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llaut 1/25 Corel
aperto oggi il cantiere del llaut 1/25 della Corel. Ho cominciato a provare a secco ed incollare un paio di pezzi. Ho dei problemi con le foto, appena sistemo le carico, cosi vedrete come sto iniziando. Ben accette critiche e quant'altro di costruttivo...
le foto attualmente le ho messe qua. Picasa Web Album - Tequila - LLAUT 1/25 Corel Per inserirle nel forum di che grandezza e formato si usa solitamente? Grazie ciao |
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Ciao Tequila, seguirò con interesse il tuo Wip.
Per quanto riguarda le foto, quando stai scrivendo il messaggio c'è il tasto "graffetta" per allegare i files, e in fondo alla finestra che ti si apre ci sono le dimensioni in pixel e in Kb, tipicamente si allegano file .jpg con larghezza massima 800 pixel. |
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grazie somis
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montato anche le ordinate, l'assemblaggio non è stato complicato in quanto gli incastri erano precisi e quindi non c'erano giochi che necomprometteva la perpendicolarità con la chiglia. Tranne 1 che con un paio di elastici son riuscito a correggere, l'errore era di pochi gradi. Tra l'altro con sto caldo la colla vinavil asciuga veramente in fretta. Guardando la chiglia la vedo leggermente imbardata, cosa consigliate per correggere l'errore? Io pensavo di inumidire un pò la chiglia e di tenerla corretta con dei morsetti cosi da restare dritta dopo che si asciuga.
ciao Tequila |
Ciao, scusa non mi è chiaro il significato del termine imbardare in questo contesto. Se intendi che la chiglia è leggermente curva di lato, direi che è vero (si nota dalla prima foto) ma non è nuebte che non possa essere corretto piazzando i primi due listelli del fasciame
Auguri per il tuo cantiere! (con questo caldo, ti meriti la medaglia! :D) |
Ciao tequilapilota, Auguri per il nuovo cantiere.
Per la chiglia, sarebbe stato preferibile correggerla prima di montare le ordinate, ma ora puoi provare (come dice madamalouise) a correggere l'assetto mentre monti i prmi listelli. Mauro |
imbardata...:brig: ehh termine aereonautico che non centra qua (deformazione professionale...) si volevo scrivere leggermente piegato. ok sistemerò con il primo fasciame, pensavo anche a mettere tra una ordinata ed un altra uno stuzzicadenti tagliato a misura in modo che leggermente sforzi e mi tenga raddrizzato lo scafo.
Soluzione accettabile o da scartare? Poi devo montare prima del fasciame il sagomato del ponte dove poi verranno messi i listelli. Il ponte posizionato prende una sagomatura concava. A secco questa è molto accentuata e sforza parecchio. Pensavo di inumidirla su acqua calda e metterla con due spessori ai lati ed un peso al centro per far prendere la sagomatura concava della parte della chiglia, utilizzando come riferimento per la curva la sagoma sul disegno. Ben accetti altri suggerimenti. ciao |
Ciao tequila
Ho visto qui o da qualche parte in internet, un Bounty che ha il ponte con una curvatura simile al llout. per tenerlo appoggiato alla chiglia durante l'incollaggio ha usato una serie di elastici che oltre a tenerlo schiacciato al centro lo hanno piegato ai lati verso il basso, a schiena d'asino. |
Bagnare il legno è molto rischiorso.
Io lo faccio con i listelli dello scafo ma prima di montarli li faccio asciugare un paio di giorni (dopo averli piegati a caldo). Per il ponte è consigliato arrangiarsi con elastici, mollette e morsetti che dovrebbero essere sufficienti a dare la giusta curvatura al ponte. Mauro |
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Allegato 56923 PS: credo anch'io che lo svergolamento che hai dovresti riuscire a recuperarlo tranquillamente, ciao. |
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si la correzzione su una chiglia lunga una trentina di cm penso sia correggibile facilmente. Tra l'altro la sagomatura che ho fatto ieri per il ponte è risultata perfetta. Provando a secco la curvatura è risultatata buona e necessitava solo di di 1 mm in più di freccia per adagiarsi perfetta. Infatti oggi l'ho incollata, mettendo gli spilli per tenerla ferma ed avere una solidità maggiore, ma la forza da esercitare è stata praticamente nulla. Prima di fissare il ponte l'ho lasciato un 20 minuti al sole per far asciugare eventuale residuo di umidità. adesso lo lascio asciugare bene 1 giornata e domani se è ok, procederò con la sagomatura laterale.
