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starter kit vernici zero paints dubbio
Prima di scapparmene a lavoro vi lascio questo dubbio amletico:
vorrei comprare un pò di colori zero paints, diciamo che mi vorrei creare una base per realizzare almeno le scocche. Il mio problema è che la mano con l'aerografo ancora non c'è, attualmente uso i tamiya acrilici e quando sbaglio a verniciare butto tutto nello sgrassatore del gallo e risolvo in 5 min. Ho provato a lucidare quelle poche scocche venute sufficientemente decenti con polish da auto e nivea, però mi restano opache anche dopo aver dato l'x22 come lucido. vorrei tentare con gli zero però mi resta il dubbio di cosa prendere effettivamente per essere in grado di avere tutto il necessario. Praticamente vi chiedo: il primer grigio microfiller va bene su tutti i tipi di vernici zeropaints e sugli acrilici tamiya? ci sono differenze di diluente tra vernici lucide, metallizzate, micalizzate e fluo? il trasparente monocomponente va bene su tutto? ci sono differenze particolari tra trasparente mono e bi componente? se avessi necessità di sverniciare la scocca sarebbe sufficiente lo chanteclaire che uso anche per la pulizia dell'aerografo? grazie mille ora scappo appena mi sarò chiarito le idee deciderò se comprarli o meno, la cosa più importante è poter usare la chanteclaire per sverniciare, se si comporta come gli humbrol non dovrei avere problemi. Da me non si trovano e dovrei farmeli spedire da hiroboy... |
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si si proprio quella e devo fare attenzione a non premere troppo altrimenti la vernice salta...
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E' la prima volta che sento utilizzare la nivea per lucidare i modelli... e ti confesso che la cosa mi lascia un pò titubante, nel senso che per le vernici userei prodotti specifici.
Il trasparente lucido ha bisogno del suo spessore per ridare una superficie bella lucida (stesso discorso per l'opaco). Per la mia Porsche ho usato una base opaca, stò procedendo a dare il lucido con successive mani leggere (prima per sigillare la base e poi per sigillare le decals) e ti assicuro che nonostante abbia già ricevuto 6-7 mani di TS13 è ancora molto lontana dall'essere lucida, lo diventerà dopo un paio di mani più decise di vernice. Inoltre direi che il TS13 è di gran lunga più "performante" dell'X22. Lo spessore di cui ti parlavo è dato anche dalla quantità di vernice che spruzzi, con le bombolette hai un getto solitamente più ampio e forte rispetto all'aerografo. In realtà dipende, ovviamente, dalle regolazioni di aerografo, duse e compressore, ma io agli albori (ma anche ora :look: ) per paura di sbagliare avevo la tendenza a regolare un flusso più basso per evitare colature, inoltre usavo una pressione troppo alta e il risultato complessivo era che la vernice arrivava troppo "asciutta" e "povera" sulla scocca. Hai voglia a dare lucido... Alla fine tutto stà nel trovare la mano giusta, quindi prove su prove su prove... ma non fare come me, che le prove le faccio sulle scocche belle pronte, rifinite e primerizzate :dead::dead: vanno benissimo delle bottigliette di plastica. Varia il flusso di colore, varia la diluizione, varia la pressione, fino a quando non riuscirai a capire come comportarti. Ah, altra cosa: anche la temperatura è importante, sia quella della vernice (soprattutto le bombolette) sia quella dell'ambiente durante la verniciatura e durante l'asciugatura, se è bassa crea problemi. |
per la temperatura non mi preoccuperei, qui giro ancora a maniche corte XD
