Quando acquisto un biglietto per una corsa , sopra c'è scritto " Motorsport is dangerous " sul mio abbonamento sky no .
Mi fa arrabbiare che in Q3 due non escano per risparmiare gomme , penso a quelli che con sacrifici sono lì per vedere uno spettacolo pagando un biglietto salato , ma quando quegli stessi ragazzi , miliardari o no , lottano per la loro sicurezza non mi provoca nessun fastidio .
Credo che la parola giusta , per l'amatore che con sacrifici corre con una turismo di quarta mano così come per il supercampione , sia comunque rispetto . Perchè come dice Zosc , mi fa divertire , e io sono lì apposta , in tribuna , a bordo pista oppure in televisione .
Se non mi diverto , perchè credo che uno mi prenda per il c... , scusatemi , ma stò a casa , oppure cambio canale .
Non misurerei neanche il rischio con il denaro percepito .
Sono più favorevole a pensare che quando incroci il tuo destino , non ci sono safety car che possano aiutarti .
In questo forum vedo che seguiamo tante discipline motoristiche diverse e sono sicuro che ognuno di noi può portare esempi di incidenti catastrofici finiti ragionevolmente , così come ognuno di noi può raccontare di un amico perso per una stupida caduta .
Wheldon , mi risulta non avesse un contratto per questa gara , ma abbia accettato una offerta one off pur di fare quello che amava fare , ed è così che voglio ricordarmelo .
apprezzo cmq il fatto che nessuno abbia messo il video o le terribili foto superdettagliate che ci sono già in rete.Oggi purtroppo anche la morte è uno spettacolo,così come le terribili foto dettagliatissime dell'incidente di zanardi non c'è pietà proprio per nessuno, tantomeno gli sportivi.
Il povero Dan quest'anno aveva vinto la 500 miglia di Indianapolis, col team di Brain Herta, un team di serie c o giu di li, che lo aveva chiamato all'ultimo secondo, poichè il titolare si era infortunato nelle prove .
Era secondo fino all'ultima curva, quando il leader della gara ha picchiato sul muro e lui lo ha passsato proprio sul traguardo.
Quel giorno, molti gli dissero che aveva avuto una fortuna spacciata...a pensare a quello che gli è successo mi vengono i brividi...
Aveva lottato per trovare un posto per tutto l'anno, per dimostrare che alla sua età era sempre il campione di un tempo, lasciato a piedi ingiustamente.
....................Vorrei solo dire a Modelfriends, che, quello che ho scritto, non era per togliermi sassi dalle scarpe, con i ragazzi di cui sopra, non ne ho da togliere!
Certe volte le discussioni si accendono...con poco...mica per forza devono sempre accendersi per saldare dei conti in sospeso però...
Io non intendevo nello specifico al tuo intervento, era riferito al più delle volte in passato è successo che le discussioni accece che sfociano in liti verbali nascano da rancori tra qualche forumista mai sopiti e che in questi tipi di discussioni vengono fuori
Ciao ciao
__________________
Io sono "MODELFRIENDS" anche se compare "decals"
Mai discutere con uno stupido perchè ti porta al suo livello e ti batte d'esperienza
Wheldon , mi risulta non avesse un contratto per questa gara , ma abbia accettato una offerta one off pur di fare quello che amava fare , ed è così che voglio ricordarmelo .
Vero. Ahilui mi sa che gli è tornata indietro la fortuna immensa che ha avuto a indianapolis, con interessi a tasso d'usura e svalutazione della moneta da repubblica di Weimar.
Certe volte le discussioni si accendono...con poco...mica per forza devono sempre accendersi per saldare dei conti in sospeso però...
Questa è la fregatura di discutere in un posto in cui non ci si può osservere l'un l'altro, che sia telefono, sms, o quant'altro.
Quote:
Originariamente inviata da attilaflagdidio
Vero. Ahilui mi sa che gli è tornata indietro la fortuna immensa che ha avuto a indianapolis, con interessi a tasso d'usura e svalutazione della moneta da repubblica di Weimar.
Secondo me quella macchina si è incastrata nella rete nell'unico modo possibile per divelgere il rollbar (ma vedere anche la fine di Alboreto). Per quanto possa lavorare bene Dallara, un punto debole esiste sempre, e il caso a volte te lo fa scoprire, solo che in quei casi qualcuno finisce per rimetterci le penne. Ma non ci si può fare niente.
Parlando in maniera un po' cinica, direi che nonostante la pericolosità della gara, nonostante siano decollate varie macchine, ne abbiano preso fuoco altrettante, su 15 macchine coinvolte, solo 1 ha avuto la peggio, mentre gli altri hanno portato la pellaccia a casa.
E questo è un ottimo risultato visto che nei tempi passati in botti del genere ci avrebbero rimesso le penne anche altri.