La terza foto non centra niente...è la mia mascotte che segue e da consigli sul cantiere :asd: |
scaletto
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ciao,
Come ha anticipato giustamente Redhawk, l'utilizzo di uno "scaletto" fatto da due listelli di altezza adeguata (altezza dalla base della chiglia fino alla battuta inferiore delle ordinate) ed incollati su una tavola dritta di legno è uno dei sistemi migliori consigliati per tenere "in linea" la chiglia durante le varie fasi di incollaggio iniziale. personalmente io mi costruisco uno scaletto per ogni nuovo modello che realizzo, e lo uso anche per incollare le prime ordinate ed inchiodare temporaneamente il falso ponte per aumentare la rigidità del tutto. L'unica aggiunta che faccio ai miei scaletti sono dei supporti ad "L" in legno o metallo che sono inchiodati, avvitati od incollati all'altezza dei listelli dello scaletto (grazie ad un'interruzione sugli stessi, dopo averli incollalti). In questo modo, se opportunamente posizionati a prua e poppa, e magari uno o due in mezzo alla falsa chiglia (tra una coppia di ordinate) permettono di mantenere la falsa chiglia dritta e rigida ed aiutano anche per mantenere lo scafo dritto, verticale e perpendicolare alla tavola, per tracciare, senza troppi errori, la linea di galleggiamento, per poi colorare o trattare in modo differente opera viva ed opera morta. Ti allego l'immagine jpg di uno schema che avevo fatto per un'articolo che ho scritto qualche anno fa per una rivista americana di modellismo navale. Questo è il motivo per cui le diciture sono in inglese.. :-) Spero che le indicazioni siano sufficientemente chiare. ciao ed a riscriverci presto JP |
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grazie dei consigli, verranno applicati il prima possibile. dopo l'asciugatura ho applicato un pò di segatura e vinavil tra chiglia e ponte, lasciando libera la parte che andrà deformata per appoggiare sulle ordinate. Nel momento che vi scrivo quella parte è ben asciutta e penso che domani dovrei procedere a deformare per ottenere la bombatura laterale.
Provando a secco con le mani noto comunque che devo applicare parecchia forza per tenereappoggiato il ponte sulle ordinate. Che consiglio mi date per poter deformare senza far danni ed eccessiva fatica? Io pensavo di fare come la prima parte, cioè inumidire, ma la perplessità rimane in quanto dovrei farlo per gradi, cioè inumidere tenere sagomato, lasciare che si asciughi ed in seguito fissare con colla e spilli. Le istruzioni comunque non sono chiare o almeno non spiegano come si deve procedere al riguardo. grazie ciao |
ciao, Tequila
giusto alcune domande per capire meglio la tecnica da te utilizzata : * l'insieme di segatura e vinavil l'hai applicata lateralmente alla chiglia oppure l'hai messa proprio tra chiglia e ponte in modo da creare uno spessore? * Dato che è un'impasto di segatura e vinavile, non c'è il rischio che si incolli la chiglia lungo l'asse centrale del ponte (da poppa a prua) ?? Se posso suggerire qualche spunto di riflessione : * forse il ponte l'avrei prima bagnato, poi l'avrei appoggiato su un paio di listelli o tondini di .a. 5-6 mm di spessore che potessero correre da prua a poppa, ed avrei applicato dei pesi lungo tutto il bordo esterno, lasciando il tutto asciugare al sole (o altra fonte di calore come un forte phon) per un bel pò di tempo.. * acquistare (la vendono nei negozi di modellismo) un foglio di compensatino multistrato più sottile di quello che hai trovato nel kit, e quindi più flessibile, su cui riportare la forma del ponte che hai già, comprensivo di tutte le aperture, poi tagliare per sostituirlo al falso ponte originale... la forma in questo modo sarebbe più flessibile ed adattabile (tanto poi lo dovrai comunque coprire con listelli....) * utilizzare elastici più forti e ressitenti (quelli piatti verdi, ad esempio) oppure sostituire gli elastici con del filo di ferro (oppure ottone o rame) abbstanza flessibile ma che possa essere utilizzato con un paio di pinze per "stringere" il ponte alle ordinate senza timore che l'elastico possa allentarsi. * se per caso il ponte si fosse incollato alla chieglia tramite il mix segatura-vinavil utilizzata, a questo punto l'unico modo per poter incollare le ordinate al ponte è quello di alzare leggermente il ponte dall'ordinata, farci penetrare della colla vinavil, e cercare di forzare la pressione tra ponte ed ordinata usando gli elastici, magari accoppiandoli con dei chiodini di ottone per inchiodare l'estremità del ponte in corrispondenza del bordo finale esterno di ogni ordinata. Ovviamente sono solo suggerimenti... gli amici modellisti te ne possono dare mille altri, ma sicuramente devi tenere conto del fatto che devi prendere coscienza delle operazioni che fai, e prima pianificarle e studiarle a mente, prima di applicarle direttamente sul modello. Attendo di sapere come procede ciao ed a riscriverci presto JP |
PREMESSA: Sono nuovo di questo tipo di modellismo, sono al primo modello in assoluto, scelto appunto perchè di dimensioni ridotte e adatto ad un novizio come me...eventali danni o errori mi serviranno per non commetterli nel secondo modello.