la nivea l'alterno ad un polish per auto visto che non sono riuscito a trovare i compound tamiya, proverò con altro. il lucido che ho usato finora l'ho dato a 1 bar con un aerografo da 0,3 ma resta opaco anche dopo numerose passate bagnate, appena possibile proverò ad aumentare la pressione e vedremo... il lavoro sulla porsche lo sto seguendo e mi piace molto, la cosa che vorrei sapere è se, gli zero paint, si comportano come i tamiya in caso di sverniciatura scocca e pulizia aerografo visto che ora uso lo chanteclaire e mi ci trovo da dio. dovendoli comprare online vorrei essere scuro dell'acquisto, sono già diluiti per aerografo? i lucidi della zero son migliori dei tamiya? quale preferire tra il 2k ed il monocomponente? il primer grigio si diluisce o va dato così come da boccetta? non vorrei spender soldi e poi non utilizzarli ecco il perchè del titolo "starter kit zero paints" XD |
Vi butto la un quesito:
avete mai comprato dal sito Hiroboy.com - Specialising in Scale Car and Bike Model Kits, Accessories, Paints, etc. se si quanto avete speso di spese di spedizione?? non riesco a trovare le informazioni sul sito... Grazie mille :) :) |
Le spese di spedizione dipendono dal peso del pacco, dal tipo di spedizione e dal contenuto(le vernici le spedisce solo via terra), puoi provare a mettere le cose nel carrello , simulare un acquisto senza poi inviare effettivamente l'ordine, ad uno step ti dice esattamente quanto pagheresti di spese
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Grazie, ora ci provo!!! :Ok:
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Allora, rispolvero questa discussione perchè mi sono deciso a provare gli zero...
Vorrei, da chi li ha provati, qualche consiglio su cosa prendere perchè i soldi son pochi e non vorrei sprecarne altri. Per avere uno starter kit sufficiente per provare le diverse tipologie base degli zero cosa dovrei comprare? io stavo pensando alla seguente lista: - primer microfiller grigio - colore pastello - colore metalizzato - lucido monocomponente - liquido per la pulizia dell'aerografo. Voi che dite? Ci sono altre cose da prendere e/o particolari attenzioni, impostazioni da fare sull'aerografo e sulla scocca prima di verniciare? Vorrei tanto avere una scocca lucida finalmente... Ringrazio quanti vorranno aiutarmi |
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Sicuramente ad aerografo hanno resa ed effetto finale migliore degli acrilici tamiya( perlomeno secondo me). Il primer della zero io l'ho preso bianco ma dipende che colori farai. Rispetto al tamiya in bomboletta è molto più liquido e con un ugello da 0,3/0,5 lo stendi a meraviglia. Asciuga in un lampo. Ti consiglio il boccetto grande perché in proporzione costa meno del piccolo. Per il colore vale un po'lo stesso discorso del primer solo che qui dipende cosa devi verniciare perché nella boccetta ce n'è tanto. Per darti un idea con una boccetta di rosso ferrari ho già fatto un 1/12 e un 1/43 e ce n'è ancora. Il trasparente io lo uso bicomponente e spesso su hiroboy hanno le offerte degli starter kit che comprendono trasparente,indurente e diluente. Per pulire l 'aerografo,se quest'ultimo ha le guarnizioni in teflon, puoi usare un diluente normale da brico altrimenti anche il tamiya va benissimo. Detto ciò, non prendere tutto per oro colato, quello che ti ho detto è tutto frutto di esperienza personale quindi poi dovrai valutare bene tu il da farsi. |
Io ho sempre usato i tamiya acrilici diluiti 50 50 con diluente tamiya tappo bianco pressione 1 ora sceso a 0.8 un po' meglio ma lucide non mi vengono proprio anche con trasparente x22.
Credo sia proprio una maledizione... Inviato dal mio LG-D855 utilizzando Tapatalk |
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Se non riesci a ottenere una carrozzeria lucida con colori lucidi, cosa ti fa pensare di riuscirci con colori mostruosamente opachi?
