre stesso materiale anche per le piastrelle bianche:
Ho dato anche una abbozzo alla cabina di pilotaggio, anche se non si vedrà è stato divertente farla
La parte in assoluto più complicata (per ora) è stato il muso, sia per la forma molto irregolare che per la presenza dei finestrini.
Nel kit i finestrini sono solo una decal, ma questo non è preciso. Nella realtà il vetro dei finestrini è incassato e non a filo con
la fusoliera. In più per quanto poco, lo spessore dell'alluminio delle piastrelle lasciava uno scalino col vetrino in dotazione.
Quindi ho costruito dei telaietti per ogni singolo finestrino, ricoperti di piastrelle e poi ho incollato sotto nella parte interna della plastica
trasparente. E' in assoluto il particolare che ho dovuto rifare più volte. Metto foto del primo tentativo in cui i finestrini sono tutti insieme,
scartato poi per l'effetto orribile e foto del metodo ultimo utilizzato (singolo finestrino)
IL muso per adesso è in queste condizioni, la foto è implacabile per evidenziare i difetti, che ci son tutti per altro. ad occhio nudo per fortuna sono meno evidenti. E' da completare la parte intorno agli oblò sul tettuccio.
La riproduzione sarà relativa allo shuttle Discovery nella missione STS-42 con spacelab. Lo spacelab è presente nel kit ma manca (è inesatta) la struttura di comunicazione tra la cabina e lo spacelab, quindi l'ho autocostruita da zero:
Per ora è tutto, il resto dei pezzi è ancora in lavorazione, poiché la baia sarà aperta devo ancora iniziare la lavorazione
del "tetto" con relativi pannelli ecc ecc.
alla prossima
M.