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Non dico mica di volere la pappa pronta e servita, ma almeno un pò più di dettagli su come procedere non penso sarebbero sbagliati. Quote:
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ed ho paura di spezzare la sagoma del ponte. pensavo di andare per gradi e per ordinate...ossia partire da poppa o prua, bagnare la zona sopra l'ordinata e cominciare ad ottenere la piegatura bombata che mi serve. Eseguire la stessa cosa sulle altre ordinate lasciando asciugare bene l'acqua prima di togliere il filo di rame, ed una volta ottenuta la bombatura rialzarla leggermente, far passare la vinavil e poi fissare definitivamente con i chiodini. Quote:
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ciao |
Mi sembra di aver capito che hai incolato il ponte solo nella parte centrale lungo la chiglia ed ora vuoi finire di incollarlo anche sulle ordinate.
Inizio precisando che io mi sarei comportato diversamente, avrei preferito incolare il ponte tenendolo in posizione con pesi, elastici e morsetti e poi incolato tutto insieme, ma ormai quello che è fatto è fatto. Visto che il ponte và ivestito, puoi praticare con il taglierino dei solchi sul ponte paralleli alla chiglia in modo da ridurne la resistenza. L'inconveniente è che potrebbe venire il ponte a gradini e pertanto è consigliato di fare molti solchi non troppo profondi (fai delle prove). Non ho capito se hai già provveduto a raddrizzare la chiglia, se non lo hai già fatto credo che sia troppo tardi. Mauro |
si buona idea anche questa, potrebbe essere una soluzione adeguata, tanto poi ricoprendo con i listelli il tutto risulterebbe ok.
Per i tagli penso di farli con il legno inumidito e non a secco cosi plasmandosi adeguatamente non me ne serve fare tantie tenendolo ben fermo poi da asciutto lo incollerei. Eventualmente se ci fossero dei gradini potrei stuccare e carteggiare per ricreare la bombatura corretta, prima di incollare i listelli. Che ne dite? domani sera salvo altri consigli provo a sperimentare questo. ciao notte |
se il ponte (come prassi) andrà listellato, nulla vieta di usare qualche chiodino a testa piatta - magari premuto leggermente più del necessario e dunque "infossarlo" - per tenerlo in posizione sule ordinate...
Trink |
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una ordinata alla volta, cioè bombandola all'ordinata fissandola con colla e chiodi, aspetto che si asciughi bene prima di procedere con la seconda. ciao e buon lavoro a tutti. |
il lavoro procede....
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il lavoro del llaut procede, ho sistemato il ponte sagomandolo con le ordinate.
Ora procederò con la listellature del ponte e il fasciame. Prima di iniziare faccio una analisi e poi vi chiederò alcune cosette. ciao |
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Trink |
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Per il fasciame volevo chiedere come devo procedere: 1.devo prendere lo sviluppo da poppa a prua in base a dove parto, cioè parte alta dello scafo o bassa (non conosco i termini corretti), presumo parte viva e parte morta o dico cazzate! 2.tagliare il listello della lunghezza in base allo sviluppo. 3.con il piegalistelli fare le pieghe dove e come necessario 4.fissare sulla barca con colla e chiodini o spilli. Se gentilmente mi delucidate sul corretto procedimento ve ne sarei grato, cosi evito errori. Vedo di iniziare domani sera con calma. Stasera mi dedico al divano, cavolo ho un mal di testa da oggi pomeriggio che mi martella il cranio. ciao e buona serata a tutti. |
Ciao tequilapilota, in genere si inizia dalla linea del ponte e si procede verso la chiglia.
Con il piegalisteli si abbozza la curvatura del fasciame e si mette in opera con vinavil e spilini da sarto che andranno poi rimossi metendo un listello per lato. Anche quì troverai consigli di diversa natura in quanto ognuno utilizza la tecnica che più lo aggrada. Sai già cosa vuol dire rastrematura ed angolo di quartabuono? Mauro |
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no, non conosco questi termini....rastremare presumo che sia quando si va a tagliare un listello del fasciame a punta per raccordarlo agli altri quando nella piega tendente ad innalzarzi andrebbe a sovrapporsi agli altri...giusto? angolo di quartabuono non lo so. ciao |
Ciao Tequila!