Comunque lasciando stare questo anche io ho cominciato a prenderli e provarli anni fa per curiosità, e sulla base della mia esperienza diretta posso dire che.... anche no... ma non perchè non ci si possa ottenere un risultato lucido, si può e si deve, eccome. Ti esprimo in due righe quel che penso sulla base di impressioni e dati oggettivi e poi ti faccio la mia lista che è molto più corta della tua: partiamo da COSA sono: oramai non è un segreto, sono colori tra l'altro di una marca italiana professionale che fornisce le carrozzerie (e l'industria) quindi stiamo parlando di roba formulata per la scala 1/1....!!!!! Ora non sono aggiornatissimo ma gli zero (colore di base) erano fino a un annetto fa basi acriliche (pigmento molto grosso) sospese in solvente pesante: cioè la robustezza e durabilità dell'acrilico dissolta in un solvente tipo nitro, opachi, asciugano in un niente e da bagnati e da asciutti i colori si somigliano, al contrario di quelli ad acqua: queste basi sono fuorilegge da anni (in Italia...) e i colorimetri sono stati ritirati, ne resta qualcosa in giro per i ritocchi. Ma tutto questo per dire che il prodotto è formulato per la scala 1/1: i pastelli non ne risentono tanto e sfoggiano una copribilità (opacità... il contrario di trasparenza) invidiabile: ma se dati correttamente sono opahi, molto opachi, necessitano di uno strato bello grosso (quello per cui sono formulati) di trasparente e l'unico trasparente che asciugandosi non si assottiglia è il 2K che si indurisce chimicamente. Tutto qui: fantastici e facili da applicare (le basi) , non è un mistero che li puoi trovare in carrozzeria a costo più basso, ma soprattutto per i metallizzati hanno un particolato inaccettabile (grosso) rispetto ai colori da modellismo con particolato met. finissimo. menzione speciale al 2K.... io prima di trovare la dritta ho seguito il mio calvario.... immaginavo di usare il 2K senza toccare una carta abrasiva o una mesh.... niente di più errato, e poi per me è fuori scala quindi OK per pareggiare lo scalino decals ma poi uso altro per gli strati finali. la mia lista della spesa: primer tanto vale che usi il tamy che è buono, se sei pigro lo usi in bombola: secondo me il 50% dell'orange peel che la gente riscontra sul trasparente se lo portadietro dal primer: quindi niente primer da HBoy - basi opache, meglio se non metallizzato anche se alcuni son meglio di altri: es. argento (non ricordo quale) ferrari (tipo alu) peggio del Blu chiaro (azzurro california non ricordo sempre Ferrari) e meglio ancora il blu scuro probabilmente perchè ha meno limatura dentro. - il trasparente monocomponente l'ho usato parecchio: anche quello reimbottigliato da prodotto italiano, preso prima da lui e poi un Kg in carrozzeria..... non è un buon prodotto, serve per fare particolari interni di scocche o vani... molto economico (in Kg...) è sensibilissimo alla mascheratura anche se ben asciutto ed ha un appeal sempre "plasticoso" anche se lucidato (a proposito facile da lucidare non come il 2K che è una roccia....) io eviterei e andrei su prodotti per modellismo come il TS13 (sempre il mio preferito, basta saperlo usare) o il super clear Gunze di cui ho preso credo qualche litro oramai a forza di vasettima nonancora provato.... a detta di tutti è bello come il TS senza gli inconvenienti tipici PS: ne ho tutt'ora una cassettiera piena e altrettanti ne ho spruzzati: li uso e li userò ancora ma non sono una chimera..... ci sono modi più facili per arrivare al risultato :) |
Vedi quanto si impara...........questa cosa da dove vengono gli Zero-paint proprio non la sapevo. Concordiamo però che (almeno secondo me) in certi casi permettono di ottenere risultati migliori dei tamiya ( es rosso Ferrari) e inoltre trovi tutta una serie di tinte specifiche modello per modello. Come ho già scritto sono d'accordo con te nel dire che non sono per forza necessari per ottenere ottimi risultati.
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Quindi come potrei risolvere?
Non vedere miglioramenti da quando ho iniziato un po' mi demoralizza e innervosisce. Cmq ho un nero lucido tamiya nuovo proverò la diluizione al 20% sperem. Voi come fate? |
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