Quote:
Originariamente inviata da attilaflagdidio
...Che ci vuole a correre sul bagnato su ovale? Gomme da bagnato, se non tiene alza il piede, che diamine!...
Non credo si possa correre a certe velocità, con gomme da bagnato sulla pioggia, su curve del genere, qua si va sempre al limite della fisica anche all'asciutto, prova a vedere quanto poco ci voglia in condizioni normali a baciare il muretto solo per scarsa aderenza delle gomme (e qua vedi la figuraccia che ha fatto JR Hildebrand alla Indy500).
__________________
"...i miei modelli profumano di pulito..."
Questa è la fregatura di discutere in un posto in cui non ci si può osservere l'un l'altro, che sia telefono, sms, o quant'altro.
Secondo me quella macchina si è incastrata nella rete nell'unico modo possibile per divelgere il rollbar (ma vedere anche la fine di Alboreto). Per quanto possa lavorare bene Dallara, un punto debole esiste sempre, e il caso a volte te lo fa scoprire, solo che in quei casi qualcuno finisce per rimetterci le penne. Ma non ci si può fare niente.
Parlando in maniera un po' cinica, direi che nonostante la pericolosità della gara, nonostante siano decollate varie macchine, ne abbiano preso fuoco altrettante, su 15 macchine coinvolte, solo 1 ha avuto la peggio, mentre gli altri hanno portato la pellaccia a casa.
E questo è un ottimo risultato visto che nei tempi passati in botti del genere ci avrebbero rimesso le penne anche altri.
Non credo si possa correre a certe velocità, con gomme da bagnato sulla pioggia, su curve del genere, qua si va sempre al limite della fisica anche all'asciutto, prova a vedere quanto poco ci voglia in condizioni normali a baciare il muretto solo per scarsa aderenza delle gomme (e qua vedi la figuraccia che ha fatto JR Hildebrand alla Indy500).
La dinamica è un po diversa dall'incidente di alboreto. Li il rollbar ha ceduto perchè, con gomma forata, l'auto ha preso aria sotto ed è atterrata a ruote all'aria. E i regolamenti di allora imponevano le stesse omologazioni riservate alle formula 3 che arrivano a 240 all'ora e pesano 500 kg a delle bestie che andavano e pesavano il doppio.
Wheldon invece si è affettato sulle reti, che sono quando di peggio possa essere, l'auto ha fatto la fine del parmigiano sulla grattugia. Spero che magari ciò serva a ripensare un attimo l'utilizzo delle reti, magari sostituite con dei pannelli trasparenti di un qualche materiale particolare antiurto.... visto che per il resto molto è stato fatto.
Sul correre sul bagnato negli ovali, la mia era una provocazione, visto che gli si da delle fighette ai piloti di f1 quando, grazie al fatto che non possono essere toccati gli assetti tra asciutto e bagnato, non riescono a tenere nemmeno il passo della safety car quando piove.
In entrambi i casi posso sempre dire: ok, se non ce la fai a 300, vai a 200 ma corri! Sta a te pilota adeguare la velocità alle condizioni della pista...
tralaltro ecco cos'era successo nel 2001 ad atlanta, le uniche differenze sono diverse vetture e quindi più alti i distacchi e meno parapiglia, pista da 1.5 miglia un pò più veloce ma cmq fatta per la nascar
Tornando al discorso della differenza tra piloti di F1 e Indy, io credo che i piloti sono tutti uguali , alcuni con un po' piu di talento altri con un po' piu' di coraggio ma fondamentalmente piloti.Conta molto il contesto: Franchitti e compagnia in formula uno comincerebbero presto anche loro a lamentarsi via radio e viceversa Hamilton e compagnia in America penserebbero a correre e basta.Riguardo al presunto maggior coraggio degli "americani", cosa dire allora di quelli che vanno a manetta a le mans magari di notte ,magari col brutto tempo, e poi anche in F1 si son viste di quelle cose...
Ripeto, per me i piloti son tutti uguali, le fighette non corrono in macchina, fanno un altro sport
Tornando al discorso della differenza tra piloti di F1 e Indy, io credo che i piloti sono tutti uguali , alcuni con un po' piu di talento altri con un po' piu' di coraggio ma fondamentalmente piloti.Conta molto il contesto: Franchitti e compagnia in formula uno comincerebbero presto anche loro a lamentarsi via radio e viceversa Hamilton e compagnia in America penserebbero a correre e basta.Riguardo al presunto maggior coraggio degli "americani", cosa dire allora di quelli che vanno a manetta a le mans magari di notte ,magari col brutto tempo, e poi anche in F1 si son viste di quelle cose...
Ripeto, per me i piloti son tutti uguali, le fighette non corrono in macchina, fanno un altro sport
quoto anch'io con questo, ci vuole un paio di co****ni quanto uno stadio per fare quello che fanno, e uguale da quale tipo di macchine vengano, sono tutti eroi per me.
Non cambia al fatto che questa news mi a fortemente messo tristezza...