Per la rastrematura, risposta esatta! per il quartabuono, si tratta di un angolo che deve essere ricavato sul bordo esterno delle ordinate, in modo da: 1 dare massima superficie di appoggio ai listelli del fasciame; 2 impedire che il fasciame finito faccia difetti tipo "far vedere le costole" Credo che una ripassata alla sezione di "tecniche modellistiche" ti sarà d'aiuto. Comunque, un ottimo metodo empirico per trovare il quartabuono è il seguente: 1 colorare con un bel colore di contrasto il bordo esterno delle ordinate 2 prendere un blocchetto di legno rivestito di carta vetrata che sia lungo in modo da "prendere" almeno tre ordinate contemporaneamente 3 Poggiarlo sulle ordinate (almeno 2 ordinate alla volta) e raspare delicatamente badando di NON GRATTARE VIA PER INTERO IL BORDO COLORATO Se in qualche punto dovessi togliere tutto il colore, devi fermarti perché stai alterando il profilo delle ordinate. Vedrai comunque che il bordo colorato si riduce, soprattutto a prua e a poppa. Quando il listello appoggia comodamente su tutto il bordo dell'ordinata, senza spigoli di sorta, l'angolo di quartabuono è stato trovato. |
grazie madamalouise adesso ho capito, ed anche come procedere. Stasera ho incollato la parte tra le ordinate e il ponte con vinavil e segatura in modo da rinforzare anche quella parte. Mi vado a vedere le tecniche sicuramente....
Domani vedo di cominciare come hai spiegato tu. mi resta ancora da chiarire i punti che mettevo nel post precedente cioè se devo prendere lo sviluppo da poppa a prua, tagliare il listello della lunghezza in base allo sviluppo. ciao grazie |
Credo di aver capito cosa intendi dire e la risposta è si.
Si mette il listello partendo da poppa verso prua e si taglia il listello a misura. Questa operazione conviene farla con un pò di attenzione in quanto si rischia di fare il listello troppo corto, pertanto conviene presentarlo sul modello a secco ed accorciarlo a misura pe rgradi, un pò alla volta. Mauro |
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larghe come i listelli del fasciame ed improntarle per avere la misura da segnare sui listelli da tagliare, ovviamente con un paio di mm in più, da rifilare giusti. grazie e buona serata |
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chiedo scusa se non ho più postato nulla da moltissimo tempo ma per imprevisti ho dovuto lasciare da parte l'hobby. Ho ripreso da qualche settimana ed ho posizionato il primo fasciame sullo scafo ed ora sto provvedendo a carteggiarlo e sistemarlo a dovere prima di rimuovere gli scalmotti e listellare il ponte. Il primo fasciame non è venuto proprio il massimo e sto vedendo proprio ora che devo lavorarci parecchio di carta vetrata... ma essendo la mia prima barca in legno la sto usando come modello scuola per imparare cosi che i prossimi vengano sempre meglio
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Direi che tutto va a gonfie vele. Gli ultimi listelli sono già incollati del tutto? |
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Bravo! Mario97 |
il primo fasciame è gia tutto incollato ed asciutto. Sto gia carteggiando per uniformare il tutto e poi stuccare dove mi son venute le fosse tra un listello ed l'altro...
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Questo e ciò che penso, anzi lo utilizzerò domani sul Gretel.:looksisi3gy: Adesso inserisco il sito della casa che lo produce (in raltà c'è anche di altre marche, ma questa la trovo personalmente fantastica!):sisi:: http://www.veleca.it/prodotti/stucco...class=1&item=1 Ps. Quando finisci, apri una finestra per cambiare aria, le esalazioni sono terribili!:ROTFL::dead: Mario97:brig: |
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...uhmmm se leggevo prima il tuo post forse era meglio. Ho gia stuccato e carteggiato usando dello stucco bianco per legno italstucco. Spero vada bene ugualmente. Devo comunque ritoccare a carteggiare ancora dei punti.
Ora chiedo info a riguardo... avendo praticamente creato il primo fasciame, come posso procedere? Io pensavo di tagliare gli scalmotti, rifinire la parte interna del fasciame all'altezza del ponte, listellare il ponte e poi passare al secondo fasciame. Accettasi suggerimenti al riguardo. Grazie notte |
A poppa il profilo dello scafo mostra un ondeggiamento un po' anomalo. Verifica che debba andare davvero in quel modo, altrimenti è meglio intervenire.
Riguardo all'ordine dei lavori, prima completerei il fasciame: quando togli gli scalmotti vai ad indebolire la struttura, meglio farlo a fasciame già posato (quindi a scafo irrobustito). Trink |
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Provvederò carteggiando un pò per abbassare e togliere l'ondeggiamento, sperando di non consumare completamente il listello. Per il resto una volta sistemato continuerò con la fasciatura finale. Grazie ciao |
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i due criceti della mia ragazza una volta l'hanno scampata per un pelo.:eeek::biggrinangel: |
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